-
Atp

Fantastico Cobolli: batte Tiafoe e si prende Acapulco e best ranking! "Orgoglioso di me stesso"

Sul cemento dell’”Abierto Mexicano Telcel” il 23enne romano (n.5) supera per la prima volta in tre sfide lo statunitense (n.8) e vince il suo terzo titolo ATP. Da lunedì sarà top 15

di | 01 marzo 2026

Tutta la soddisfazione di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Tutta la soddisfazione di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Che buongiorno per il tennis tricolore! E’ Flavio Cobolli il campione dell’”Abierto Mexicano Telcel”, ATP 500 dotato di un montepremi di 2.469.450 dollari che si è concluso sul cemento dell’Arena GNP di Acapulco, in Messico. E' il primo trionfo azzurro in questo 2026 in campo maschile.

All’alba italiana il 23enne romano, n.20 del ranking e quinto favorito del seeding, ha battuto per 76(4) 64, in due ore e 9 minuti di partita, lo statunitense Frances Tiafoe, n.28 del ranking ed 8 del seeding (che nei quarti aveva stoppato la corsa di Mattia Bellucci, n.110 ATP), diventando il primo italiano a trionfare nel torneo messicano. Per Cobolli è il terzo titolo in carriera dopo quelli conquistati lo scorso anno al “250” di Budapest (battendo Baez) e al “500” di Amburgo (superando Rublev) su quattro finali disputate (ha perso quella del “500” di Washington nel 2024 contro Korda). Grazie a questa vittoria lunedì Flavio salirà al n.15 firmando il “best ranking”. 

“Da bambino sognavo questo momento - ha dichiarato Cobolli durante la premiazione -. Questo tipo di torneo, giocare sul campo centrale con il pubblico che fa il tifo per me. Sono molto orgoglioso, non solo per me, ma anche per le persone che lavorano per me: mio padre, la mia famiglia, il resto del mio team. Mi hanno aiutato molto. Penso di meritarmelo per come lavoro fuori dal campo. Dopo le sconfitte, mi alleno di nuovo sul campo e voglio solo dire che sono molto orgoglioso di me stesso. È stata una grande partita oggi, penso che sia stata la migliore del torneo per me. Non avevo mai vinto contro Frances prima d'oggi, quindi sono davvero felice”.

Il romano è il quarto tennista nato negli anni 2000 a vincere titoli ATP su più superfici, insieme a Carlos Alcaraz, Jannik Sinner e Arthur Fils. Quello conquistato da Flavio ad Acapulco è il titolo n.110 del tennis tricolore maschile nell'Era Open.

La finale

Tiafoe aveva vinto in due set entrambi i confronti precedenti con l’azzurro, disputati nei quarti a Delray Beach nel 2024 e negli ottavi a Washington nel 2025, sempre sul cemento all’aperto. Cobolli, però non ha mostrato alcuna esitazione. Nel primo parziale Flavio, ben supportato dal servizio, è partito forte e si è assicurato ben presto il sostegno del pubblico: Frances è riuscito a rimanere agganciato aumentando la pressione a rete. Il 23enne romano ha mancato un set-point nel decimo gioco, è andato sotto per 3-1 nel tie-break, ma ha vinto sei degli ultimi sette punti conquistando il set per 7 punti a 4.

Nel secondo set il 28enne di Hyattsville, Maryland, ha avuto il piccolo vantaggio di servire per primo, ma è stato lui a cedere la battuta nel quinto gioco (3-2). Tiafoe ha avuto le prime palle-break dell’incontro, tre - due delle quali “regalo” di altrettanti doppi falli di Cobolli -, nell'ottavo game, ed ha convertito la terza, che gli ha permesso di ottenere il contro-break (4-4). Questo ha offerto un barlume di speranza allo statunitense, che questa settimana aveva ottenuto un paio di vittorie in modo rocambolesco, salvando due match-point contro Kovacevic al secondo turno e recuperando una partita praticamente persa in semifinale contro Nakashima.

Flavio però ha mantenuto i nervi saldi riprendendosi subito i break e chiudendo poi il discorso nel decimo gioco con un ace, il decimo della partita, sul secondo match-point. Diventando il più giovane campione di Acapulco dopo Dominic Thiem, che nel 2016 aveva 22 anni.

Che numeri Flavio!

L’azzurro ha chiuso con 10 ace (l’ultimo proprio sul match-point) e 2 doppi falli, il 74% di prime in campo con il quale ha portato a casa il 79% dei punti ed ha vinto anche il 47% dei punti con la seconda di servizio. Ha annullato 2 delle 3 palle-break che ha offerto (perdendo la battuta solo nell’ottavo gioco del secondo set quando era già avanti di un break) e ne ha trasformate 4 delle 6 offerte dal suo avversario. Ha messo a referto 33 vincenti a fronte di 28 gratuiti: 20 contro 28 il bilancio di Tiafoe.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti