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Nardi de luxe, batte Cobolli e vola nei quarti a Montpellier: "Ho giocato benissimo"

Nell’”Open Occitanie” il 22 pesarese sfodera una prestazione mostre e lascia appena cinque game al 23enne romano, battuto per la quarta volta in cinque confronti. Prossimo ostacolo lo statunitense Damm, proveniente dalle qualificazioni

di | 05 febbraio 2026

Luca Nardi in azione (foto Getty Images)

Luca Nardi in azione (foto Getty Images)

Prestazione “monstre” di Luca Nardi nel secondo turno dell’”Open Occitanie” (ATP 250 - montepremi 612.620 euro) che si sta disputando sul veloce indoor della Sud de France Arena di Montpellier. Il 22enne pesarese, n.106 ATP, si è aggiudicato per 62 63, in poco meno di un’ora e un quarto di partita, il derby tricolore contro Flavio Cobolli, n.20 del ranking e terzo favorito del seeding, all’esordio nel torneo, battuto per la quarta volta in cinque confronti.

“Oggi ho giocato benissimo, sono stato molto aggressivo, gli ho messo pressione da fondo tirando sempre vicino alle righe e credo di aver fatto un buon lavoro - ha commentato a caldo Nardi nell’intervista in campo -. Aver giocato già un match forse mi ha aiutato: nel secondo set, molto combattuto, sono stato bravo a rimanere concentrato. La prossima sfida con Damm? Serve davvero molto forte ma per ora voglio pensare solo a recuperare. Bello avere il supporto del pubblico”.

STATS - Per Luca tutti numeri positivi: 7 ace e un doppio fallo, il 59% di prime in campo con il 78% dei punti portati a casa ed un 68% di punti vinti anche con la seconda di servizio. Ha salvato entrambe le palle-break concesse (quarto e sesto gioco del secondo set) e ne ha trasformate a sua volta 4 su 9. A referto 17 vincenti a fronte di 20 gratuiti (9 contro 27 il bilancio di Cobolli).

Il match

Luca era in vantaggio per 3-1 nel bilancio dei confronti diretti con Flavio, e si era imposto in tutti gli ultimi tre, il più recente disputato al primo turno degli Internazionali BNL d’Italia dello scorso maggio. Il 22enne pesarese era reduce dalla finale nel Challenger di Manama dove aveva vinto le sue prime partite in stagione: il 23enne romano, fin qui in questo 2026 ha portato a casa un solo successo, contro Stan Wawrinka in United Cup. In avvio di primo set i due si studiano un po’, anche se Flavio fa già fatica a tenere il turno di battuta del terzo game (2-1).

Poi Luca sale in cattedra: centra il break, alla prima opportunità, nel quinto gioco (3-2) grazie ad una gran risposta su una prima di servizio tutt’altro che morbida. E poi se ne prende un secondo (5-2) su un rovescio incrociato in corridoio del romano, in evidente difficoltà. Nardi va come un treno e con il terzo ace incamera il 6-2, vincendo 14 degli ultimi 16 punti.

Nel primo gioco della seconda frazione il pesarese spreca una prima palla-break spedendo il diritto in rete ed una seconda mettendo in rete il rovescio, ed il romano si salva (1-0). Nardi tira giù un altro paio di ace e resta agganciato (1-1). Nel terzo game arrivano altre due palle-break per Luca, stavolta consecutive: sulla prima mette fuori lo smash, sulla seconda è Flavio a trovare il rovescio lungolinea. Ne arriva però una terza per Nardi, che Cobolli cancella con una prima nell’angolo esterno e poi riesce a rimanere davanti (2-1).

Nel game successivo con un rovescio incrociato che termina di poco largo il pesarese concede la prima palla-break dell’incontro, che cancella con una prima al centro. E poi riagguanta il rivale (2-2). Nel sesto gioco Luca annulla un’altra palla-break (3-3). Con un pizzico di fortuna sottoforma di nastro che rende imprendibile la volée di diritto incrociata, Nardi si procura due palle-break e, sempre con il supporto del nastro, anche il break (4-3). Il pesarese conferma il vantaggio (5-3) e nel nono gioco si procura tre match-point: basta il primo perché Cobolli sotterra in rete il diritto d’attacco (6-3).

Luca Nardi (Getty)

Luca Nardi (Getty)

Il prossimo ostacolo

Venerdì nei quarti - i secondi per il marchigiano in carriera dopo quelli raggiunti nel “500” dui Dubai lo scorso anno - Nardi troverà dall’altra parte della rete il mancino statunitense Martin Damm, n.160 del ranking (“best”), proveniente dalle qualificazioni. Il 22enne di Bradenton, Florida, all’esordio nel main draw ha eliminato il polacco Hubert Hurkacz (n.52 ATP), settimo favorito del seeding, e poi si è ripetuto sempre in due set contro lo spagnolo Roberto Bautista Agut (n.89 ATP). Tra i due non ci sono precedenti.

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