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Partito dalle qualificazioni, il 20enne madrileno al terzo turno ha eliminato Khachanov (n.14) firmando la vittoria più prestigiosa in carriera. Martedì negli ottavi affronterà Korda (n.32), protagonista dell’eliminazione del numero uno del mondo
di Tiziana Tricarico | 23 marzo 2026
“Punto sempre in alto, voglio e credo di poter arrivare lì. Voglio giocare con i migliori, li vedi tutto il giorno, cerchi mosse per batterli. Penso di poter fare molto danno prima o poi…”. Così diceva qualche mese fa Martin Landaluce. Il momento è arrivato a Miami, a quanto parte. Partito dalle qualificazioni, il 20enne di Madrid ha battuto all’esordio li statunitense Giron (n.70 ATP) e poi ha messo in fila due top 20 come Luciano Darderi (n.18 ATP), 17esima testa di serie, e Karen Khachanov (n.15 ATP), 14esimo favorito del seeding. Contro il moscovita il tennista spagnolo ha giocato ad un livello incredibile, firmando la vittoria più importante della sua carriera - 63 76(2) lo score, in un’ora e venti minuti - e raggiungendo per la prima volta gli ottavi in un Masters 1000.
Martedì obiettivo doppio per Landaluce, opposto al “figlio d’arte” Sebastian Korda, n.36 del ranking e 32 del seeding: “vendicare” il connazionale Carlos Alcaraz, numero uno del mondo e conquistare per la prima volta un posto tra i migliori otto di un “1000”. E continuare la risalita. Tra i due non ci sono precedenti.
En fuego ??
— Tennis TV (@TennisTV) March 23, 2026
20-year-old Martin Landaluce records his second consecutive Top 20 win, 6-3 7-6 over Khachanov! #MiamiOpen pic.twitter.com/3SifXt2Bbz