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Le regole del gioco

Oltre i limiti

Anche in campo c'è chi perde la bussola e supera i confini. Che cosa succede se un giocatore colpisce apparentemente in modo intenzionale l'avversario con una palla lanciata durante uno scambio?

04 gennaio 2020

LA SITUAZIONE
Daniele e Giuliano stanno giocando una partita di singolare sul veloce.

Già durante il primo set gli animi si sono un po' scaldati tra i due giocatori, a causa di alcune chiamate dubbie da parte dell'arbitro. All'ennesima discussione, Daniele dice al suo avversario “ora ti faccio vedere io come si colpisce bene una palla!”.

Durante lo scambio successivo, mentre entrambi i giocatori si trovano vicino alla rete, Daniele, tirando uno smash, colpisce chiaramente con la pallina Giuliano allo stomaco. Per tutta risposta Giuliano, sputa in direzione del suo avversario senza colpirlo.

Come ci si comporta?

Casi come questo non così raramente possono essere visti sui campi da gioco: qualora poi gli animi siano già particolarmente agitati, allora diventa probabile che un qualunque evento, una qualsiasi scintilla, possa scatenare reazioni inaspettate. Anche oltre il limite.

Bisogna però saper gestire anche queste situazioni, con le basi del regolamento.

Analizzare la situazione

In questa situazione sicuramente entrambi i giocatori si dirigeranno dall'arbitro per lamentarsi e per chiedere di prendere seri provvedimenti nei confronti del proprio avversario.

Analizziamo bene la situazione. Da una parte abbiamo Daniele, il quale in preda al nervosismo appena ne ha la possibilità colpisce, pur nel corso dello scambio di gioco, con un gesto apparentemente volontario e plateale il suo avversario.

Chiunque, d'istinto, sarebbe portato a voler intervenire subito applicando il codice di condotta. E invece no! Perché? Perché è previsto dalle regole che, qualora un giocatore durante lo scambio di gioco colpisca con la pallina il giocatore avversario o qualsiasi cosa egli indossi eccetto la racchetta, costui vincerà il punto.

Azione e reazione

Di conseguenza nel nostro caso nessuna azione potrà essere intrapresa nei confronti di Daniele, potendo considerare l'episodio alla stregua di un modo di vincere il punto.

Giuliano, al contrario, reagisce sputando verso l'avversario senza però colpirlo: seppure empaticamente comprensibile, una reazione del genere non può che essere considerata inaccettabile e di conseguenza non potrà che applicarsi nei suoi confronti il codice di condotta per “condotta antisportiva”.