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Jannik Sinner, dopo Novak Djokovic, completa la collezione dei Masters 1000. Terreno dove hanno fallito molte leggende come Federer, Nadal, Sampras, Agassi e Murray.
di Luca Marianantoni | 18 maggio 2026
I Masters 1000 esistono, come categoria ufficializzata dall'Atp, dal 1990. In questi 36 anni si sono consumate le carriere di grandissimi campioni come Pete Sampras, Andre Agassi, Roger Federer, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Andy Murray. Eppure riuscire a vincerli tutti, nell'arco dell'intera carriera, è una prerogativa che appartiene soltanto a due giocatori: a Novak Djokovic, che ha completato la collezione vincendo Cincinnati nel 2018, e a Jannik Sinner, che ha chiuso il cerchio conquistando gli Internazionali d'Italia a 50 anni esatti dalla vittoria di Adriano Panatta.
E gli altri? Roger Federer, tanto per citarne uno, non ha mai vinto Monte Carlo e Roma. A Monte Carlo Federer ha perso 4 volte in finale: dal 2006 al 2008 contro Rafael Nadal e nel 2014 contro Stanislas Wawrinka. A Roma ha perso altre 4 finali: nel 2003 contro Felix Mantilla, nel 2006 e nel 2013 contro Rafael Nadal e nel 2015 contro Novak Djokovic.
Rafael Nadal invece non ha mai vinto Miami e Parigi-Bercy. In Florida Nadal ha perso 5 finali (2005, 2008, 2011, 2014 e 2017), a Bercy invece quella del 2007 contro David Nalbandian.
Andy Murray invece non ha mai vinto Indian Wells e Monte Carlo. In California ha perso la finale del 2009 contro Nadal, a Monte Carlo invece non ha mai saputo superare le semifinali, ostacolo fatale nel 2009, 2011 e 2016.
Andre Agassi invece non ha mai vinto Monte Carlo e Amburgo: a Monte Carlo ha perso una volta all'esordio, due volte al secondo turno e una volta agli ottavi di finale, ad Amburgo invece non ha mai fatto meglio dei quarti raggiunti nel 1995.
Come Agassi, anche Pete Sampras che non ha mai avuto un particolare feeling con Monte Carlo e Amburgo: a Monte Carlo ha perso una volta agli ottavi e tre volte all'esordio, ad Amburgo invece è stato semifinalista nel 1995 battuto da Andrei Medvedev.
Tornando all'impresa di Sinner, quello che impressiona è il tempo trascorso tra il primo successo in un Masters 1000 e il completamento della collezione: Djokovic ha impiegato 11 anni e 4 mesi dal successo di Miami 2007 e quello di Cincinnati 2018. Sinner invece ha impiegato 2 anni e 9 mesi dalla prima vittoria in Canada nel 2023 al successo di Roma nel 2026.
Ora Sinner può anche pensare di stabilire un record semplicemente mostruoso, ovvero vincere tutti i Masters 1000 della stagione. Per fare 9 su 9 Sinner dovrà conquistare i 4 Masters 1000 sul cemento che restano da qui a fine anno, ovvero vincere l'Open del Canada e Cincinnati in estate, Shanghai e Parigi in autunno. In Canada Sinner ha vinto nel 2023, a Cincinnati e Shanghai ha vinto nel 2024, a Parigi nel 2025.