-
Le storie

Tennis Story: il Next Gen dei Next Gen

Se la Next Gen fosse sempre esistita, chi sarebbe il più forte under 21 di tutti i tempi? Analizzando titoli Slam, vittorie negli altri grandi tornei e best ranking entro i 21 anni, la risposta è una sola: Bjorn Borg. Alle sue spalle Wilander e Nadal.

di Alessandro Mastroluca | 07 novembre 2019

“Next Gen”, una strada rivolta al futuro. Nel gruppo dei protagonisti della prossima generazione, rientrano i protagonisti del circuito ATP fino alla stagione in cui compiono 21 anni.

Oggi il migliore è Stefanos Tsitsipas, numero 7 del mondo con tre titoli nel circuito maggiore all'attivo. Ma nell'Era Open chi ha ottenuto i risultati di maggiore rilievo entro i 21 anni? Chi è ad oggi il migliore “Next Gen” che si sia visto nel tennis professionistico?

Per rispondere abbiamo analizzato tre fattori: le vittorie negli Slam, i “big titles” (successi nei più prestigiosi tornei del circuito ATP ed eventualmente nelle WCT Finals che si sono giocate fino al 1989) e il best ranking raggiunto entro i 21 anni.

Il responso dei numeri è stato chiaro: nessuno, nell'era Open, ha raggiunto i risultati della rockstar del tennis maschile, Bjorn Borg.

Aveva due sogni, il giovane Borg da Sodertalje: giocare in Coppa Davis e sul Centrale di Wimbledon. La Davis non solo la gioca, ma la vince a 19 anni nel 1975 alla Kungliga di Stoccolma: la Svezia diventa la quinta nazione a vincere il titolo dopo Gran Bretagna, Francia, Australia e Stati Uniti.

Borg ha cambiato la Svezia, scrive Mats Holm nel libro “Game, set, match”. “Toccava corde più profonde, a un livello più esistenziale e complesso. Non lo amavi, era troppo diverso, però lo ammiravi”. Mai un tennista era stato oggetto di un'adorazione come quella che circondava lo svedese. La Borg-mania invade il circuito con la forza di una rivoluzione.

A 18 anni, Borg vince il suo primo Roland Garros e si ripeterà l'anno successivo. Vince quattro Slam entro i 21 anni, dunque fino al 1977. Oltre ai due titoli a Parigi, trionfa due volte a Wimbledon, contro Ilie Nastase (1976) e Jimmy Connors (1977).

“Noi giochiamo a tennis, lui fa qualcosa di diverso” ha detto il rumeno dopo la sconfitta in finale. Trionfa anche nelle WCT Finals del 1976. Il 23 agosto 1977, per due settimane, a 21 anni e due mesi, diventa per la prima volta numero 1 del mondo.

“Mi sono sempre spinto al limite – ha detto –, volevo questo risultato per me stesso”.

Solo un altro giocatore ha vinto quattro Slam prima dei 21 anni: Mats Wilander. Svedese pure lui, classe 1964, si è scoperto facilmente contagiato come molti giovani svedesi dalla Borg-mania. Mostra da subito un tennis solido e un interesse spiccato per gli aspetti mentali del gioco.

Fino al 1985, Wilander contribuisce a due titoli in Coppa Davis per la Svezia, conquista due Roland Garros (1982 e 1985) e due Australian Open (1983 e 1984). A Parigi, nell'anno del suo primo trionfo, nessuno lo considerava tra i favoriti.

In fondo era numero 18 del mondo, nemmeno inserito fra le teste di serie. Ma elimina la numero 2 Ivan Lendl, la numero 5 Vitas Gerulaitis, la numero 4 Jose Luis Clerc e in finale la numero 3 Guillermo Vilas dopo 4 ore e 42 minuti: un punto da 90 colpi sintetizza lo spirito del match.

In quel momento era il vincitore Slam più giovane di sempre, superato poi da Boris Becker e Michael Chang. Ion Tiriac, allora manager e tecnico di Vilas, ha sintetizzato al meglio la sua forza: “La mente di Wilander è un'arma”.

Nel 2005, a dieci giorni dal diciannovesimo compleanno, a Parigi si presenta uno spagnolo con la bandana bianca e una maglia verde senza maniche. È numero 5 del mondo, e debutta al Roland Garros già sul campo numero 1. Non si vedeva un'attesa simile per un giocatore così giovane dai tempi di Borg.

Quel ragazzo si chiama Rafa Nadal e si avvia a diventare l'incontrastato re del Roland Garros e della terra rossa. Si era annunciato l'anno prima, nel 2004, in Coppa Davis. A 18 anni e sei mesi, batte il numero 2 del mondo Andy Roddick e diventa il più giovane a vincere un singolare in finale per la nazione vincitrice.

Nel 2005, conquista il primo Roland Garros in finale su Mariano Puerta. È il secondo dopo Wilander a trionfare a Parigi al primo tentativo. Si ripete nel 2006, è il primo a battere Federer in una finale Slam, e nel 2007, la stagione in cui compie 21 anni.

A quel punto della carriera, ha vinto 23 titoli, compresi tre Slam e sei Masters 1000, ed è salito al numero 2 del mondo.

