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Ratzlaff e Kaiser: show americano al Camozzi Open

Doppietta a stelle e strisce nella settima edizione del Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, Futures di tennis in carrozzina organizzato da Active Sport. I due statunitensi, arrivati a Brescia da favoriti numero uno, mantengono le previsioni, in un torneo che si conferma fra i migliori d’Italia. Il nostro movimento ride nei Quad, con Raffaele e la coppia Boriva/Saja.

di Redazione | 17 giugno 2019

Hanno portato per la prima volta la bandiera a stelle e strisce al Camozzi Open – Memorial Cav. Attilio Camozzi, e si sono presi i due trofei più ambiti del Futures bresciano di tennis in carrozzina. A ridere per ultimi, sui campi del Tennis Forza e Costanza, sono stati gli statunitensi Casey Ratzlaff, ventenne del Kansas, ed Emmy Kaiser, 29 anni da Cincinnati (Ohio), entrambi al debutto (da prime teste di serie) nell’appuntamento organizzato da Active Sport ed entrambi capaci di conquistare subito il titolo. Particolarmente significativo il trionfo di Ratzlaff, numero 28 al mondo, che nella finale maschile l’ha spuntata per 6-3 6-3 sull’eterno Martin Legner, una delle leggende del tennis in carrozzina, più anziano del suo rivale di ben 37 anni. Per intenderci, quando Ratzlaff è nato il 57enne di Tirol vantava già una quarantina di titoli internazionali, e poi sarebbe arrivato anche al numero 3 della classifica mondiale, ma stavolta è stato costretto a pagare dazio alla fisicità e alla maggiore potenza dello statunitense.

Sono state quelle le chiavi di un incontro che ha visto Ratzlaff dominare gli scambi e impedire a Legner di giocare il suo tennis, fatto di tanto talento e altrettanta tattica. L’austriaco si augurava di poter tessere la sua solita ragnatela, invece si è giocato ai ritmi imposti dal rivale, che ha mostrato le proprie intenzioni scappando sul 3-0 in avvio e conquistando agevolmente il set d’apertura, fra gli applausi del coach umbro Andrea Caligiana, uno dei tecnici della squadra di tennis della Wichita State University (dove Ratzlaff studia Sport management), che accompagna il giocatore nella sua trasferta europea. Nel secondo set, invece, è partito meglio Legner, ma dal 3-2 (e servizio) in favore dell’austriaco, il match è passato di nuovo nelle mani dell’americano. Prima Ratzlaff ha recuperato il break, poi ha vinto un delicato e determinante settimo game, quindi non si è più fermato, conquistando il suo secondo titolo stagionale in singolare, dopo quello vinto a gennaio a Indian Wells (California).

Agevole anche il trionfo di Emmy Kaiser, che ha regalato un secondo titolo agli Stati Uniti spuntandola per 6-0 6-3 nella finale femminile contro Marianna Lauro. La sarda sembrava avere la chance di bissare il successo del 2018, invece nel match più importante la sua rivale ha sfoderato la miglior prestazione della settimana, dominando il set d’apertura con appena una manciata di punti persi e poi contenendo nel secondo parziale i tentativi di rientro dell’azzurra, costretta di nuovo a masticare amaro. Le era già successo il giorno prima nel doppio, con la finale persa per 6-2 3-6 10/3 (in coppia con l’olandese Schutte) contro la stessa Kaiser e la danese  Willerslev-Olsen, ma per la tennista di Sassari quello bresciano è stato comunque un buon torneo, che la conferma fra le big del movimento nazionale e le consegna punti preziosi in vista dell’obiettivo qualificazione per quella che sarebbe la sua quarta Paralimpiade, nel 2020 a Tokyo.

La vendetta che non è riuscita alla Lauro l’ha firmata invece Legner, che subito dopo aver perso la finale del singolare è tornato in campo per quella del doppio e si è preso la rivincita, insieme al tedesco Steffen Sommerfeld. Contro Ratzlaff e l’olandese Carlos Anker è stato un duello a senso unico sin dalle prime battute, che ha visto prevalere l’esperienza dei due veterani (a segno per 6-1 6-1) e ha chiuso la miglior edizione di sempre del Camozzi Open. Non solo per l’arrivo a Brescia di 23 Top 100 delle classifiche mondiali da una quindicina di Paesi diversi, dato che la dice lunga sulla crescita di un appuntamento ormai fra i più ambiti del calendario nazionale, ma anche per un nuovo successo organizzativo, su tutta la linea. A impreziosirlo ulteriormente sono arrivati anche due titoli per i tennisti di Active Sport, la società bresciana che quest’anno festeggia il decennale dalla sua fondazione e nel torneo di casa ha ribadito di essere fra le realtà più solide d’Italia per numeri e risultati, come peraltro già evidenziato dal pokerissimo di titoli nei campionati italiani a squadre (2014-2018).

A vincere, in quella categoria Quad (atleti con lesioni anche agli arti superiori) per la prima volta parte del programma del Camozzi Open, sono stati in singolare il viterbese Antonio Raffaele, uno dei giocatori più rappresentativi nella storia del tennis in carrozzina italiano (è stato n.7 al mondo della classifica di specialità), e in doppio Alberto Saja e Ivano Boriva, una coppia nata dalla scuola tennis di Active Sport, di cui Boriva è il direttore. Quando nel 2017 Saja ha bussato alle porte di Active Sport, incuriosito dalla possibilità di praticare l’handbike, è stato proprio Boriva a convincerlo a provare col tennis. Ci aveva visto lungo: dopo appena due anni e mezzo Saja ha già messo il naso fra i primi 50 al mondo nella categoria Quad, e insieme sono diventati i primi due bresciani a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Camozzi Open.

RISULTATI

TABELLONI PRINCIPALI
Singolare maschile. Finale: Ratzlaff (Usa) b. Legner (Aut) 6-3 6-3.
Singolare femminile. Finale: Kaiser (Usa) b. Lauro (Ita) 6-0 6-3.
Singolare maschile Quad. Finale: Raffaele (Ita) b. Boriva (Ita) 7-5 6-2.
Doppio maschile. Finale: Legner/Sommerfeld (Aut/Ger) b. Anker/Ratzlaff (Ned/Usa) 6-1 6-1.
Doppio femminile. Finale: Kaiser/Willerslev-Olsen (Usa/Dan) b. Lauro/Schutte (Ita/Ned) 6-2 3-6 10/3.
Doppio maschile Quad. Finale: Boriva/Saja (Ita) b. Molina/Romo Martin (Ecu/Esp) 6-2 6-2.

TABELLONI DI CONSOLAZIONE
Singolare maschile. Finale: Zeni (Ita) b. Cabras (Ita) 2-4 4-0 4-1.
Singolare femminile. Finale: Bertola (Ita) b. Faccoli (Ita) 4-0 4-1.
Singolare maschile Quad. Finale: Romo Martin (Esp) b. Brennla (Sui) 4-1 4-0.