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Racchette e corde

Dal 16x19 al 18x16… a chi giova il pattern aperto?

Test e sperimentazioni di laboratorio, oltre che di campo, dimostrano che un’incordatura più larga (18x16 o 16x16 rispetto a un 16x19) facilita le rotazioni in top. Ma ‘perde’ qualcosa in termini di precisione e di durata. Vediamo quale tipologia di giocatore dovrebbe usarla per migliorare il proprio gioco

di Gabriele Medri | 18 ottobre 2019

Nel corso degli ultimi anni sono comparsi sulla scena numerosi telai con pattern d'incordatura molto “aperti”, caratterizzati da un numero di corde "anomalo" rispetto alla tradizione (18x20), che prevedono la diminuzione del numero di corde verticali (14x16 14x18 14x19) ma ancora più frequentemente del numero di corde orizzontali (16x16 18x17 18x16).

Il motivo della comparsa di questo tipo di telai dai pattern “aperti” non è una stravaganza dei progettisti ma è collegato alla ricerca continua di spinta, facilità di gioco, massimizzazione degli effetti.

Test e sperimentazioni di laboratorio effettuate con elaboratori elettronici e telecamere ad alto numero di fotogrammi/secondo, oltre che ovviamente test in campo, hanno consentito di dimostrare che così, mediante l'utilizzo di corde in poliestere con “coating” al teflon o siliconico, massimizzando lo spostamento laterale delle corde in fase di affondamento della palla e il ritorno violento in posizione (effetto snap-back), è possibile incrementare la presa di rotazioni sino al 15-20%.

Nei pattern cosiddetti più “aperti”, le corde verticali, non frenate e limitate nella propria corsa laterale dalle corde orizzontali scorrono, lasciano entrare la palla per poi rispedirla con effetto repulsivo con spin incrementato grazie all'azione dinamica delle corde stesse, che per poter lavorare in questo modo devono poter scorrere le une sulle altre.

La racchetta con pattern aperto, e soprattutto le corde, mettono dunque a disposizione una rotazione “omaggio” ma con una contropartita legata alla minore precisione in fase di spinta e all'innalzamento della parabola in fase di esecuzione del colpo.

Allo stesso modo, la maggior morbidezza del piatto corde assicura una minore sensibilità per i colpi in back-spin e, come è logico attendersi, una minore durata delle corde che vengono messe a dura prova dagli impatti con la palla.

La scelta di racchette a pattern aperto possono essere destinate a tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto in termini di spinta ma anche a tutti coloro che amano buttarsi in infiniti scambi da fondo basati su profondità, rotazione e regolarità.