Il numero uno del mondo deve fare i conti con un Khachanov (n.10) in serata di grazia, ma nel terzo set sale in cattedra. Venerdì si giocherà un posto in finale con Rublev (n.5), campione in carica
di Tiziana Tricarico | 19 febbraio 2026
Se sei il numero uno del mondo una ragione dovrà pur esserci. In un serata dove ha affrontato un avversario in grande spolvero, Carlos Alcaraz è venuto fuori alla distanza al “Qatar ExxonMobil Open”, (ATP 500 - montepremi 2.833.335 dollari) che si sta disputando sui campi in cemento del Khalifa International Tennis Complex di Doha.
Nei quarti il 22enne di El Palmar (Murcia), numero uno del mondo, ha battuto in rimonta per 67(3) 64 63, dopo quasi due ore e mezza di una partita a lunghi tratti esaltante, il russo Karen Khachanov, n.17 del ranking e 10 del seeding. “Ma non ti stanchi mai?”, la battuta rivolta dal moscovita al murciano nell’abbraccio a fine match. E in effetti da Miami 2025 “Carlitos” ha perso solo 5 partite: con Rune in finale a Barcellona, con Sinner in finale a Wimbledon, con Fritz in Laver Cup, Con Norrie al secondo turno dii Parigi indoor e ancora contro Sinner in finale alle ATP Finals di Torino.
“E’ stato un match durissimo, nel primo set ho mancato un set-point ma Karen ha giocato benissimo. Sono davvero orgoglioso per come ho lottato. Ora toccherà al fisio rimettermi a posto per arrivare a domani nelle migliori condizioni possibili”, ha detto a caldo lo spagnolo.
COMEBACK. COMPLETE. ??
— Tennis TV (@TennisTV) February 19, 2026
Carlos Alcaraz survives a thriller to defeat Karen Khachanov 6-7 6-4 6-3, and he advances to the
#QatarExxonMobilOpen semi-finals ??@carlosalcaraz pic.twitter.com/SiUmTvYA2Q