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Next Gen

Kecmanovic: "Sinner? Devo stare calmo...". De Minaur: "Vinco per la famiglia"

Il serbo si qualifica e sarà il prossimo avversario di Jannik in semifinale: "Gran talento e qui la gente è tutta con lui". L'australiano, a Milano con i genitori, conferma il suo ruolo di favorito e vince la terza partita consecutiva

07 novembre 2019

Percorso netto: Alex De Minaur vince tre partite su tre per approdare alle semifinali delle Next Gen Atp Finals 2019 come primo del girone A. Una conferma del fatto che l'australiano, numero 18 Atp, sia arrivato a Milano per fare sul serio, deciso a prendersi finalmente quel trofeo a forma di X che gli era sfuggito dodici mesi fa. “Ho preparato bene il match con il mio team – spiega a proposito della netta vittoria su Casper Ruud – e sono contento di come ho messo in pratica sul campo quello che avevamo deciso di fare. Per il secondo anno mi porto a Milano la mia famiglia ed è bellissimo averli tutti qui con me. Non faccio che viaggiare per il mondo e non ci sono tante occasioni per vedersi: spero sempre di dare il massimo quando ci sono loro. Un consiglio ai genitori degli aspiranti tennisti? Lasciate che i ragazzi crescano tranquilli, lasciategli essere bambini: commetteranno degli errori ma questa è una porta aperta sulla loro maturità”.
Il secondo qualificato di giornata è Miomir Kecmanovic, poche parole e tanta sostanza. Quella che nel corso del 2019 lo aveva trascinato fino a sfiorare il primo titolo nel Tour maggiore, persa contro Lorenzo Sonego sull'erba di Antalya. Per il serbo, vittoria rapida (meno di un'ora) contro Alejandro Davidovich Fokina, uscito con le ossa rotte (e un ginocchio malconcio) da questa settimana Next Gen. “Contro Alex – spiega – è stato comunque un incontro più difficile di quello che dice il punteggio. Oggi però sono rimasto calmo e concentrato soprattutto nei momenti delicati, questo ha fatto la differenza”. Ora per lui c'è la star dell'edizione di quest'anno, Jannik Sinner: “Sarà difficile giocarci contro, sta esprimendosi sempre meglio a ogni match, avrà il pubblico dalla sua parte e si vede che gioca libero da pensieri, senza pressione. Se vorrò fare match dovrò essere aggressivo e stare tranquillo, facendo il mio tennis come oggi. Spero di riuscire a farlo abbastanza bene da metterlo in difficoltà”.

Big Foe, big match

Infine, ecco il quarto qualificato per le semifinali, l'americano Frances Tiafoe, a segno con tre set fotocopia (4-2 4-2 4-2) sullo svedese Mikael Ymer. “Dopo la sconfitta nel primo match temevo per la qualificazione – le parole di Tiafoe a fine gara – dunque sono doppiamente contento per essere in semifinale. Spero di essere pronto per giocarmi al meglio il prossimo incontro (con De Minaur, ndr). L'Italia mi piace e a Milano mi ci sto affezionando, comincio ad avere degli amici qui e torno sempre con piacere”.

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