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Il primo degli 8 azzurri in gara è il mancino Mattia Bellucci, sconfitto all'esordio per 76 64 dal canadese Gabriel Diallo.
di Luca Marianantoni | 05 marzo 2026
Inizia con una sconfitta l'avventura degli 8 italiani in gara a Indian Wells, primo Masters 1000 della nuova stagione. Mattia Bellucci (94) si è arreso in due set al canadese Gabriel Diallo (38), il quale si è imposto per 76 64 in 2 ore e 13 minuti di gioco.
Partita a lunghi tratti giocata a specchio tra due tennisti capaci di trovare angoli incredibili ma anche di commettere molti errori gratuiti soprattutto con il dritto. Il primo "come on" di Mattia arriva nel quinto game quando l'azzurro tenta di mettere la testa avanti nei game di risposta. Bellucci inizia con un pregevole passante di dritto incrociato, poi approfitta di un errore di Diallo per salire 15-30, ma il canadese non si fa sorprendere, assesta 3 punti di fila e conquista il game del 3-2.
Bellucci deve per forza giocare profondo e in spinta, per evitare di essere aggredito da Diallo. Sul 3 pari si va per la prima volta ai vantaggi e il canedese sale 4-3. Sul 4 pari ancora i vantaggi salvano Diallo, poi l'inerzia della partita passa totalmente nelle mani del canadese che arriva per 4 volte al set point. Bellucci salva 2 set point sul 5-4 e poi altri 2 sul 6-5, tenendo con i denti un game complicato di oltre 12 minuti e 16 punti.
Al tie-break Bellucci va avanti di due mini break fino al 4-1, poi c'è la risalita di Diallo che piazza 5 punti consecutivi conquistando altri 2 set point. Bellucci con il servizio salva la quinta occasione complessiva, ma quando Diallo va a servire il set point numero 6, l'azzurro spara in corridoio il dritto incrociato al termine di uno scambio lungo. Il set va in archivio dopo un'ora e 18 minuti con Bellucci costretto a inseguire.
Nel secondo set Mattia tenta di rimanere agganciato al suo rivale e ci resta fino al 3 pari. Qui recupera un game da 0-40, arriva a giocarsi la prima palla break dell'incontro, ma Diallo mette due prime per tenere il game. E' l'ultimo guizzo dell'azzurro che subisce il break nel settimo game arrendendosi al rivale tre game più tardi.