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Cultura e costume

La nascita del tennis in un libro

L’inglese Robert Everitt e l’americano Richard Hillway hanno dato alle stampe un interessante testo dal titolo: ‘The Birth of Lawn Tennis’. Il volume prende in esame le origini del gioco, prima della sua regolamentazione e fino al primo torneo di Wimbledon del 1877

di | 06 dicembre 2019

L’inglese Robert Everitt, direttore dell’apprezzata rivista The Tennis Collector, e l’americano Richard Hillway, due tra i più illustri storici sul gioco del tennis oltreché grandi collezionisti di questo sport, hanno dato alle stampe un nuovo interessante testo dal titolo: ‘The Birth of Lawn Tennis’.
Il volume, frutto di lunghe e particolareggiate ricerche, prende in esame essenzialmente le origini del gioco, gli anni antecedenti la sua regolamentazione avvenuta il 23 febbraio 1874 da parte del maggiore inglese Walter Clopton Wingfield, sino alla disputa del primo torneo di Wimbledon nel 1877.

A seguito di una idea dello spagnolo Juan Batista Augurio e del suo amico inglese Thomas Henry ‘Harry’ Gem in effetti un gioco similare al tennis già verso il 1859 con una certa qual frequenza veniva praticato ad Edgbaston, un sobborgo di Birmingham, da giovani sportivi anglosassoni.

Questo periodo storico è ben raccontato nel libro con dovizia di particolari e supportato da una nutrita documentazione e da rare e inedite illustrazioni. The Birth of Lawn tennis è un testo di grande formato di ben 562 pagine.

Una particolarità è poi data dal fatto che la tiratura è limitata a sole 500 copie, un motivo in più che rende questo volume ‘speciale’, insomma un testo che non dovrebbe mancare nella biblioteca di un appassionato di tennis.