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Sconfitta indolore con Humbert: Sinner in 'semi' con Kecmanovic

Sul veloce indoor dell’Allianz Cloud di Milano si sono conclusi i round robin. Jannik, già promosso e primo nel Gruppo B, cede in 4 set al francese: venerdì affronterà il serbo. Nel Gruppo A De Minaur domina Ruud e si qualifica come primo: troverà Tiafoe che s'impone su Ymer

07 novembre 2019

La terza e conclusiva giornata di round robin ha definito il quadro dei semifinalisti delle Next Gen Atp Finals, con i più forti Under 21 del mondo impegnati sul veloce indoor dell'Allianz Cloud di Milano.

Non è riuscito il tris vincente a Jannik Sinner, che già qualificato e primo nel suo girone ha ceduto in quattro set, per 4-3(5) (3)3-4 4-2 4-2 in un’ora e 43 minuti, al francese Ugo Humbert: il 18enne azzurro – il più giovane degli otto in gara - affronterà venerdì il serbo Miomir Kecmanovic, che nel pomeriggio aveva staccato il pass come secondo classificato nel Gruppo A con il successo in tre set su un nervoso spagnolo Alejandro Davidovich Fokina. Tra Sinner e Kecmanovic non ci sono precedenti.

Nel Gruppo A è Alex De Minaur a passare in semifinale come primo del girone grazie alla lezione inflitta al norvegese Casper Ruud. L'australiano si giocherà un posto in finale con lo statunitense Frances Tiafoe, secondo nel girone B grazie al successo in tre set sullo svedese Mikael Ymer

Nell’incontro che chiudeva il programma Sinner, numero 93 Atp, in tabellone con una wild card, che con i successi su Tiafoe e Ymer si era già assicurato la semifinale e il primo posto nel girone infiammando l'Allianz Cloud, ha trovato dall’altra parte della rete – i due si incrociavano per la prima volta in carriera - un Ugo Humbert, numero 56 del ranking mondiale, in serata di grazia. Libero mentalmente da ogni tipo di pressione, il mancino francese ha disputato il migliore dei suoi tre incontri nel capoluogo lombardo, giocando a braccio sciolto. Efficace al servizio (11 ace) e solido negli altri fondamentali, ha retto negli scambi prolungati il ritmo di Sinner, che ha finito talvolta per esagerare nel cercare soluzioni vincenti. Come nel tie-break del primo set, in cui ha steccato un paio di diritti che sono risultati fatali: Humbert ha allungato sul 4 a 1 e poi 6 a 4, Jannik ha cancellato la prima palla set, ma sulla seconda ha sparacchiato fuori il diritto. E non a caso nel successivo coaching il ragazzo di Sesto Pusteria, che ha bruciato le tappe in una stagione iniziata fuori dai primi 500 del ranking mondiale e che lo ha visto raggiungere la prima semifinale Atp ad Anversa dopo essersi aggiudicato due titoli challenger (Bergamo e Lexington), ha espresso tutte le sue perplessità nel dialogo con Riccardo Piatti. E’ salito sul 3-1 Humbert, ma reazione notevole dell’azzurro, con una serie di risposte nei piedi del rivale, e alcune pregevoli accelerazioni di rovescio, così da ottenere il contro-break. Sul 3-3 serve un altro “gioco decisivo”, in cui stavolta è Sinner a comandare: cambio campo sul 4 a 2, poi 6 a 3 con doppio mini-break ed ace a pareggiare i conti. In apertura di terza frazione è stato però il 21enne di Metz, che in questo 2019 si è messo in luce raggiungendo gli ottavi a Wimbledon e le semifinali a Marsiglia e a Newport, a “strappare”, vantaggio conservato così da incamerare il parziale. L’allievo di Riccardo Piatti nel secondo game del quarto set si è visto cancellare due chance di break per la bravura del transalpino, poi nel gioco seguente è stato lui, complici due errori di rovescio, a cedere la battuta. Sul 3-2 servizio Humbert Jannik si è issato 0-30, ma ha commesso quattro errori di fila, ha annullato la prima palla match ma sul “deciding point” un rovescio lungo ha consegnato la vittoria al francese, che ha chiuso in maniera onorevole la sua partecipazione alle Next Gen ATP Finals.

