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Cambiali in “rosso” in arrivo per Alcaraz ma non solo…

Nella stagione sulla terra appena iniziata, oltre lo spagnolo, sono chiamati a difendere un botto di punti anche Musetti, Sinner, Ruud, Zverev e Draper

di | 31 marzo 2026

Alcaraz, Musetti, Sinner, Ruud, Zverev e Draper (fonte foto Getty Images)

Alcaraz, Musetti, Sinner, Ruud, Zverev e Draper (fonte foto Getty Images)

Cambiali in “rosso” in arrivo. E’ appena iniziato lo swing sulla terra che per tre mesi sarà palcoscenico esclusivo con quattro tornei ATP 250 (Houston, anche se terra verde, Marrakech, Bucarest e Ginevra), tre “500” (Barcellona, Monaco e Amburgo), tre Masters 1000 (Monte-Carlo, Madrid e Roma) e uno Slam in chiusura (il Roland Garros). Per alcuni tennisti, i protagonisti del 2025 sul “rosso”, le prossime settimane saranno quanto meno cruciali, a cominciare dalla lotta per lo scettro mondiale. Ma non solo.

La gioia di Carlos Alcaraz (Getty Images)

La gioia di Carlos Alcaraz (Getty Images)

Carlos

Proprio il re del tennis mondiale Carlos Alcaraz, infatti, è il giocatore che deve difendere il maggior numero di punti in questo circuito sulla terra battuta. I titoli 2025 di Monte-Carlo, Roma e Roland Garros, oltre alla finale di Barcellona, gli hanno fruttato un totale di 4.300 punti in quella che è stata finora la sua miglior stagione in carriera su questa superficie.

Il 22enne spagnolo - uscito da un “Sunshine Double” (semifinale ad Indian Wells e terzo turno a Miami) non esaltante ma più o meno in linea con quello dello scorso anno - dovrà provare a fare ancora meglio, o quanto meno a ripetersi, se vuole arrivare a Parigi ancora come numero uno del ranking.

Lorenzo Musetti in azione (foto Getty Images)

Lorenzo Musetti in azione (foto Getty Images)

Lorenzo

Tantissimi - 2.250 - anche i punti che è chiamato a difendere Lorenzo Musetti, n.5 ATP. Il 24enne di Carrara ha mostrato grande regolarità durante la scorsa stagione sulla terra battuta: ha iniziato con una finale a Monte-Carlo, seguita da tre semifinali consecutive a Madrid, Roma e Roland Garros, stoppato per tre volte da Alcaraz ed una da Draper (poi vincitore del titolo alla Caja Magica di Madrid). Un bottino importante da difendere per il toscano se vuole restare in top five.

Resta da capire lo stato di forma di “Muso” che, dopo l’infortunio all'adduttore della gamba destra (con interessamento dello psoas) nei quarti all’Australian Open a gennaio quando era in vantaggio per due set a zero con Djokovic, ha giocato un unico incontro, perso contro Fucsovics ad Indian Wells prima di decidere di fermarsi di nuovo per preparare al meglio la stagione sul “rosso”.

Un'esultanza di Jannik Sinner (Getty Images)

Un'esultanza di Jannik Sinner (Getty Images)

Jannik

E veniamo al pretendente al trono, Jannik Sinner, galvanizzato da un successo da record nel “Sunshine Double”, con i trionfi back-to-back di Indian Wells e Miami senza perdere un set. Nel 2025, nonostante la nota faccenda della squalifica che gli aveva impedito di giocare gran parte della stagione sulla terra, il 24enne di Sesto Pusteria, attuale n.2 del ranking, aveva comunque messo insieme 1.950 punti. Rientrato nel circuito a Roma con un immediato piazzamento in finale (stoppato da Alcaraz), l’altoatesino era poi arrivato ad un passo dal trionfo al Roland Garros (tre match-point consecutivi, in risposta, non sfruttati nel quarto set contro lo spagnolo) in una delle finali più appassionanti nella storia del torneo.

Già da Monte-Carlo Jannik, in caso di successo, potrebbe riprendersi la vetta del ranking, ma in ogni caso ci sarebbe anche Madrid (dove lo scorso anno né lui né Alcaraz erano in gara).  

Casper Ruud (foto Getty Images)

Casper Ruud (foto Getty Images)

Casper

Nella classifica di quelli che non possono permettersi troppi passi falsi nelle prossime settimane c’è anche Casper Ruud, n.12 ATP, con 1.500 punti da difendere. Il norvegese, che lo scorso anno a Madrid ha finalmente conquistato il suo primo Masters 1000, può comunque “cautelarsi” negli altri tornei, dove i risultati sono stati un po’ altalenanti: secondo turno a Monte-Carlo, quarti a Barcellona e Roma e un altro secondo turno al Roland Garros, complice un infortunio al ginocchio sinistro.

Alexander Zverev (Getty Images)

Alexander Zverev (Getty Images)

Alexander

Anche Alexander Zverev non può stare proprio tranquillo con 1.260 punti in scadenza. Il tedesco, risalito al n.3 ATP, sebbene abbia conquistato solo il titolo nel “500” di Monaco di Baviera, ed abbia raggiunto i quarti a Roma e al Roland Garros, oltre al terzo turno a Madrid e al secondo turno ad Amburgo, deve comunque provare a rilanciare le sue ambizioni di, quanto meno, “terzo incomodo”.

L'esultanza di Jack Draper (Getty Images)

L'esultanza di Jack Draper (Getty Images)

Jack

Più delicata la situazione di Jack Draper, n.25 ATP. Il mancino britannico considerava la terra battuta la sua superficie peggiore, ma proprio sul mattone tritato ha ottenuto i migliori risultati della stagione 2025: ha esordito con un secondo turno a Monte-Carlo (dove quest'anno ha già annunciato che non ci sarà), ma ha sorpreso tutti con la finale a Madrid e i quarti a Roma che, in aggiunta agli ottavi al Roland Garros gli hanno permesso di totalizzare 1.150 punti. Anche per lui l’incognita riguarda la condizione fisica, con l’edema osseo al braccio sinistro che lo ha tenuto fuori dal tour per sei mesi costringendolo ad iniziare la stagione 2026 solo a fine febbraio con il torneo di Dubai.

Per tutti sta per cominciare una stagione rosso fuoco.

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