-
Atp

Acapulco: è finale per Cobolli!

Sul cemento dell’”Abierto Mexicano Telcel” il 23enne romano (n.5) supera in tre set il serbo Kecmanovic. Ultimo ostacolo lo statunitense tra Tiafoe (n.8) che ha superato in rimonta il connazionale Nakashima

di | 28 febbraio 2026

L'esultanza di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

L'esultanza di Flavio Cobolli (foto Getty Images)

Con grinta e carattere Flavio Cobolli ha raggiunto la finale all’”Abierto Mexicano Telcel”, ATP 500 dotato di un montepremi di 2.469.450 dollari che si sta disputando sul cemento dell’Arena GNP di Acapulco, in Messico.

Nella notte italiana il 23enne romano, n.20 del ranking e quinto favorito del seeding, si è imposto per 76(5) 36 64, dopo quasi due ore e mezzo di lotta, sul serbo Miomir Kecmanovic, n.84 ATP (ma è arrivato fino al n.27 tre anni fa), che lo aveva battuto al primo turno del “250” di Napoli nel 2022, recuperando un break di svantaggio nel set decisivo.

“Abbiamo giocato una partita incredibile - ha detto l’azzurro nell’intervista in campo -. Sono davvero felice di essere in finale per la prima volta qui in Messico. Penso che entrambi abbiamo giocato una partita fantastica. Alla fine sono stato un po' fortunato, perché nei momenti cruciali a volte serve la fortuna. Sono davvero orgoglioso di me stesso perché non è stato facile rimontare”.

E sì perché nel terzo set Flavio è stato sotto 3-1 prima di aggiudicarsi cinque dei sei game successivi, dove non sono di certo mancate le emozioni. Cobolli, dopo aver recuperato (3-3), ha dovuto infatti annullare altre due palle-break nel settimo gioco, affidandosi al servizio e a due vincenti consecutivi di diritto per tirarsi fuori dalla buca. Il romano ha poi ha strappato ancora la battuta al serbo ma, avanti 5-3, ha concesso il contro-break (5-4). Nel decimo game, però, l’azzurro si è procurato tre match-point consecutivi: Kekmanovic ha annullato i primi due ma sul terzo l’azzurro ha piazzato la risposta di diritto inside-out vincente.

Il romano ha messo a referto 13 ace (e tre doppi falli), il 52% si prime in campo con cui ha portato a casa il 73% dei punti oltre ad un 50% di punti vinti con la seconda. Ha trasformato 4 delle 8 palle-break che si è procurato e ne ha salvate 4 delle 8 che ha concesso. Ha chiuso con 36 vincenti a fronte di 36 gratuiti: 26 contro 37 il bilancio di Kecmanovic.

Cobolli è il terzo italiano a raggiungere almeno tre finali ATP 500 dall'introduzione di questa categoria di tornei (2009), insieme a Jannik Sinner (9) e Fabio Fognini (3).

Per Cobolli è la quarta finale in carriera: ha vinto quelle del “250” di Budapest (battendo Baez) e del “500” di Amburgo (superando Rublev) lo scorso anno mentre ha perso quella del “500” di Washington nel 2024 (contro Korda). Se dovesse vincere il titolo di Acapulco, potrebbe ritoccare il “best ranking” - al momento, nella classifica live, lo ha eguagliato: è n.17 - salendo fino al n.15.

Tutta la grinta di Frances Tiafoe (foto Getty Images)

Tutta la grinta di Frances Tiafoe (foto Getty Images)

Ultimo ostacolo per Flavio - nella notte tra sabato e domenica in Italia - Frances Tiafoe, n.28 del ranking ed 8 del seeding, che nei quarti aveva stoppato la corsa di Mattia Bellucci, n.110 ATP). Il 28enne di Hyattsville, Maryland, nell’altra semifinale si è aggiudicato in rimonta per 36 76(6) 64, dopo quasi tre ore di partita, il derby a stelle e strisce con Brandon Nakashima, n.29 ATP, battuto per la settima volta in otto sfide.

Per l’americano quella di Acapulco è l’undicesima finale raggiunta in carriera, la prima da Houston a marzo del 2025: tre i trofei conquistati da Frances, su altrettante diverse superfici (Delray Beach 2018, Houston e Stoccarda 2023).

Tiafoe ha vinto in due set entrambi i confronti precedenti con l’azzurro, disputati nei quarti a Delray Beach nel 2024 e negli ottavi a Washington nel 2025, sempre sul cemento all’aperto.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti