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Padel

La missione compiuta dell’Italia juniores ai Mondiali

A Castellon, in Spagna, i ragazzi superano la fase a gironi trovando lo stop soltanto nei quarti e contro gli iberici. Nona posizione per le ragazze. La rassegna internazionale organizzata dalla FIP era riservata a under 14, 16 e 18

di Fabio Bagatella | 22 ottobre 2019

Missione compiuta per l'Italia ai Campionati del mondo giovanili di Padel 2019. Era l’edizione numero 12 della rassegna internazionale organizzata dalla FIP e riservata alle categorie under 14, under 16 e under 18 e si è disputata in Spagna, a Castellon de la Plana (nella comunità autonoma di Valencia) dal 14 al 20 ottobre.

La squadra maschile ha superato quella fase a gironi che le era stata fatale due anni fa Malaga, chiudendo in ottava posizione; nona la formazione femminile che ha saputo farsi egualmente valere, proprio come le coppie azzurre presenti nei vari tabelloni.

La squadra maschile supera la fase a gironi

L'obiettivo era quello di migliorare Malaga 2017, dove era presente solo la squadra maschile fermatasi nella fase a gironi, e l'obiettivo è stato realizzato.

Ai Campionati del mondo giovanili di Castellon 2019 la formazione maschile non ha soltanto superato la fase a gironi, qualificandosi al tabellone per le medaglie, ma lo ha fatto con la brillantezza di due netti 3-0 ai danni dei Paesi Bassi e della Gran Bretagna, decisi già dopo i primi due incontri (l'under 14 e l'under 16) ed arrotondati dall'under 18.

In questa prima fase gli azzurrini, guidati da Marcelo Capitani con la collaborazione di Stefano Pupillo, si sono inchinati solo alla corazzata Argentina, per una sconfitta che è stata tuttavia indolore.

Più dolorosa, ma figlia anche di un sorteggio non proprio benevolo, quella nei quarti di finale contro l'altra corazzata del padel mondiale: la Spagna. I ragazzi italiani hanno poi chiuso all'ottavo posto, complice i due k.o. contro Francia e Messico nel tabellone di consolazione.

Ragazze al nono posto

La squadra femminile era sostanzialmente al debutto ai Mondiali giovanili (anche se nel 2011 aveva partecipato alla manifestazione disputata a Melilla in Spagna). Le azzurrine, guidate da Sara D'Ambrogio, avevano come obiettivo quello di fare esperienza confermando i progressi in atto e, al pari dei loro colleghi, ci sono riuscita in pieno: le due sconfitte a testa alta contro Francia e Brasile non ha permesso loro di superare la fase a gironi, ma non le ha demoralizzate in vista del tabellone di consolazione dove hanno hanno liquidato il Belgio e gli U.S.A. per chiudere al nono posto. Anche sul fronte delle competizioni individuali, quelle riservate alle coppie nazionali, i binomi azzurri hanno saputo distinguersi, cogliendo alcune vittorie nei tabelloni delle medaglie e diversi successi in quelli di consolazione.

“Obiettivi raggiunti, complimenti ai ragazzi”

Parole di elogio per gli azzurri arrivano da Marcelo Capitani: il classe '75 italo-argentino (il bisnonno paterno era marchigiano della provincia di Macerata), che vive da due anni nel Lazio, ha preso in mano le redini della nazionale giovanile azzurra nel 2017 e quest'anno si avvale della collaborazione di Stefano Pupillo e Sara D'Ambrogio. “Avevamo grande fiducia nei ragazzi e lo avevamo espresso alla vigilia della competizione – evidenzia Capitani. – Questo gruppo ci ha ripagato, rappresentando i colori dell'Italia nel miglior modo possibile e raggiungendo gli obiettivi prefissati. Sono molto soddisfatto, sotto tutti gli aspetti. In primo luogo dal punto di vista sportivo: la squadra maschile ha raggiunto un risultato storico superando la fase a gironi, anche la formazione femminile si è fatta valere e nei tornei individuali (di coppia ndr) abbiamo vinto diverse partite”.
Abbiamo schierato tutti i convocati e ognuno di loro ha dimostrato grande attaccamento alla maglia azzurra

- Marcelo Capitani, capitano della Nazionale Junior

“Abbiamo schierato tutti i nostri convocati – sottolinea Capitani – e ognuno di loro ha dimostrato attaccamento alla maglia azzurra, lottando sempre e esprimendo un ottimo padel. Quest'ultimo aspetto si inserisce perfettamente nella crescita globale messa in luce dalla manifestazione: la potenza fisica, la qualità tecnica e l'intelligenza tattica mi fa dire che le coppie under 16 e under 18 sono praticamente dei professionisti”.

Rose & risultati

La squadra maschile

  • Under 14: Filippo Albano (Veneto), Leonardo Bevilaqua (Veneto), Noa Bonnefoy (Lombardia), Gianluca Carlini (Toscana).
  • Under 16: Gabriele De Rosas (Sardegna), Cristian Jensen (Spagna), Fabio Marcelli (Spagna), Alessandro Mensi (Piemonte),
  • Under 18: Jacopo Alaimo (Lazio), Lorenzo Cernigliaro (Lombardia), Simone Iacovino (Lazio), Filippo Necchi (Piemonte).


La squadra femminile

  • Under 14: Sophie Micolich (Lazio), Aurora Tofani (Lazio).
  • Under 16: Caterina Calderoni (Emilia Romagna), Tharyn Cavallaro (Sardegna), Elisa Gentilini (Toscana), Maria Sole Ugolini (Emilia Romagna).
  • Under 18: Isabella Cafieri (Sicilia), Lucia Di Ghionno (Emilia Romagna), Francesca Ligotti (Piemonte), Alice Timi (Marche).


Capitano Marcelo Capitani,
con la collaborazione di Stefano Pupillo e Sara D'Ambrogio.

MASCHILE
Girone B: Italia b. Gran Bretagna 3-0, Argentina b. Italia 3-0, Italia b. Paesi Bassi 3-0.
Quarti di finale: Spagna b. Italia 3-0.
Tabellone di consolazione 5°-8° posto: Francia b. Italia 2-1.
Finale 7°-8° posto: Messico b. Italia 2-1.Classifica finale: 1° Spagna, 2° Argentina, 3° Paraguay, 4° Portogallo, 5° Francia, 6° Brasile, 7° Messico, 8° Italia, 9° Paesi Bassi, 10° Svezia, 11° Giappone, 12° Belgio, 13° Cile, 14° Uruguay, 15° Gran Bretagna, 16° U.S.A.

FEMMINILE
Girone C: Francia b. Italia 2-1, Brasile b. Italia 2-1.
Tabellone di consolazione 9°-11° posto: Italia b. Belgio 3-0, Italia b. U.S.A. 2-1.
Classifica finale: 1° Spagna, 2° Argentina, 3° Messico, 4° Francia, 5° Paesi Bassi, 6° Brasile, 7° Svezia, 8° Portogallo, 9° Italia, 10° U.S.A, 11° Belgio.

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