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L'attrezzatura del campione

La Next Gen italiana si attrezza così

Tra i primi 20 italiani, 7 sono sotto i 24 anni: ecco le loro scelte tra telai, corde, tensioni, scarpe e abbigliamento. In tre hanno scelto la Head Extreme. Tra le calzature emergono le Mizuno Exceed Tour

di Mauro Simoncini | 10 maggio 2019

Quando si dice che un movimento è in salute, ci devono essere risultati a supporto. Il tennis italiano maschile può dire senza dubbio di aver trovato una nuova generazione di giovani. Dei primi 20 giocatori italiani, 8 sono Under 24. Berrettini, Sonego, Baldi, Quinzi sono ottimi giocatori che si stanno affacciando con costanza nel mondo del tennis dei grandi. Tanti altri stanno provando a fare il salto definitivo dall’universo Challenger. Vediamo come sono “attrezzati” dal punto di vista dei materiali.

Matteo Berrettini

Il romano Matteo Berrettini, da sempre seguito da coach Vincenzo Santopadre (si allena alla Rome Tennis Academy), è un ragazzo oltre che di talento anche molto equilibrato nelle scelte. Così anche in termini di attrezzatura e materiali. Da sempre vestito dall'italianissima Lotto, ai piedi ha la quarta versione delle Stratosphere, il modello top di gamma che Matteo a Monte-Carlo ha esibito in elegante e classico bianco (con logo e inserti blu e rossi). Per quanto riguarda la racchetta, Matteo si affida alla Head Extreme, lo stesso modello per intenderci di Ivan Ljubicic, Richard Gasquet o Robertina Vinci. La grafica è quella della Mp, piatto 100 pollici quadrati e 300 grammi di peso, al netto delle personalizzazioni in termini di peso e bilanciamento. Le corde sono le FireStorm, un modello dell’azienda tedesca Signum Pro. Tensione indicativa 23 kg.

Lorenzo Sonego

Il torinese Lorenzo Sonego è forse, degli otto, quello che ha compiuto i progressi più significativi nell’ultimo anno, non solo in termini di risultati. 'Sonny', seguito dallo storico coach Gipo Arbino, usa una Wilson Blade 98 CV con schema corde 18x20. Una racchetta tosta che al dettaglio nei negozi pesa 304 grammi (senza corde), con ovale da 98” e profilo sottile e costante da 21 mm. Si può picchiare ma bisogna saperci fare ed è difficile con un pattern così fitto far girare la palla in top; non a caso Lorenzo fa montare le corde Luxilon Alu Power Soft (un monofilo leggermente più morbido e calibro 1,25 mm), a soli 21-20 kg di tensione. Maglietta tecnica in azzurrino (Spring Shadow Graphic Crew) e pantaloncino bianco (Spring 8” Amplify) e ai piedi le Wave Exceed Tour 3 sempre in bianco e azzurro. Il tutto marchiato Mizuno.

Gianluigi Quinzi

Gianluigi Quinzi è quello su cui da tempo si sono posati gli occhi di tutti, perché da junior i risultati promettevano davvero bene, anzi benissimo, con le vittorie di Wimbledon e del Trofeo Bonfiglio. Dopo un periodo prolungato di difficoltà e di sali-scendi in classifica Gianluigi ha trovato costanza nel rendimento. Il marchigiano veste da sempre Lotto - come Berrettini - outfit e scarpa Stratosphere IV, una garanzia di performance e comodità anche per chi ha calzate abbondanti e 'complicate'. In mano ha una Wilson Burn 100 CV (100 di ovale e 300 grammi di peso, con qualche modifica e customizzazione) su cui fa montare le corde Luxilon Alu Power (calibro 1,25 mm) alla tensione media di 25 kg.

Filippo Baldi

Il lombardo Filippo Baldi si allena in Sicilia, al Cinà Tennis Institute del Country Club di Palermo sotto la guida di coach Francesco Aldi. Da quest’anno 'Filo' è entrato nel team Hydrogen che ha puntati su tennisti bravi e aitanti come Feliciano Lopez, Thomas Berdych e l’estroso Dustin Brown. Completini appariscenti e dai materiali di qualità, con il logo 'a teschio' a farla da padrone. Ai piedi va sul sicuro con le Asics Gel Resolution e, per la racchetta, come Berrettini usa da qualche stagione la Head Extreme, la più profilata della Casa austriaca, con piatto da 100 pollici quadrati e peso (dichiarato, ma vanno poi aggiunte le customizzazioni) da 300 grammi senza incordatura. Anche in questo Filippo si affida a Head, facendo montare (di solito a 23 kg di tensione) il monofilo Hawk.

Gianluca Mager

Anche il fresco vincitore del Challenger di Barletta Gianluca Mager impugna Head, scegliendo la Radical Pro. Una racchetta potente ma bilanciata ed equilibrata dal profilo squadrato e (quasi) costante, anche se non sottile. Ovale da 98 pollici quadrati. Insomma, l’ideale per un gioco più classico e meno complesso. Le corde sono Head Hawk Touch (calibro 1,25 mm) solitamente tirate a 22,5 kg. Per quanto riguarda l’abbigliamento, fa parte del team Mizuno che da qualche anno ha puntato forte sul tennis, sfruttando il know-how accumulato negli anni soprattutto nelle calzature da running. Gianluca indossa le Wave Exceed Tour 3 Clay, in blu con logo bianco e inserti arancio. Scarpe studiate per tennisti veloci dal peso medio per garantire velocità e reattività.

Stefano Napolitano

Stefano Napolitano è un altro giovane piemontese che da tempo si allena con papà Cosimo in quel di Biella ma sempre sotto la supervisione di Riccardo Piatti a Bordighera. Veste Sergio Tacchini, un altro storico brand italiano; ai piedi ha anche lui le Mizuno Exceed Tour. Come Berrettini tra le mani ha una Head Extreme, la più profilata e potente della Casa, un attrezzo agonistico ma non complicato, che aiuta in termini di spinta. Nelle rastrelliere dei negozi ci sono la Mp da 300 grammi e la Pro, più pesante di 10 grammi. Fa montare Luxilon 4G (calibro 1,30 mm) a 26-25 kg di tensione. Così da equilibrare il controllo.

Matteo Donati

Il piemontese Matteo Donati già nel 2015 aveva toccato il suo best ranking al n.159 del ranking Atp. L’alessandrino è testimonial del canguro di Australian, il brand Made in Italy della famiglia Maioli. Nelle ultime partite ha indossato il completino con Performance Ace t-shirt (con inserti dai colori estivi verdi, azzurri e gialli) e i pantaloncini Performance Ace 7 sempre con banda azzurra e verdino. Ai piedi, anche per lui, le Mizuno Exceed Tour. Tra le mani Matteo muove una Wilson Blade 98 CV, ma con pattern 16x19. È una racchetta di controllo, molto diffusa nel circuito, piatto 98 e peso senza corde poco oltre i tre etti (a parte le personalizzazioni). Per quanto concerne le corde monta le Luxilon Alu Power a 23-24 kg.