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Primi passi

Nella fase "green" del perfezionamento

La fase detta del coccodrillo è anagraficamente aperta alle varie fasce d'età e può avere una durata variabile. L'obiettivo è costruire giocatori completi a tutto campo, con una transizione meno traumatica

di Donato Campagnoli * | 27 aprile 2019

* I.S.F. “R. Lombardi

L’Istituto di Formazione FIT “Roberto Lombardi” ha costruito un sistema formativo che, grazie a un’oculata valutazione delle competenze dell’allievo da parte dell’insegnante e nel pieno rispetto dei modelli di competenza, mette a disposizione il miglior ambiente didattico per un percorso di apprendimenti ricco, variegato e all’insegna del divertimento a tutte le età e per tutti i livelli di gioco.

In questo percorso formativo, la fase “Green” di perfezionamento è fondamentale e si compone di tre sotto-fasi:

  • Coccodrillo “Green” con dimensioni di campo 19,77 x 8,23 metri e racchetta di 26 pollici di lunghezza;
  • Super Coccodrillo “Green” con dimensioni di campo standard e racchetta di 26 pollici di lunghezza;
  • Super Coccodrillo “Yellow” con dimensioni di campo standard e racchetta eventualmente di 27 pollici di lunghezza.

La fase di pre-perfezionamento si inizia a otto anni, qualora l’Allievo abbia cominciato con il minitennis all’età di quattro/cinque anni, per continuare a oltranza finché tutti gli obiettivi della fase cerbiatto non siano stati raggiunti. A maggior ragione, la fase coccodrillo è una fase aperta anagraficamente e può durare in modo temporalmente indefinito: mira, infatti, alla costruzione di un giocatore a tutto campo e ciò a prescindere dal sistema dei tornei o da eventuali pressioni esercitate dagli attori del progetto sportivo in questione.

Una transizione meno traumatica - L’istituto “Lombardi” ha ritenuto che il percorso definito dall’ITF e che sancisce il passaggio diretto dal campo Super Cerbiatto 18 x 6 metri (108 metri quadrati - palla Orange) al campo intero 23,77 x 8,23 (195 metri quadrati - palla Green) fosse troppo brutale sia per l’insegnante sia per l’allievo. Per rendere questa transizione meno traumatica, pertanto, già da alcuni anni le Scuole Tennis Italiane hanno adottato un campo di dimensioni intermedie, il campo appunto detto “coccodrillo green”, che facilita gli adattamenti alle maggiori velocità del gioco.

A conclusione della fase green l’efficienza e l’efficacia nella copertura del campo da parte dell’allievo sono totali sia per gli spostamenti laterali sia per gli spostamenti di avanzamento e di arretramento. L’allievo ha la capacità di leggere e interpretare in modo appropriato tutte le fasi tattiche, anche quelle di difesa: è in grado di praticare tutti gli stili di gioco, di incarnare tutte le tipologie di giocatore e si appresta a entrare nella fase successiva di “specializzazione”.

Le varie competenze

Di seguito, vengono elencate alcune delle principali competenze di questo periodo:

  • Concatenazione di più “cicli di movimento” a cominciare da servizio-colpo successivo al servizio oppure risposta-colpo successivo alla risposta.
  • Strategie di spostamento complesse per il recupero da spostamenti di lungo e lunghissimo raggio.
  • Teoria del mid-point (a fondo campo e a rete).

Alla fine della fase di perfezionamento...

Il Giocatore che abbandona la fase di perfezionamento sarà così un giocatore “forte fisicamente”, capace di applicare in ogni situazione di gioco il concetto di “posizione ottimale di recupero”, di “passo significativo” e di “caricamento”. Perché? Perché sarà in grado in primo luogo di passare al contrattacco nello spazio di un impatto; di gestire fasi di gioco in cui il suo corpo non ha più punti di contatto con il terreno; infine di controllare in ogni frangente il proprio centro di gravità e la posizione del capo per una perfetta applicazione dei principi di Sport Vision.