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Le regole del gioco

Che cos'è il “let in service”?

Avete mai sentito l'espressione “let in service”? Sono quei casi che non comportano la ripetizione completa del punto, ma soltanto di quello specifico servizio. Vediamo che cosa sono e quando si applicano.

di Redazione | foto Getty Images | 21 giugno 2019

SE IL RICEVITORE NON È ANCORA PRONTO
Il primo caso di “let in service” si verifica quando il giocatore che si appresta a ricevere non è ancora pronto. Il servitore, se non se accorge, ha comunque il diritto di ripetere solamente lo specifico servizio che stava effettuando. È fondamentale che il fatto di non essere pronto da parte del ricevitore sia segnalato per tempo. E che sia segnalato in modo chiaro (per esempio con la classica mano o la racchetta alzata), in modo tale che risulti di tutta evidenza per tutti.
L'evidenza della segnalazione, la sua chiarezza e la tempestività sono molto importanti in questo caso e devono poter essere stabilite. Perché altrimenti l'azione del ricevitore di alzare la racchetta in ritardo potrebbe avere la conseguenza o di far ripetere l'intero punto al servitore (in quanto si è arrecato un disturbo) oppure, se non segnalato proprio, il ricevitore stesso rischia di perdere il punto.

Il caso più evidente

Il secondo classico caso riconducibile alla fattispecie del “let in service”, specificamente previsto dalle regole del tennis, si verifica quando la palla subito dopo un servizio tocca il net e sia buona sotto tutti i punti di vista: a esempio quando, dopo il tocco del net, rimbalzi nel giusto quadrante di ricezione oppure vada a colpire direttamente sul corpo o sulla racchetta l'avversario. Essendo in entrambi i casi considerata buona la palla, il tocco del net imporrà la ripetizione solamente di quel servizio. È come se, nel momento in cui la palla tocca il nastro della rete dopo il servizio (chiamata “net” o “let”), il gioco venisse congelato e ciò che succede immediatamente dopo riguarda solo quello specifico servizio. Se la palla rimbalzasse fuori, essa sarà considerata come un normale “out” ma se la palla rimbalzasse nel giusto campo o toccasse l'avversario, essa sarà considerata buona a tutti gli effetti e quindi dovrà ripetersi quel servizio.