Gennaio è il mese più ostico per conquistare titoli Atp. Gennaio ha portato agli azzurri appena due vittorie, seppur pesanti come i due trionfi di Jannik Sinner all'Open d'Australia del 2024 e 2025.
di Luca Marianantoni | 01 gennaio 2026
L'Italia inizia il 2026 ripartendo da 109, tanti sono i titoli Atp conquistati dai nostri giocatori nell'era Open. E lo fa con un mese, quello di gennaio, che tradizionalmente è il più ostico. Dicembre escluso, gennaio ha portato agli azzurri soltanto due vittorie, seppur pesanti come i due trionfi di Jannik Sinner all'Open d'Australia del 2024 e 2025.
Di contro il mese più prolifico è luglio con 20 titoli, seguito da aprile con 17, maggio con 14 e ottobre con 12. L'altro mese poco produttivo è settembre con appena 4 titoli: Cancellotti a Palermo nel 1984, Pozzi a Brisbane nel 1991, Sonego a Metz nel 2022 e ovviamente Sinner all'Open degli Stati Uniti nel 2024.
Mentre i due mesi che hanno avuto le più lunghe serie di vittorie sono state il maggio dal 1973 al 1977 e l'ottobre dal 2021 al 2025. In questi due mesi abbiamo ottenuto almeno un successo all'anno per 5 stagioni consecutive.
L'Italia ha impiegato 44 anni per ottenere le prime 53 vittorie Atp (da Panatta a Senigallia nel 1971 a Fognini a Vina nel Mar nel 2014) e poi meno di 10 per vincere altri 56 titoli (da Lorenzi a Kitzbuhel 2016 a Sinner re alle Finals di Torino 2025).
Di contro, sempre nello stesso lasso di tempo di cui sopra, l'Italia ha portato nei top 20 sette giocatori al best ranking dal 1973 al 2016 (Panatta, Barazzutti, Bertolucci, Gaudenzi, Seppi, Camporese e Furlan) e 6 nei 10 anni successivi (Sinner, Berrettini, Musetti, Fognini, Cecchinato, Cobolli).