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Lo spagnolo, braccato in classifica mondiale da un Jannik Sinner pronto al sorpasso, ha superato all'esordio del Masters 1000 di Monte Carlo l'argentino Sebastian Baez per 61 63.
di Luca Marianantoni | 07 aprile 2026
Si trasforma in un semplice allenamento agonistico il debutto del numero 1 del mondo Carlos Alcaraz sulla terra battuta. Lo spagnolo, braccato in classifica mondiale da un Jannik Sinner pronto al sorpasso, ha superato all'esordio del Masters 1000 di Monte Carlo l'argentino Sebastian Baez per 61 63 in appena 69 minuti di gioco. E' questa la risposta diretta all'altrettanto facile vittoria di Jannik Sinner. Lo spagnolo è apparso in ottima forma, pronto per il tour de force che lo porterà in poco tempo a difendere una montagna di punti Atp, frutto delle vittorie dello scorso anno a Monte Carlo, Roma e Parigi (oltre alla finale a Barcellona).
Il campione in carica è partito fortissimo dominando i primi 4 game e chiudendo la prima frazione per 6-1 con il terzo break del set. La spinta è durata fino al 3-0 0-40 quando Alcaraz, dopo aver mancato tre palle consecutive per il 4-0, ha subito un netto calo finendo per rimettere in corsa l'argentino, il quale ha avuto sulla racchetta, e con il servizio a disposizione, 2 palle per il 4 pari. Alcaraz però ha ritrovato il timing giusto e chiuso la partita con una striscia di 7 punti consecutivi.
Alcaraz ha chiuso con 6 ace, 3 doppi falli, il 67% di prime, l'83% dei punti fatti con la prima di servizio, 5 break messi a segno e uno solo subito. Il numero 1 del mondo ha chiuso con 24 vincenti e 24 errori gratuiti, con 6 punti in 9 discese a rete. Agli ottavi di finale Alcaraz è atteso dal vincente della sfida tra il francese Terence Atmane (45) e l'argentino Tomas Martin Etcheverry (30). Poi nei quarti avrà uno tra Lehecka, Tabilo o Bublik.