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Sempre in forma

Gli sport di squadra fanno bene al tennis

Per un pro è normale allenarsi anche fuori dal campo, ma per un amatore può diventare noioso. La cosa migliore per farlo è trovare uno sport che aiuti la nostra preparazione. Quelli di squadra sono perfetti: calcetto, pallavolo o pallamano.

di di G. Catizone e V. Santini - I.S.F. Roberto Lomabrdi | 23 maggio 2019

Durante tutte le fasi delle stagioni sportive del tennista è vivamente consigliata la preparazione motoria, che col passare degli anni diventa allenamento di carattere fisico. Per un tennista agonista è stimolante cimentarsi in allenamenti dedicati alla forza in palestra, in esercitazioni posturali per prevenire gli infortuni, in attività prolungate per sviluppare la resistenza, in accelerazioni, decelerazioni e molto altro ancora. Ma il tennista amatoriale ha i medesimi stimoli? È disposto a dedicare parte del suo tempo libero alla preparazione fisica? Riesce a rinunciare alla classica ora di tennis per allenarsi in palestra? Se la motivazione interna del tennista non è di altissimo livello, probabilmente il così definito “allenamento a secco” difficilmente sarà praticato.

Usa un'altra disciplina

Come si fa quindi a consentire al tennista amatoriale di praticare una sorta di preparazione fisica che elevi il suo livello di gioco? La multidisciplinarità è la soluzione del problema. Per multidisciplinarità si intende la pratica contemporanea di più discipline sportive oltre a quella praticata con maggiore frequenza. Se in una fase iniziale del percorso formativo di un piccolo tennista qualsiasi sport si pratichi, oltre al tennis, sortisce solo effetti positivi, così non è per un tennista adulto. Quali sono dunque gli sport funzionali al tennis? E quali invece non lo sono?

Gli sport di squadra

Certamente tutti gli sport di situazione e di rimando concorrono ad affinare il patrimonio motorio del tennista in maniera verosimile al tennis. La pallavolo, per esempio, con le schiacciate e il servizio in corsa, sviluppa la forza esplosiva sia degli arti inferiori che in quelli superiori e la coordinazione oculo-manuale. Verosimilmente a quanto accade durante l’esecuzione del servizio nel tennis, costituendo così un valore aggiunto.

Il calcio a cinque oltre a incrementare i livelli di resistenza specifica e l’orientamento spazio-temporale del tennista, affina il gioco di gambe dato dall’evidente esigenza di muoversi controllando la palla coi piedi.

La pallamano oltre a incrementare il livello organico muscolare del tennista affina l’abilità nei lanci sia con la mano destra che con quella sinistra. La capacità di lanciare è il presupposto essenziale per sapere servire ad alte velocità.

Il nuoto è ok, ma...

Il nuoto può incidere favorevolmente sulla prestazione del tennista sia in termini di scarico muscolare che di incremento della mobilità articolare, purché si possegga una tecnica quasi perfetta altrimenti gli effetti negativi sarebbero notevolmente superiori a quelli positivi. La maratona non è certo da consigliare a un tennista in quanto svilupperebbe ad livelli altissimi le capacità di resistenza e di recupero, ma trasformerebbe tutte le fibre a contrazione veloce in fibre a contrazione lenta privando così il tennista di una delle doti più importanti che deve possedere: l’accelerazione.

Il consiglio: scegliete lo sport che vi fa divertire

Aldilà delle peculiarità dei diversi sport da praticare per allenarsi bene al tennis, da tenere in strettissima considerazione è la gioia che si deve provare nel praticarli. Sarà questa la vera spinta che porterà a intendere lo sport come costume di vita e non come una breve parentesi da vivere solo in giovane età.