Nel match che apriva la sessione serale, un vero e proprio spareggio per la semifinale, Frances Tiafoe, numero 46 del ranking mondiale, alla sua seconda partecipazione alle Finals, non ha lasciato scampo allo svedese Mikael Ymer, numero 73 Atp: 4-2 4-2 4-2 il punteggio, in un’ora e 7 minuti, del primo testa a testa fra i due. Un incontro controllato dall’inizio alla fine dal 21enne di Hyattsville, capace quest’anno già di raggiungere i quarti agli Australian Open e al Masters 1000 di Miami, sfruttando la potenza del servizio e dei colpi da fondo, ma anche qualche bel tocco morbido e alcune efficaci discese a rete. Il 21enne di Skovde, primo tennista svedese ad entrare nei top 100 dopo sette anni di digiuno (per lui 4 titoli challenger: Noumea, Tampere, Orleans e Mouilleron le Captif), si è trovato subito a rincorrere l’avversario, senza però riuscire mai veramente a metterlo in difficoltà. E Tiafoe, un altro dei beniamini del pubblici, ha potuto esultare di nuovo alla Usain Bolt.


SuperTennis, la tv della Fit, propone in diretta e in esclusiva le Next Gen Atp Finals di Milano. Questa la programmazione:
venerdì 8 novembre - LIVE (semifinali)
alle ore 19.00
De Minaur (AUS) c. Tiafoe (USA);
non prima delle 21.00 
SINNER (ITA) c. Kecmanovic (SRB);

sabato 9 novembre - LIVE alle ore 19.00 (finale 3° posto), a seguire finale 1° posto

 

 

Nella prima sfida del Gruppo A l’australiano Alex De Minaur, numero18 Atp, finalista nella passata edizione, completa il suo percorso netto nel round robin. L'australiano, che ha vinto più partite di tutti i nati dopo il 1999 nel circuito ATP nel 2019, ha sconfitto 4-1 4-0 4-2 il norvegese Casper Ruud, numero 56 del ranking mondiale. Ha ottenuto così il secondo successo in tre confronti diretti: l’aussie era andato a segno negli ottavi del College Park Junior nel 2015 (cemento) e lo scandinavo in semifinale nel challenger sulla terra di Braga lo scorso anno. Il 20enne di Sydney è il giocatore con il ranking migliore in gara: in questo 2019 ha vinto i suoi primi tre titoli Atp (Sydney, Atlanta e Zhuhai ai quali va aggiunta la finale a Basilea). Il 20enne di Oslo, “figlio d’arte” arrivato nel ranking ad un soffio dal “best” di papà Christian, quest’anno è stato finalista ad Houston (stoppato dal cileno Garin). 

Nell’altro match il serbo Miomir Kecmanovic, numero 60 Atp, supera con il punteggio di 4-1 4-1 4-3(6) Alejandro Davidovich Fokina, numero 82 Atp. Lo spagnolo, che commette 26 gratuiti e ottiene solo 5 vincenti a 11, chiude dunque queste Finals con tre sconfitte.
Il 20enne di Belgrado si era aggiudicato anche entrambi i precedenti, al primo turno di Wimbledon Junior nel 2016 e negli ottavi del challenger di Ningbo lo scorso anno. Il serbo quest’anno ad Antalya ha raggiunto la sua prima finale Atp (stoppato da Lorenzo Sonego) mentre il 20enne di Malaga è stato capace di raggiungere la semifinale all’Estorill, partendo dalle qualificazioni, in quello che era soltanto il suo secondo torneo disputato nel circuito maggiore.

