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L'angolo dell'insegnante

Insegnanti di tennis, gladiatori moderni (parte 2)

Al giorno d’oggi un insegnante di tennis è come un antico gladiatore. Fra le due occupazioni si sono tantissime analogie: entrambi devono essere dei combattenti, quindi avere forza fisica, concentrazione mentale e sapersi adattare al livello di chi hanno di fronte.

di | 15 dicembre 2019

Segue dalla parte 1

Un’altra analogia tra gli insegnanti di tennis e i gladiatori sta nel loro ruolo di intrattenitori. L’obiettivo primario di un gladiatore era di intrattenere il pubblico con combattimenti brutali e sanguinosi. Gladiatori in gamba giocavano col pubblico per portarlo dalla loro parte, e accrescere così le loro possibilità di vittoria.

Una vittoria nell’arena talvolta poteva anche renderli liberi, anche se era un evento molto raro. Anche l’insegnante di tennis è un intrattenitore, indipendentemente dall’età e dal livello di gioco del proprio allievo. L’intrattenimento può consistere anche nel solo fatto di discutere di cosa accade nel mondo del tennis, o di aiutare il cliente ad ottimizzare il suo gioco o anche semplicemente di divertirsi insieme in campo.

Qualunque sia il livello di gioco, il compito dell’insegnante è quello di aiutare ogni singolo allievo. Talvolta entusiasmo e divertimento sono la via migliore per farlo. Intrattenimento significa anche proporre attività al di fuori della lezione in campo, palleggiare con i soci per puro divertimento e organizzare eventi che piacciano ai soci ed alle famiglie. Molti pianificano nel loro budget somme di denaro per divertirsi. Perciò un insegnante dovrebbe essere in grado di garantirsi una fetta della torta facendo proposte a tal riguardo.

I gladiatori offrivano al pubblico uno spettacolo per consentirgli di sfuggire allo stress della vita quotidiana. Allo stesso modo i nostri clienti vengono in campo per scappare dal loro lavoro, per sfuggire ai problemi della vita familiare o per riuscire ad affrontare meglio il fatto che stanno crescendo o stanno diventando più vecchi.

I genitori sono entusiasti degli insegnanti che insegnano ai loro figli (non solo) capacità tennistiche e riescono a combinarle con attività divertenti. Il fattore intrattenimento che l’insegnante propone è determinante per il successo del suo programma e per il passaparola che ne consegue.

Orari di lavoro irregolari

Infine è possibile trovare analogie tra gladiatori ed insegnanti di tennis anche per quanto riguarda gli orari di lavoro molto irregolari. Il gladiatore non sapeva mai quando veniva chiamato a combattere e non sapeva nemmeno che tipo di combattimento lo attendesse. Talvolta doveva combattere da solo, talvolta combatteva in gruppo. Qualsiasi fosse la situazione, quando veniva chiamato a combattere il gladiatore doveva essere pronto e concentrato, altrimenti metteva a repentaglio la propria vita.

Un insegnante di tennis non ha un tipico lavoro “dalle 9 alle 17” e deve essere disposto a lavorare al mattino, al pomeriggio e nei fine settimana. Gli insegnanti di tennis devono adattarsi alle richieste e all’agenda dei loro clienti. Inoltre devono essere disponibili per una grande varietà di eventi. Ed inoltre ci sono ulteriori aspetti del loro lavoro come palleggiare gratuitamente con i soci, giocare delle esibizioni, chiacchierare con soci/clienti ed essere disposto a rispondere a domande di qualsiasi genere.

Proprio come il gladiatore doveva essere sempre pronto a combattere, così anche l’insegnante di tennis deve essere pronto a soddisfare le esigenze e le richieste dei suoi clienti.

Conclusioni

È possibile fare molti paragoni tra gli antichi gladiatori ed i moderni insegnanti di tennis. I gladiatori dovevano essere combattenti ben addestrati, che sapevano come aggredire o difendersi per riuscire a sopravvivere. Dovevano essere padroni del combattimento ed essere fisicamente in grado di maneggiare a lungo le loro armi in combattimento. Erano intrattenitori che cercavano di accaparrarsi i favori del pubblico, mentre dovevano restare concentrati per riuscire a combattere nuovamente il giorno seguente.

Gli insegnanti di tennis sono i gladiatori dei nostri giorni, dove competizione significa avere il programma migliore. Il loro combattimento comprende distinguersi dagli altri insegnanti, riuscire a ottenere un maggiore budget da altre fonti del club e assicurarsi che il proprio programma batta quello altrui.

Devono essere in forma fisica per sopportare intemperie e caldo cocente durante le lunghe giornate di insegnamento. Devono essere dei veri maestri nel proprio campo e comprendere nuovi approcci d’insegnamento, tattiche e strategie e devono riuscire a implementarle con successo nelle lezioni con i loro clienti.

Gli insegnanti di tennis sono anche degli intrattenitori. Devono saper trasmettere divertimento nei loro programmi e nelle loro lezioni, per garantirsi la fedeltà dei propri clienti ed assicurarsi che continuino a giocare a tennis. Per avere successo gli insegnanti di tennis devono essere specialisti ben addestrati, combattenti e intrattenitori. Offrono un servizio per far crescere il tennis.

* Ian Thompson è socio della Buckhead YMCA di Atlanta. È PTR Professional MAP 5A in Adult Development, 10 & Under e Performance. È anche Elite Professional Coach dell’USPTA e fa parte del board dell’USPTA della Georgia. Inoltre è iTPA Tennis Performance Trainer, Etcheberry Certified, Cardio Tennis Professional e Mental Toughness Training Coach.