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Le regole del gioco

Punto chiamato, punto assegnato?

Non è detto. Non sempre la chiamata del punteggio a voce alta o al microfono da parte dell'arbitro è definitiva. Ci sono casi in cui tornare indietro si può. Sulla terra, dunque, aspettare un attimo in più è buona norma.

07 novembre 2019

LA SITUAZIONE
Roberta sta giocando una partita di singolare contro Sara su un campo in terra e con la presenza dell'arbitro.
Dopo un lungo scambio, Roberta effettua un colpo vincente con la palla che rimbalza molto vicino alla riga di base, dando la netta impressione di toccare proprio la riga. E di essere dunque buona. A conferma dell'impressione il giudice di linea segnala che la palla è buona.
L'arbitro a questo punto chiama il punteggio, assegnando il punto a Roberta. Subito dopo, Sara chiede la verifica del segno e così Roberta protesta perché l'arbitro ha già chiamato il punteggio. Che cosa accade a quel punto?

Sulla terra è più frequente

Quante volte vi sarà capitato, da giocatori o da spettatori, di sentire questa frase detta da qualche tennista che ha il sospetto o la paura di vedersi il punto appena conquistato annullato a seguito di una verifica del segno.

Ovviamente va precisato che questo caso può avvenire solamente su un campo di terra rossa, dove è possibile effettuare la verifica di un segno e giudicare in base a quello: sul veloce una volta effettuata una chiamata sarà più complesso tornare indietro.

Il punteggio non è definitivo

Una volta giunta tale richiesta, sarà molto difficile negare la verifica di un segno, tra l'altro dopo un colpo risultato vincente che pareva aver chiuso - e dunque deciso - un punto.

In effetti è giusto tenere sempre a mente che la chiamata di un punteggio, seppur un po' troppo rapida, non annulla mai la possibilità di un giocatore di far intervenire l'arbitro per un controllo.

Sulla terra i punti si dicono con calma

C'è da dire che la più conosciuta tecnica arbitrale sulla terra rossa prevede proprio la facoltà di aspettare a chiamare un punteggio, dato che può essere sempre richiesto dal giocatore di verificare la legittimità della chiamata tramite il segno lasciato per terra dalla pallina.

C'è anche da precisare però che attendere di annunciare il punteggio non è dovuto al fatto che una volta dichiarato ad alta voce non si possa tornare più indietro, ma dal fatto che si sarebbe costretti, in caso contrario, a dover cambiare l'annuncio stesso.

Se la palla fosse fuori nel nostro caso, si dovrebbe assegnare il punto a Sara. Non è contro il regolamento, ma attendere qualche attimo in più a chiamare il punteggio può evitare discussioni e nervosismi tra i giocatori.

 

* Testo a cura di Alessandro Saini