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Next Gen

Sinner pronto a stregare il Palalido

L'azzurro, già n.13 nella Race to Milan, avrà una wild card per la terza edizione delle Next Gen ATP Finals che si spostano dopo i primi due anni alla Fiera di Rho. Il vincitore può conquistare fino a 400 mila dollari. Da Milano passano i campioni di domani

17 settembre 2019

Lo sport è intrattenimento, deve appassionare, regalare sorprese, colpi di scena, storie. Il tennis italiano nel 2019 ha vissuto la grande storia di Jannik Sinner, diciotto anni compiuti ad agosto, oggi il più giovane top 200 nella classifica ATP. Sinner, che ha tolto un set a Stan Wawrinka allo Us Open, al suo debutto in uno Slam, sarà a Milano alla terza edizione delle Next Gen Atp Finals, il Masters per i migliori otto under 21 del circuito che garantisce al vincitore un premio massimo di 407 mila dollari, se chiude il torneo imbattuto. Andrà a lui, infatti, la wild card per il torneo che quest'anno si svolgerà dal 5 al 9 novembre al Palalido “Allianz cloud”. Gli altri sette saranno determinati dalle posizioni in classifica Atp di lunedì 28 ottobre, dopo i tornei di Vienna e Basilea.

 

“Ho sempre cercato di confrontarmi con giocatori migliori di me, di giocare a un livello più alto del mio” ha detto Sinner. L'azzurro ha vinto due Challenger prima di compiere 18 anni, a Lexington e Bergamo, come Rafael Nadal, Tomas Berdych, Taylor Fritz, Bernard Tomic, Kent Carlsson e Horst Skoff. E ha superato un turno agli Internazionali BNL d'Italia battendo lo statunitense Steve Johnson, oggi ai margini della top 100 ma con un best ranking di numero 21 nel 2016.

 

“In campo è sempre molto calmo, penso abbia una buona mentalità” ha detto di lui Andreas Seppi, come riporta il sito ATP. “Non mostra molto le sue emozioni, un po' come me. Poi ha un tennis aggressivo, cerca sempre di comandare il punto anche anche quando è sotto nel punteggio. Colpisce forte, vicino alle righe, non è facile da affrontare”.

Le regole delle Next Gen ATP Finals

Le prime due edizioni delle Next Gen ATP Finals, nel 2017 e nel 2018, sono state vinte dal coreano Hyeon Chung e dal greco Stefanos Tsitsipas che sono immediatamente diventati protagonisti del circuito mondiale.

 

Intatto il formato anche in questa terza edizione. Il torneo prevede partite dal format più breve: si devono vincere quattro game per vincere un set, con tiebreak sul 3-3, e tre set per vincere il match. Se in un game si arriva sul 40-40, non ci sono vantaggi ma un punto secco, un po' come nel doppio. Tuttavia, è il giocatore alla risposta, non chi serve, a decidere da quale lato iniziarlo. Se la palla tocca il nastro al servizio, poi, il gioco continua e non si interrompe.

 

Le regole sono pensate per aumentare la frequenza dei punti decisivi e per ridurre i tempi morti. Il riscaldamento dura cinque minuti, tra un punto e l'altro non devono intercorrere più di 25 secondi, indicati da un cronometro in campo.

 

Prevista la possibilità per gli allenatori di parlare con i giocatori durante le partite. Comunicano attraverso una cuffia, che l'anno scorso in uno scatto d'ira Stefanos Tsitsipas ha lanciato a terra e di conseguenza rotto.

 

La sede: il Palalido

L'edizione 2019 si giocherà al Palalido, che a giugno ha ospitato le partite della nazionale in una delle tappe della Volleyball Nations League e la Milano Volley Week. Inaugurato nel 1961, il Palalido era chiuso dal 2010 per poi essere demolito nel 2012. teatro in passato di grandi concerti (qui si sono esibiti Rolling Stones, Rockets, The Police, Deep Purple, Zucchero), diventerà la casa della PowerVolley, la squadra di Milano che milita nella serie A1 maschile, e l'Urania, formazione della A2 di basket nata in un oratorio negli anni Cinquanta che il 19 settembre affronterà in un derby amichevole molto speciale l'Olimpia di proprietà di Giorgio Armani. Un ritorno al futuro, una festa per Milano e per l'Italia.

 

Le qualificazioni per gli azzurri

Ci saranno comunque anche gli altri otto migliori prospetti azzurri under 21. Lo Sporting Milano 3, infatti, continuerà ad ospitare il torneo di qualificazione che però quest'anno non riserverà un posto nel tabellone principale delle Next Gen Atp Finals. Chi vince diventerà la prima riserva, e potrebbe entrare comunque se Jannik Sinner dovesse ottenere per classifica il diritto a partecipare, mentre il finalista sarò al Red Bull Next Gen Open.

 

Si tratta di un torneo collaterale, vinto l'anno scorso dal francese Geoffrey Blancaneaux sul tedesco Rosenkrantz cui partecipava anche lo stesso Sinner. Quest'anno anche l'evento griffato Red Bull si allarga con una serie di tornei su base nazionale, per i migliori under 21. Gli otto qualificati si sfideranno dal 5 al 9 novembre per un montepremi di 20 mila dollari.

 

La formula

L’edizione 2019 delle Next Gen ATP Finals è in programma a Milano dal 5 al 9 novembre. I biglietti sono acquistabili sul sito www.nextgenatpfinals.com.

 

Questo il programma del torneo:

- 5, 6 e 7 novembre: round robin con sessione pomeridiana (dalle 14) e serale (dalle 19.30)

- 8 novembre: semifinali serali (dalle 19)

- 9 novembre: finali serale (dalle 19)

 

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