Solo altri quattro tennisti nell'era Open hanno vinto più di un major entro i 21 anni: Lleyton Hewitt, John McEnroe, Boris Becker e Stefan Edberg. Hewitt è il più giovane numero 1 ATP nell'era del ranking computerizzata (20 anni, 268 giorni) e il più precoce a chiudere in vetta la stagione.

L'australiano classe 1981, vince quattro titoli nel 2000: è il primo teenager a conquistarne così tanti in un anno dopo Pete Sampras. È proprio Pistol Pete l'avversario che Hewitt dominerà nella finale dello Us Open 2001. Completa la stagione con il trionfo al Masters da imbattuto, in finale su Sebastien Grosjean: un risultato che lo proietta al numero 1 del mondo.

L'anno successivo trionfa a Wimbledon. In finale domina David Nalbandian, che nel corso del torneo non aveva mai nemmeno giocato sul Centrale: Hewitt è il primo australiano nell'albo d'oro dai tempi di Pat Cash. A fine stagione, si conferma campione al Masters a Shanghai su Juan Carlos Ferrero in cinque set.

Come Hewitt, anche John McEnroe ha vinto due Slam da under 21. Classe 1959, il “Superbrat” (“Super moccioso”) centra il suo primo major in carriera contro l'amico Vitas Gerulaitis in finale allo Us Open 1979. A 20 anni, sei mesi e 24 giorni, è il più giovane vincitore del torneo dai tempi di Pancho Gonzales nel 1948.

A marzo del 1980 sale per la prima volta al numero 1 del mondo, ma il meglio della stagione deve ancora arrivare. A Wimbledon, i 34 minuti di tiebreak nel quarto set della finale persa contro Borg sono entrati nella storia del gioco.Lo svedese vincerà, McEnroe si riscatterà allo Us Open.

“Quando il nome mio e di Bjorn vengono accostati” ha detto McEnroe, “scatta la magia. Abbiamo portato il tennis in un posto dove non era mai arrivato”.

Boris Becker, il trapezista del tennis che si prende il futuro a suon di volée in tuffo, sfidando la gravità e l'ortodossia, affronta il gioco con le doti dei grandi ginnasti: potenza, equilibrio, agilità.

Il tedesco si annuncia a Wimbledon nel 1985, a 17 anni e sette mesi. Da numero 20 del mondo, diventa il primo non testa di serie a conquistare il titolo ai Championships e il primo tedesco di sempre nell'albo d'oro.

Si conferma campione nel 1986. Compie 21 anni nel 1988, stagione che chiude con il suo primo Masters in finale su Lendl e la sua prima Coppa Davis.

Insieme a Stefan Edberg, Becker ha giocato la finale del primo progenitore di quelle che oggi sono le Next Gen Finals, lo Young Masters del 1984 a Birmingham.

Lo svedese, entro la stagione dei 21 anni, il 1987, ha partecipato a due successi in Coppa Davis (1984 e 1985, con memorabile vittoria al quinto sul tedesco Michael Westphal) e trionfato due volte all'Australian Open.

Il torneo gli è rimasto talmente legato da aver scelto per anni la sagoma stilizzata del suo servizio come logo ufficiale dell'evento. Edberg segna un cambio d'epoca: è l'ultimo ad aver vinto l'Australian Open sull'erba.

Poi sarà sempre più difficile ottenere così grandi risultati per i giovani talenti del tennis maschile. La Next Gen di oggi, però, ha in mano le chiavi per cambiare il futuro del gioco.

I GRANDI “NEXT GEN”

1. BJORN BORG
Vittorie Slam: 4 (Roland Garros 1974-1975; Wimbledon 1976-77)
Altri titoli importanti: 1 Wct Finals (1976)
Best ranking a 21 anni: n.1

2. MATS WILANDER
Vittorie Slam: 4 (Roland Garros 1982 e 1985, Australian Open 1983-84)
Best ranking a 21 anni: n.3

3. RAFAEL NADAL
Vittorie Slam: 3 (Roland Garros 2005-06-07)
Altri titoli importanti: 6 Masters 1000
Best ranking a 21 anni: n.2

4. LLEYTON HEWITT
Vittorie Slam: 2 (Us Open 2001, Wimbledon 2002)
Altri titoli importanti: 2 Tour Finals, 2 Masters 1000
Best ranking a 21 anni: n.1

5. JOHN MCENROE
Vittorie Slam: 2 (Us Open 1979-80)
Altri titoli importanti: 1 ATP Tour Finals (1978), 1 WCT Finals (1979)
Best ranking a 21 anni: n.1

6. BORIS BECKER
Vittorie Slam: 2 (Wimbledon 1985-86)
Altri titoli importanti: 1 ATP Tour Finals (1988), 1 WCT Finals (1988)
Best ranking a 21 anni: n.2

7. STEFAN EDBERG
Vittorie Slam: 2 (Australian Open 1985, 1987)
Altri titoli importanti: 3 Super 9
Best ranking a 21 anni: n.1

(risultati considerati fino alla stagione in cui i giocatori hanno compiuto 21 anni)