Lo spagnolo, che mercoledì nel match contro Ruud su un recupero di diritto ha messo male il ginocchio destro e si è infortunato ma ha comunque finito l’incontro, si è innervosito all'inizio del secondo set. Il sistema elettronico che sostituisce i giudici di linea non registra l'out su una sua palla fuori, Kecmanovic colpisce e protesta: il video conferma che la palla dello spagnolo era out, ma servono cinque minuti buoni di discussione per concludere che il serbo avesse colpito dopo il rimbalzo e non prima. 

Ad aprire la sessione serale - per il Gruppo B - sarà il match che vale la qualificazione in semifinale tra lo statunitense Frances Tiafoe, numero 46 del ranking mondiale, alla sua seconda partecipazione alle Finals, e lo svedese Mikael Ymer, numero 73 Atp. E un confronto inedito quello tra il 21enne di Hyattsville, capace quest’anno già di raggiungere i quarti agli Australian Open e al Masters 1000 di Miami, ed il 21enne di Skovde, primo tennista svedese ad entrare nei top 100 dopo sette anni di digiuno (per lui 4 titoli challenger: Noumea, Tampere, Orleans e Mouilleron le Captif).

In chiusura di programma Jannik Sinner, numero 93 Atp, in tabellone con una wild card, che con i successi su Tiafoe e Ymer si è già assicurato la semifinale infiammando l'Allianz Cloud, torna in campo per assicurarsi il primo posto nel girone: dall’altra parte della rete trova - per la prima volta in carriera - il francese Ugo Humbert, numero 56 del ranking mondiale. Il 21enne di Metz, che in questo 2019 si è messo in luce raggiungendo gli ottavi a Wimbledon e le semifinali a Marsiglia e a Newport, è già eliminato. Da parte sua il 18enne di Sesto Pusteria ha bruciato le tappe in una stagione iniziata fuori dai primi 500 del ranking mondiale e che lo ha visto raggiungere la prima semifinale Atp ad Anversa dopo essersi aggiudicato due titoli challenger (Bergamo e Lexington).

 

Gironi, Risultati e Orario


Venerdì 8 novembre - Semifinali
Alex De Minaur (AUS) c. Frances Tiafoe (USA) 
Jannik Sinner (ITA) c. Miomir Kecmanovic (SRB)

giovedì 7 novembre

Alex De Minaur (AUS) b. Casper Ruud (NOR) 4-1 4-0 4-2 - Gruppo A
Miomir Kecmanovic (SRB) b. Alejandro Davidovich Fokina (ESP) 4-1 4-1 4-3(6) - Gruppo A
Frances Tiafoe (USA) b. Mikael Ymer (SWE) 4-2 4-2 4-2 - Gruppo B
Ugo Humbert (FRA) b. Jannik Sinner (ITA) 4-3(5) (3)3-4 4-2 4-2 - Gruppo B

mercoledì 6 novembre
Casper Ruud (NOR) b. Alejandro Davidovich Fokina (ESP) (2)3-4 4-3(2) 4-2 (2)3-4 4-1 Gruppo A
Alex De Minaur (AUS) b. Miomir Kecmanovic (SRB) 4-1 4-3(4) 1-4 4-0  Gruppo A
Frances Tiafoe (USA) b. Ugo Humbert (FRA) 4-2 4-3(5) 3-4(4) 4-1 Gruppo B
Jannik Sinner (ITA) b. Mikael Ymer (Swe) 4-0 4-2 4-1 Gruppo B

martedì 5 novembre
Miomir Kecmanovic (SRB) b. Casper Ruud (NOR) 4-3(5) 4-3(5) 4-2 Gruppo A
Alex De Minaur (AUS) c. Alejandro Davidovich Fokina 42 (5)3-4 4-1 4-1 Gruppo A
Mikael Ymer (SWE) b. Ugo Humbert (FRA) 4-3(2) 1-4 4-2 4-1 Gruppo B
Jannik Sinner (ITA) b. Frances Tiafoe (USA) (4)3-4 4-2 4-2 4-2 Gruppo B

ORDINE DI GIOCO

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