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Le regole del gioco

Visuale chiusa, l'incubo dell'arbitro

Nelle partite di doppio capita spesso: uno dei giocatori a rete copre la vista del giudice di sedia, che così non vede più il punto esatto nel quale rimbalza la palla. Quando succede... bisogna rigiocare il punto?

30 novembre 2019

LA SITUAZIONE
Pasquale e Fabrizio stanno giocando una partita di doppio contro Emanuele e Lorenzo.

Durante uno scambio, Emanuele, senza volerlo e per recuperare una palla che sta per rimbalzare vicino al corridoio del doppio, si frappone tra l'arbitro e la palla, non consentendo al giudice di sedia di vedere dove questa effettivamente rimbalzi.

Capita spesso...

Cominciamo col dire che questo è l'incubo di molti arbitri. Ma è anche un caso che, soprattutto in doppio, può accadere molto spesso.

Questo semplicemente perché durante la maggior parte degli scambi i giocatori sono vicini alla rete e per recuperare colpi incrociati succede che la visuale dell'arbitro possa essere ostacolata.

Si deve rigiocare il punto

La regola prevede che quando l'arbitro non sia sicuro di dove la palla rimbalzi, o non possa essere in grado di giudicare se la palla sia buona o fuori, si debba rigiocare il punto.

La ratio di questa regola è abbastanza evidente: se non si è in grado di vedere dove la palla rimbalzi, e quindi non si è in grado di giudicarla (sia che sia sul veloce sia sulla terra battuta, in quanto non si può essere in grado di sapere quale segno controllare), come si può prendere una decisione valida e credibile?

Bisogna essere pazienti

Un suggerimento che può essere dato, però, è quello di attendere qualche secondo e vedere se i giocatori hanno qualche reazione: in caso non avessero nessuna reazione e continuassero a giocare, si preferisce non interrompere il gioco assumendo che la palla sia rimbalzata nel giusto campo.

Approfittiamo di quanto qui discusso, per ribadire la differenza con un altro caso, cioè di quando non si sia in grado di vedere un “secondo rimbalzo” o una invasione commessa da un giocatore.

La differenza sta nel fatto che mentre in questi ultimi due casi “ciò che l'arbitro non può vedere é come se non fosse successo”, nel caso qui descritto la palla è sicuramente rimbalzata a terra, e dovrà necessariamente essere giudicata buona o fuori. Per questo, non potendo sapere come poterla giudicare, bisognerà optare per ripetere il punto.