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Tattica e mental game

Gioca a forza 4

Quattro aree, che devono interagire, fondamentali per un giocatore: ecco perché unire la mente a tecnica, fisica e tattica

di | 11 dicembre 2019

L'impegno è il primo elemento che è opportuno evidenziare quando si parla di dimensione mentale. Poi servono continuità, applicazione e verifica così come si fa per il miglioramento della tecnica dei colpi o della preparazione fisica.
La cultura dominante nel tennis ritiene che la differenza più significativa tra i primi 10 giocatori del mondo e gli altri sia da ricercare prioritariamente nell’aspetto mentale più che in quello tecnico, fisico e tattico.
Nell’universo tennistico internazionale, si è soliti indicare la forza mentale come la capacità del giocatore di utilizzare al meglio le proprie risorse psicologiche per la gestione della sua preparazione, in allenamento ma soprattutto nei momenti topici della competizione. Quindi, se si vuole formare un giocatore che possa aspirare a diventare un professionista, è indispensabile partire dal concetto di multilateralità, intesa come costrutto composto dalle quattro aree fondamentali del tennis, ovvero area Mentale, Fisica, Tecnica e Tattica che devono essere sviluppate contemporaneamente per raggiungere il miglior risultato possibile per ciascun giocatore.

Lo schema della multilateralità deve essere interpretato in una logica di interazione sistemica tra le aree che si intersecano l’un l’altra perché ciascuno dei quattro elementi che lo compongono è in stretta e inscindibile interazione con gli altri. Fatta questa premessa è ovviamente necessario approfondire l’area mentale nelle sue specifiche componenti, che partendo dalla motivazione, si evolvono nella direzione della gestione delle emozioni, si focalizzano sul ruolo della concentrazione e si concretizzano nella costruzione dell’autoconvinzione e fiducia del giocatore nelle sue possibilità di successo.

Fondamentale nel dare indicazioni e consigli è muoversi in equilibrio tra due piani, quello del rigore scientifico e quello del versante pratico operativo, senza mai tralasciare la dimensione del “gioco”, indispensabile per incrementare la passione per il tennis.