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Bronzetti ritrova le semifinali a Rabat, Trevisan costretta al ritiro

Nel “Gran Prix Sar la Princesse Lalla Meryem” la romagnola si sbarazza della numero 4 del seeding Parks, mentre Martina, campionessa in carica e prima favorita del seeding, ha lasciato via libera all’austriaca Grabher dopo aver perso il primo set

di | 25 maggio 2023

Lucia Bronzetti torna tra le migliori quattro giocatrici del “Gran Prix Sar la Princesse Lalla Meryem”, torneo WTA 250 dotato di un montepremi di 259.303 dollari che si sta disputando sulla terra rossa di Rabat, in Marocco. 

La 24enne riminese di Villa Verucchio, n.102 WTA, ha infatti spazzato via con un 62 60 nei quarti di finale la statunitense Alycia Parks, n.40 del ranking e quarta favorita del seeding. La 22enne di Atlanta (Georgia), che aveva perso anche l'altro precedente nelle qualificazioni di Guadalajara (cemento) lo scorso anno, è incappata in una vera e propria giornata no in cui ha commesso 12 doppi falli e ben 43 errori non forzati (contro i soli 4 dell'azzurra). Bronzetti che dal canto suo non ha mai perso la concentrazione contro un'avversaria così fallosa, messa in difficoltà in varie occasioni da alcune palle scomode giocate dalla romagnola, ed è stata brava ad annullare tutte e tre le palle break concesse.  

Bronzetti ritrova dunque in Rabat un terreno molto amico, bissando la sua prima semifinale WTA raggiunta lo scorso anno dove si fermò nel derby azzurro contro la futura campionessa Trevisan. La classe 1998, che grazie a questo successo risale virtualmente fino all'86esima posizione della classifica (lontana 36 lunghezze dal suo best ranking), proverà a raggiungere la sua seconda finale nel circuito maggiore dopo quella di Palermo nel 2022. 

Di fronte a lei ci sarà la statunitense testa di serie numero 2 Sloane Stephens (n.35 WTA) che ha battuto 67(4) 63 76(6) la connazionale Peyton Stearns (n.69). Non ci sono precedenti con la campionessa dello US Open 2017. 

Lucia Bronzetti (foto Fioriti)

Tornata finalmente a vincere un match di main draw battendo la svedese Peterson, n.86 del ranking, Bronzetti si era ripetuta superando in rimonta la tedesca Maria, n.64 WTA ed ottava testa di serie, prima di ottenere il successo odierno: non le succedeva di vincere tre partite consecutive in un torneo del circuito maggiore proprio dalla trasferta palermitana dello scorso luglio.  

La delusione di Martina Trevisan (foto Getty Images)

Semaforo rosso invece per Martina Trevisan. La 29enne mancina di Firenze, n.26 del ranking e prima favorita del seeding, si è ritirata dopo aver perso il primo set per 6-3 contro l’austriaca Julia Grabher, n.74 del ranking, dopo appena 39 minuti di partita, lamentando un fastidio al polpaccio. 

Tra la giocatrice toscana e la 26enne di Dornbirn non c’erano precedenti. Buona partenza di Martina che nel terzo gioco strappa la battuta alla Grabher (2-1) alla terza palla-break, e poi conferma il vantaggio salendo 3-1: è l’ultimo game che riesce a conquistare la numero uno azzurra. L’austriaca infila infatti un parziale di cinque giochi consecutivi togliendo per due volte il servizio alla mancina di Firenze (che in due turni vince un solo “quindici”) e chiude 6-3 al secondo set-point. A questo punto Trevisan si avvicina alla rete, saluta avversaria e giudice di sedia e si ritira.   

Martina era tornata a Rabat per difendere il titolo conquistato dodici mesi fa - primo e finora unico trofeo vinto nel tour maggiore - prologo della cavalcata al Roland Garros: dopo aver superato all’esordio la spagnola Parrizas Diaz, n.93 WTA, ritiratasi per un problema alla gamba destra all’inizio del secondo set, aveva battuto con non poche difficoltà la croata Fett, n.266 WTA, promossa dalle qualificazioni. L’augurio è che possa ritrovare la migliore condizione per Parigi.

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