Sul veloce indoor dell’”Open Occitanie” il 22enne pesarese perde nei quarti contro lo statunitense Damm, “figlio d’arte”, proveniente dalle qualificazioni
di Samuele Diodato | 06 febbraio 2026
Luca Nardi deve ancora una volta rinviare il proprio appuntamento con la prima semifinale ATP in carriera. Ai quarti dell’“Open Occitanie” (ATP 250 - montepremi 612.620 euro) che si sta disputando sul veloce indoor della Sud de France Arena di Montpellier, il n.106 al mondo si è arreso al mancino statunitense Martin Damm (n.160, proveniente dalle qualificazioni) col punteggio di 63 76(8).
Al primo scontro tra i due coetanei, il tennista di Bradenton (Florida) arrivava con 73 ace messi a segno nelle quattro partite disputate sino ai quarti, senza mai subire alcun break (su otto palle break concesse in totale). E anche oggi, purtroppo per Nardi – che giocava il secondo quarto di finale dopo quello raggiunto a Dubai nel 2025 – l’impeccabile rendimento dell’americano ha inciso enormemente (altri 16 ace e due set point annullati nel secondo). Entrambi cercavano la prima semifinale nel circuito maggiore, ed ora sarà Damm a vedersela col trentasettenne Adrian Mannarino (n.70), vittorioso per 57 64 64 contro Arthur Gea (n.168).
Qualifier on fire ??@Martin__Damm storms into his maiden ATP semi-final 6-3, 7-6(8) ?? Nardi@OpenOccitanie | #OpenOccitanie26 pic.twitter.com/yln6bn5Arv
— ATP Tour (@atptour) February 6, 2026
La partenza di Nardi è un fattore condizionante, con un break arrivato nel secondo gioco, chiuso da due suoi gratuiti consecutivi. Damm, dal canto suo, concede le briciole. Appena un punto perso su 21 giocati alla battuta, con sette ace ed un parziale complessivo di 31 punti a 15 nel primo set, concluso 6-3 dopo 29 minuti.
Il pesarese avrebbe anche l’intenzione di allungare lo scambio, facendo muovere sulla riga di fondo l’avversario con i suoi 203cm di altezza. Il piano riesce però solo ad intermittenza, esponendo l’azzurro alla potenza del figlio d’arte (suo padre, Martin Sr., ha vinto lo US Open in doppio nel 2006 ed è stato n.40 in singolare).
Nel game d’apertura del secondo parziale, Nardi si ritrova anche sotto 0-40, rimontando grazie a due non forzati di Damm e ad un suo vincente. Superata la paura, l’italiano si disimpegna bene nei propri turni, portando il set in equilibrio nelle fasi decisive. La sua chance arriva sul più bello, una palla break che vale il set sul 5-4. Sulla quale, tuttavia, lo statunitense estrae dal cilindro un rovescio incrociato che tiene tutto in parità.
L’equilibrio resiste anche quando si arriva al tie-break, con Nardi che cancella con coraggio due match point e Damm che fa lo stesso sul set point del n.106. La svolta arriva sull’8-8, quando lo statunitense centra la riga con la risposta di rovescio e poi firma la vittoria con un ace.