Jenson ad inizio anno non aveva classifica, ora è n.43. Da segnalare anche il salto di Opelka (+243) e Misolic (n.242). Nei piani alti, degni di nota i progressi di Auger-Aliassime, Davidovich Fokina e Fonseca
di Tiziana Tricarico | 23 dicembre 2025
Tra le statistiche di fine anno ce n’è per tutti i gusti. Una tra le più curiose riguarda gli “scalatori del ranking”, quei giocatori che nella stagione appena mandata in archivio hanno guadagnato più posizioni in classifica. A cominciare da Jenson Brooksby, che proprio non si batte! Il 25enne di Sacramento, infatti, ad inizio 2025 un ranking non ce l’aveva proprio: era rimasto fermo a lungo prima per una operazione ad entrambi i polsi e poi per una squalifica di 18 mesi per aver mancato tre controlli anti-doping consecutivi.
Rientrato nel tour, ha conquistato a Houston (ATP 250), ad inizio aprile, per giunta partendo dalle qualificazioni, il suo primo titolo nel circuito maggiore, e poi ha raggiunto la sua quinta finale in carriera a giugno, sull’erba di Eastbourne (ATP 250), sempre da qualificato mentre ad ottobre è arrivato in semifinale a Tokyo (ATP 500). Ora il californiano, che vanta un primato personale di n.22 siglato a giugno del 2022, può guardare con discreta fiducia all’anno che verrà dalla 53esima poltrona.
Ecco chi ha compiuto i progressi maggiori in questo 2025:
Jenson Brooksby, da senza ranking a n.53 (non quantificabile)
Reilly Opelka, da n.293 a n.50 (+243)
Filip Misolic, da n.321 a n.79 (+242)
Shintaro Mochizuki, da n.234 a n.94 (+140)
Eliot Spizzirri, da n.228 a n.91 (+137)
Dalibor Svrcina, n.225 a n.90 (+135)
Ethan Quinn, da n.203 a n.70 (+133)
Valentin Royer, da n.186 a n.58 (+128)
Emilio Nava, da n.213 a n.88 (+125)
Joao Fonseca, n.145 a n.24 (+121)
Ci sono poi altri tre giocatori che hanno scalato oltre 100 posizioni terminando la stagione tra i primi 100: Valentin Vacherot, campione del Masters 1000 di Shanghai, passato dal n.140 al n.31, l’ex top ten Pablo Carreno Busta, risalito dal n.197 al n.89, e Marin Cilic, passato dal n.180 al n.75.
Se invece ci si concentra sui piani alti del ranking il più bravo è stato il canadese Felix Auger-Aliassime: il 25enne di Montreal, tornato a giocare il suo miglior tennis, ha fatto segnare un +24, passando dal n.29 al n.5 (“best”), frutto tra l’altro di tre titoli - Adelaide, Montpellier e Bruxelles – e delle semifinali allo US Open e alle Nitto ATP Finals di Torino.
Da sottolineare anche il balzo (+47) dello spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, passato dal n.61 al n.14 (“best”). Ma il 26enne di Malaga deve ancora risolvere un grande problema: è il giocatore con la miglior classifica di sempre a non aver mai vinto un torneo ATP. In questa stagione appena conclusa ha raggiunto ben quattro finali - Delray Beach, Acapulco, Washington e Basilea (che si aggiungono alla finale del Masters 1000 di Monte-Carlo del 2022) – senza riuscire a tornare a casa con il trofeo.
Infine menzione d’onore Joao Fonseca: il 19enne di Rio de Janeiro, che “ha rotto il ghiaccio” a Buenos Aires (ATP 250) ripetendosi poi a Basilea (ATP 500), è passato dal n.145 al n.24 (+121). Ma c’è da scommettere che il giovane talento brasiliano non si fermerà qui.