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Carlos Alcaraz si qualifica per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi superando per 76 63 il valoroso Alex Michielsen. Ora la sfida con Matteo Berrettini.
Luca Marianantoni | 04 novembre 2026
La giornata maledetta per i numeri 1 (vedi le sconfitte di Alexander Zverev, nuovo re Atp, ma anche quelle degli ex leader mondiali Novak Djokovic e Daniil Medvedev) non tocca Carlos Alcaraz che con una prestazione molto concreta si qualifica per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Parigi superando per 76 63 il valoroso Alex Michielsen.
Match piacevole per l'ottima competitività dell'americano e per lo stato di forma sempre in crescita dello spagnolo, autore di punti spettacolari, di recuperi mozzafiato e di una carica agonistica a tratti debordante. Alcaraz sta studiando per tornare al più presto numero 1 del mondo e la sua consapevolezza è tale da renderlo a tratti ingiocabile.
Alcaraz gioca a tutto campo, è aggressivo alla riposta, va a rete per togliere il tempo all'avversario, serve bene e nel quinto gioco fa il break per salire 3-2. Qui ha un passaggio a vuoto, non riesce a confermare il vantaggio grazie all'iniziativa di Michelsen, coraggioso a rientrare subito in partita.
Sul 5 pari Michelsen fatica a tenere la battuta, Alcaraz invece tiene il servizio a zero per approdare al tie-break. Michelsen parte bene, disegna il campo alla perfezione e con un attacco di dritto opera il mini break per salire 2-1. L'americano confermare il vantaggio con il servizio e sale fino al 4-1. A questo punto entra in scena il dritto di Alcaraz che squarcia la partita. Lo spagnolo va a segno con due vincenti e ribalta la situazione infilando 6 punti consecutivi che gli permettono di conquistare il primo set.
Nel secondo set i due lottano spalla a spalla offrendo un tennis molto gradevole. Nell'ottavo gioco un nastro fortunoso salva Alcaraz che poi arriva palla break ma sbaglia il passante di rovescio lungolinea. Lo spagnolo torna a break point con un recupero da centometrista e questa volta va a segno con un diagonale di rovescio per il 5-3. Poco dopo con una frustata di dritto Alcaraz si procura 2 match point. Sul primo si avventa con il dritto ma la palla esce di un palmo, sul secondo assesta una solida prima a uscire chiudendo la partita dopo un'ora e 41 minuti.
Agli ottavi Alcaraz è atteso dal nostro Matteo Berrettini: sarà la loro quinta sfida con lo spagnolo avanti 3-1. Berrettini ha vinto il secondo match all'Open d'Australia 2022 al super tie-break, lo spagnolo invece ha superato l'azzurro a Vienna nel 2021, a Rio de Janeiro nel 2022 e a Wimbledon 2023.