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Marrakech: Berrettini lotta ma non basta, vince ancora Buse

Nel “Grand Prix Hassan II” in terra marocchina il 29enne romano cede in tre set al peruviano contro il quale aveva perso anche nei quarti a Rio de Janeiro a febbraio

di | 31 marzo 2026

La delusione di Matteo Berrettini (foto Getty Images)

La delusione di Matteo Berrettini (foto Getty Images)

Il cuore non basta. Lotta per oltre tre ore Matteo Berrettini, ma non può evitare l’uscita di scena già al primo turno nel “Grand Prix Hassan II” (ATP 250 - montepremi 512.620 euro) che si sta disputando sui campi in terra rossa di Marrakech, in Marocco. Il 29enne romano, n.91 del ranking, vincitore di questo torneo nel 2024, ha ceduto per 76(5) 67(2) 64 al peruviano Ignacio Buse, 22enne di Lima, n.59 del ranking e settimo favorito del seeding.

I numeri raccontano di una partita estremamente equilibrata, dove Berrettni ha pagato carissimo qualche piccolo passaggio a vuoto. Matteo ha perso un match in cui ha messo a segno più vincenti, 38 contro 32, ha fatto meno errori gratuiti, 43 contro 47. Ha anche servito più ace (il che è abbastanza normale), 7 contro 5, e commesso meno doppi falli, 1 contro 4. Ha però convertito solo il 33% delle palle-break che si è procurato (3 su 9) mentre il peruviano ne ha trasformate il 50% (4 su 8) e complessivamente ha vinto tre punti in meno, 112 contro 115.

Il match.

Il peruviano aveva vinto in tre set l’unico precedente, disputato nei quarti dell’ATP 500 di Rio de Janeiro lo scorso febbraio. E’ Matteo a procurarsi una prima palla-break già nel secondo gioco del primo set ma non la sfrutta, e il peruviano porta a casa un primo turno di battuta da 12 punti (1-1). Marcia spedito il romano nei primi (tre) turni, ma nel settimo game il 22enne di Lima trova le contromisure al rovescio in back dell’azzurro, che regala un po’ troppo con il diritto: arrivano, tutte insieme, tre palle-break e basta la prima, perché Berrettini accorcia e Buse chiude con il rovescio incrociato passando in vantaggio (4-3).

Con un lob insidioso Matteo si procura due palle per il contro-break, che arriva immediato sull’errore di rovescio del peruviano (4-4). Con una bella demi-volée il peruviano si crea una doppia opportunità per prendere di nuovo un break di vantaggio: la prima la cancella l’azzurro con uno smash, la seconda se l’auto-annulla Buse con un gratuito di rovescio. Con un vincente sulla linea Berrettini cancella anche una terza palla-break, e poi, complice anche una gran stop-volley, resta davanti (5-4). Il peruviano supera senza patemi un turno di battuta delicato (5-5) ma il 29enne romano, in scioltezza, si assicura almeno il tie-break (6-5), raggiunto altrettanto rapidamente dal suo avversario (6-6).

Matteo inizia il tie-break con un diritto in diagonale sotterrato in rete e conseguente mini-break, Buse ne approfitta e allunga (3 a 0). Berrettini, però, recupera (3 a3) anche se l’avversario resta davanti (4 a 3). Con un errore incredibile con la volée di diritto Matteo concede di nuovo un mini-break di vantaggio al rivale (5 a 4) che poi si procura due set-point (6 a 4): sul primo Buse commette un doppio fallo con l’intervento del nastro (6 a 5) ma sul secondo Berrettini perde il controllo del diritto ed il peruviano chiude per 7 punti a 5 dopo 71 minuti di gioco (7-6).

Di slancio Buse inizia il secondo parziale con un turno di battuta immacolato (1-0). Nel terzo gioco il peruviano, sotto 0-30, infila quattro punti consecutivi sfruttando il momento di frustrazione dell’azzurro (2-1). Nel quinto game, però, Buse, pur avanti 40-15, deve subire il ritorno di Berrettini che, al termine di uno scambio giocato tutto in difesa, centra il break (3-2) che poi consolida anche (4-2). Manca una prima chance del doppio break Matteo, e pure una seconda e il peruviano resta in scia (4-3). Nell’ottavo gioco Berrettini paga dazio con tre palle-break consecutive e subito sulla prima il 22enne di Lima firma il contro-break (4-4). Matteo non trasforma due opportunità per tornare avanti di un break ma sulla terza rimane in campo il suo diritto in difesa (5-4).

Con un doppio fallo Berrettini restituisce il favore (5-5): in evidente riserva di energie, permette al suo avversario di tornare avanti (6-5). Con un ace l’azzurro si rifugia nel tie-break (6-6). E stavolta è lui a prendere un mini-break di vantaggio che però restituisce immediatamente (1 a 1). Con un gran passante di diritto ed un errore del rivale prova di nuovo ad allungare Matteo (4 a 1). Con una gran prima di servizio il romano mantiene le distanze (5 a 2) e poi si procura quattro set-point (6 a 2): basta il primo perché il nastro porta via la palla del peruviano (7 a 2) e Berrettini pareggia il conto (7-6).

Con un colpo con il quale (forse) commette invasione Buse centra subito il break in avvio di frazione decisiva (1-0) e lo conferma (2-0). Pare davvero non averne più da spendere Matteo che salva una palla per il doppio break e prova comunque a rimanere in scia (2-1). Entrambi si aggrappano ai rispettivi turni di battuta ma c’è sempre un break di vantaggio per il peruviano (4-3). Che nel decimo game può servire per chiudere: non trema Buse, si procura tre match-point e chiude con una prima robusta (6-4). Peccato:  ora testa a Monte-Carlo, dove ha ricevuto una wild card. 

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