-
Atp

Le Next Gen ATP Finals tra prize-money da favola e la ricerca di una nuova “casa”

Oltre due milioni di dollari in palio per l’edizione in programma dal 17 al 21 dicembre prossimo che, secondo quanto riportato da “The Athletic” qualche settimana fa, sarebbe l’ultima ospitata a Jeddah, in Arabia Saudita

di | 26 novembre 2025

La sfida per il titolo delle Next Gen ATP Finals 2024 tra Fonseca e Tien sul veloce indoor al King Abdullah Sports City di Jeddah, in Arabia Saudita (foto Getty Images)

La sfida per il titolo delle Next Gen ATP Finals 2024 tra Fonseca e Tien sul veloce indoor al King Abdullah Sports City di Jeddah, in Arabia Saudita (foto Getty Images)

A quanto pare a Jeddah si chiuderà col botto. Svelato infatti il prize-money, oltre due milioni di dollari - 2.101.250 per la precisione -, della prossima edizione delle Next Gen ATP Finals, in programma dal 17 al 21 dicembre sul veloce indoor al King Abdullah Sports City della città dell’Arabia Saudita affacciata sul Mar Rosso. Chi vincerà il titolo da imbattuto (5 incontri) potrà arrivare a portarsi a casa la bellezza di 539.750 dollari.

Jeddah avrebbe dovuto ospitare la competizione - che l’anno scorso ha visto un’importante modifica regolamentare: il torneo non è più riservato agli Under 21 bensì agli Under 20 (di conseguenza quest’anno possono partecipare solo i giocatori nati a partire dal 1° gennaio 2005) - fino al 2027 compreso ma, secondo quanto riportato qualche settima fa da The Athletic, la Saudi Tennis Federation (STF) ha deciso di attivare una clausola di uscita dopo tre edizioni, interrompendo così l’accordo. Quella di quest’anno sarà dunque la terza ed ultima ospitata dal Paese arabo.

Le Next Gen ATP Finals - che vedono in campo gli otto migliori della Race di età inferiore ai 20 anni sfidarsi con regole e tecnologie innovative - sono state il primo torneo di tennis professionistico organizzato in Arabia Saudita, con la prima edizione giocata nel 2023.

Da allora, però, il Paese si è aggiudicato anche altri eventi di prestigio, come le WTA Finals, con le ultime due edizioni andate in scena a Ryadh (dove si giocheranno anche nel 2026), e un Masters 1000 maschile, che si disputerà a partire dal 2028 (il 23 ottobre scorso l’annuncio che ha segnato la prima espansione in assoluto di questa categoria di tornei nella storia dell'ATP Tour).

Jannik Sinner vincitore delle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals nel 2019

Jannik Sinner vincitore delle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals nel 2019

Carlos Alcaraz con il trofeo delle Next Gen ATP Final 2021 (foto Getty Images)

Carlos Alcaraz con il trofeo delle Next Gen ATP Final 2021 (foto Getty Images)

L'ATP ha ora un anno di tempo per trovare una nuova sede e valutare le candidature delle città disposte a ospitare l'evento, che si è dimostrato un trampolino di lancio per i giovani tennisti che cercano di scalare la classifica e coronare i loro sogni. Nate nel 2017, le Next Gen ATP Finals si sono svolte a Milano fino al 2022 (prima alla FieraMilano di Rho e poi al Palalido) prima di trasferirsi a Jeddah. Nell’albo d’oro nomi di prestigio come l’azzurro Jannik Sinner (2019) e lo spagnolo Carlos Alcaraz (2021) capaci poi di vincere trofei Slam ed arrivare in vetta al ranking (e l’altoatesino di conquistare anche le ultime due edizioni delle Nitto ATP Finals).

Gli altri vincitori sono il coreano Chung Hyeon (2017), bloccato poi da problemi fisici a ripetizione, il greco Stefanos Tsitsipas (2018), finalista Slam e vincitore delle Nitto ATP Finals 2019, lo statunitense Brandon Nakashima (2022), il serbo Hamad Mediedovic (2023) ed il brasiliano Joao Fonseca (2024).

Nelle sette edizioni disputate fin qui (quella del 2020 è stata cancellata a causa della pandemia da Covid-19) sono scesi in campo 47 giocatori diversi, 9 dei quali hanno partecipato a due edizioni (Rublev, De Minaur, Tiafoe, Musetti, Nakashima, Fils, Michelsen, Stricker e Van Assche). Ben 3 sono riusciti ad arrivare in vetta al ranking - oltre ai già citati Alcaraz e Sinner, anche il russo Daniil Medvedev - mentre altri 12 sono riusciti ad entrare in top ten e dieci tra i top-20. Le note dolenti riguardano solo tre del lotto dei partecipanti che non sono mai riusciti ad abbattere nemmeno il muro dei top cento, ma tutti erano stati ammessi grazie ad una wild card: si tratta di Gianluigi Quinzi (2017), Liam Caruana (2018) e Abdullah Shelbayh (2023).

La corsa dei Next Gen: chi sono i migliori 10

La corsa dei Next Gen: chi sono i migliori 10

Nonostante un format particolare (a cominciare dai 3 set su 5 - ciascuno dei quali a quattro game - e dal no-advantage), che impedisce che sia considerato un torneo ufficiale che mette in palio punti ATP (ma i match sono calcolati nel bilancio dei testa a testa…), le Nexg Gen ATP Finals hanno spesso offerto una sorta di “preview” di quello che sarebbe accaduto di lì a poco.

La classifica - meglio: la Race to Jeddah - da prendere in considerazione per definire il lotto dei partecipanti alla prossima edizione sarà quella di lunedì 1° dicembre, visto che questa settimana si stanno disputano gli ultimi tornei Challenger della stagione. Al momento i primi otto della Race sono il ceco Mensik, il brasiliano Fonseca, lo statunitense Tien, il belga Blockx, il croato Prizmic, lo spagnolo Landaluce, il norvegese Budkov Kjaer e l’altro statunitense Besavareddy (senza dimenticare l’opzione wild card, non sempre presa in considerazione). Certo per motivi diversi - di classifica (Mensik), per averlo già vinto (Fonseca) o essere già arrivato in finale (Tien) - i primi nella Race potrebbero decidere di rinunciare a giocare di nuovo a Jeddah pagando una multa di 25mila dollari. Spalancando le porte a nomi nuovi.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti