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Il “nuovo” Draper vuole riprendersi la scena

A Dubai il britannico è rientrato nel tour dopo sei mesi battendo in due set il qualificato francese Halys. Nuovo look ed infortunio al braccio sinistro oramai archiviato: Jack vuole tornare protagonista

di | 24 febbraio 2026

Jack Draper (foto Getty Images)

Jack Draper (foto Getty Images)

Nuovo look aggressive - capello super corto, pantaloncino tigrato e T-shirt smanicata stile Rafa prima maniera -, peraltro abbastanza rivedibile, a sottolineare tutta la grinta e la volontà di riprendere un percorso interrotto. Il mancino britannico Jack Draper, attuale n.15 del ranking (ma è arrivato fino al n.4 nel giugno scorso), ha dichiarato di sentirsi “davvero orgoglioso” dopo il suo ritorno nel tour per il “500” di Dubai.

Nel suo primo match sul circuito (se si esclude l’incontro di Coppa Davis vinto contro il norvegese Durasovic ad inizio febbraio) dopo lo US Open dello scorso agosto, Draper, quarta testa di serie, lunedì ha sconfitto per 76(8) 63 il qualificato francese Quentin Halys, n.68 ATP, annullando un set-point nel primo parziale, e mercoledì si giocherà un posto nei quarti con il francese Arthur Rinderknech, n.31 ATP, già battuto al primo turno del Masters 1000 di Parigi indoor nel 2022.

“Era da molto tempo che desideravo provare di nuovo l'emozione di competere - ha detto Draper -. Mi è sembrato normale, mi è sembrato di tornare a fare ciò che amo, ovvero stare qui, competere e provare l'adrenalina di vincere e perdere punti. Molte persone mi hanno aiutato a ritrovare la condizione dopo molti momenti difficili durante gli ultimi mesi. Non è stato facile tornare qui ed è qualcosa di cui posso essere davvero orgoglioso. E spero che possa continuare a lungo”.

Jack aveva disputato il suo primo match - come detto - in Davis a 164 giorni da quando si era ritirato allo US Open prima di scendere in campo per il suo match di secondo turno a causa del riacutizzarsi dell’infortunio al braccio sinistro. Una prima parte di 2025 da incorniciare per Draper con, tra l’altro, gli ottavi all’Australian Open, il successo nel “1000” di Indian Wells, la finale in quello di Madrid e di nuovo gli ottavi al Roland Garros. Ma proprio con l’inizio della stagione sul “rosso”, ad aprile, il britannico ha iniziato ad avere problemi a causa di una contusione ossea all'omero del braccio sinistro, un problema che è progressivamente peggiorato. Jack ha disputato in qualche modo la stagione sui prati ma poi si è fermato fino allo Us Open, dove difendeva la semifinale di dodici mesi prima. A New York ci ha provato, ma dopo aver battuto l’argentino Gomez ha dato forfait contro il belga Bergs.

Stavolta il britannico si è preso tutto il tempo necessario per provare a risolvere definitivamente il problema, decidendo di saltare anche l’Australian Open posticipando quindi l’inizio della stagione 2026. Nell’esordio a Dubai Draper ha servito senza problemi, chiudendo la partita con un notevole 86% di punti vinti con la prima, ma quello che potrebbe indicare il superamento definitivo del problema è che 19 dei suoi 24 vincenti Jack li ha realizzati con il dritto, il colpo precedentemente compromesso dall'infortunio.

Draper, che dopo la vittoria si è lasciato andare solo ad un mezzo sorriso, ha comunque indossato un manicotto protettivo a compressione sul braccio sinistro pur giocando liberamente e con fluidità dalla linea di fondo. Se Jack è davvero pronto a sfidare di nuovo i migliori si vedrà presto. Ma non dovrà pensare troppo al ranking, vista la pesante cambiale di Indian Wells che si avvicina.

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