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Eventi internazionali

Budapest: quarti fatali per Trevisan e Cocciaretto

Sulla terra rossa dell’“Hungarian Grand Prix” Martina, seconda favorita del seeding, raccoglie solo cinque giochi contro l’ungherese Bondar, nona testa di serie. Elisabetta sconfitta in due set nei quarti dalla qualificata statunitense Pera

di | 15 luglio 2022

Il diritto mancino di Martina Trevisan (foto Getty Images)

Il diritto mancino di Martina Trevisan (foto Getty Images)

Giornata storta per le due azzurre impegnate nei quarti di finale dell’“Hungarian Grand Prix”, torneo WTA 250 con un montepremi di 251.750 dollari che si sta avviando alle fasi decisive sulla terra rossa di Budapest, in Ungheria.

Delusione per Martina Trevisan. La 28enne mancina di Firenze, n.26 WTA (best ranking e nuova numero uno d’Italia) e seconda favorita del seeding, si è arreda per 64 61, in un’ora e 40 minuti di partita, all’ungherese Anna Bondar, n.53 ATP e nona testa di serie.

Era una sfida inedita quella tra la tennista toscana e la 25enne di Szghalom. Partenza decisa di Martina che ha vinto tutti i primi otto punti salendo 2-0 grazie soprattutto al suo esplosivo diritto mancino. Nel terzo game, però, dopo aver mancato l’opportunità del 3-0, l’azzurra ha concesso il contro-break con la magiara che ne ha approfittato per riagguantarla (2-2). Trevisan ha salvato quattro palle-break nel settimo gioco ma nel nono ha ceduto la battuta addirittura a zero (5-4) e Bondar ne ha approfittato per aggiudicarsi il primo set (6-4), meritatamente solo fino a un certo punto.  

Martina ha ceduto ancora la battuta in avvio di seconda frazione nonostante un recupero da 0-40 e Anna non si lasciata sfuggire l’opportunità di allungare a cinque giochi la sua serie positiva (2-0). La magiara, decisamente baciata dalla fortuna, ha brekkato ancora una Trevisan piuttosto scoraggiata (3-0). Rottura prolungata per la tennista toscana che non è riuscita a sfruttare nemmeno una delle tre palle-break concesse dalla sua avversaria nel quarto gioco. Nel sesto game finalmente Martina è riuscita ad arrestare l’emorragia (otto i giochi consecutivi conquistati dalla “padrona di casa”) e ad evitare il “bagel” (5-1). Ma non ad impedire a Bondar poco dopo di chiudere 6-1.

A Budapest la tennista toscana, seguita da coach Matteo Catarsi, ha esordito battendo in rimonta la wild card di casa Natalia Szbanin, 18 anni, n. 386 del ranking: quindi mercoledì ha sconfitto in due set l’ucraina Kateryna Baindl, n.138 WTA, promossa dalle qualificazioni. Peccato per la sconfitta contro Bondar. Martina può consolarsi con un altro best ranking: virtualmente è numero 24.

Elisabetta Cocciaretto

Semaforo rosso anche per Elisabetta Cocciaretto. La 21enne di Fermo, n.118 WTA, è stata sconfitta 64 63, in poco meno di un’ora e mezza di partita, dalla statunitense Bernarda Pera, n.130 del ranking, passata attraverso le qualificazioni.

Tra la marchigiana e la 27enne americana di origini croate (è nata a Zadar) non c’erano precedenti. Partenza non esattamente brillante di Elisabetta, probabilmente anche per la stanchezza del match di secondo turno terminato quasi alle nove di sera. L’azzurra ha ceduto la battuta in avvio, ha mancato la chance del contro-break immediato e Pera ne ha approfittato per allungare sul 2-0. L’americana ha difeso il vantaggio fino al 4-2 ma poi ha subìto la rimonta di Cocciaretto (4-4). Come però la marchigiana ha tirato un attimo il fiato, Pera si è ripresa il break (5-4) e poco dopo ha archiviato il primo set (6-4).

Nella pausa, medical time out richiesto dall’azzurra per farsi medicare l’alluce destro. Alla ripresa dell’incontro Elisabetta ha ceduto la battuta ma a differenza del primo set si è ripresa immediatamente il break (1-1). La marchigiana si è salvata da15-40 nel terzo game ma nel quinto l’impresa non le è riuscita (3-2): Pera ha confermato il vantaggio (4-2), Cocciaretto ha provato a restare in scia (4-3) ma il suo tennis, meno esplosivo ed efficace rispetto ai due match precedenti, non è riuscito ad impedire alla statunitense di chiudere 6-3, con un altro break, al secondo match-point, su un rovescio dell’azzurra finto in rete.

Due vittorie di carattere quelle ottenute sul “rosso” ungherese dalla tennista allenata da coach Fausto Scolari che, dopo essersi presa la rivincita sulla wild card di casa Reka Luca Jani, n.129 del ranking, contro la quale aveva giocato proprio a Budapest lo scorso anno prima del lungo stop per risolvere il problema al ginocchio sinistro, si è imposta in tre set lottatissimi sulla ceca Katerina Siniakova, n.93 WTA, in un match dove entrambe hanno spinto su ogni palla come non ci fosse un domani, raggiungendo per la terza volta in carriera i quarti in un torneo WTA. Poi lo stop, anche per stanchezza contro la statunitense Pera. Per Elisabetta comunque un altro passo in avanti verso la top cento.

Yulia Putintseva (foto Getty Images)

Fuori già al primo turno sia la ceca Barbora Krejcikova, n.17 WTA e prima favorita del seeding, battuta 61 76(1) dalla cinese Xiyu Wang, n.102 del ranking, che l’ucraina Anhelina Kalinina, n.39 WTA e quarta testa di serie, ritiratasi dopo aver perso il primo set (6-3) contro la ceca Katerina Siniakova, n.93 WTA.

Regolarmente in semifinale, invece, la kazaka Yulia Putintseva, n.32 WTA e terza testa di serie, nonché campionessa in carica.

RISULTATI
“Hungarian Grand Prix”
WTA 250
Budapest, Ungheria
11 - 17 luglio, 2022
$251.750 - terra

SINGOLARE
Primo turno

Elisabetta Cocciaretto (ITA) c. (wc) Reka Luca Jani (HUN) 76(7) 62

(2) Martina Trevisan (ITA) b. (wc) Natalia Szbanin (HUN) 26 62 60

Secondo turno

Elisabetta Cocciaretto (ITA) b. Katerina Siniakova (CZE) 75 46 75

(2) Martina Trevisan (ITA) b. Kateryna Baindl (UKR) 64 75

Quarti

(q) Bernarda Pera (USA) b. Elisabetta Cocciaretto (ITA) 64 63

(9) Anna Bondar (HUN) b. (2) Martina Trevisan (ITA) 64 61

DOPPIO
Primo turno

Katarzyna Piter/Kimberley Zimmermann (POL/BEL) b. Elisabetta Cocciaretto/Maria Carle (ITA/ARG) 67(5) 64 10-5

TABELLONE

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