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L'avvocato Stella brilla nel firmamento Fit-Tpra

Cinquantaduenne brianzolo, nel circuito amatoriale dal 2013 e con ben 850 partite giocate nelle gambe, Stella è un vero veterano del Fit-Tpra. Ecco la sua storia e le sue ambizioni, raccontate dalle sue stesse parole

17 ottobre 2019

22 uomini e 8 regioni: Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Toscana, Piemonte, Molise. I qualificati alle Finals, oltre alla soddisfazione personale di aver raggiunto un obiettivo importante, portano con sé il tifo dei fighters della propria regione. L’avversario incontrato spesso sui campi da tennis dei circoli della propria provincia diventa l’amico a cui augurare la vittoria finale per portare nella propria terra l’ambito titolo. Chi non può essere fisicamente alle Finals, le segue sui social aspettando con curiosità di conoscere chi entrerà nella 'Hall of Fame' del Fit-Tpra. Ci riuscirà l’esperto Gianluca Stella? In molti conoscono il cinquantaduenne avvocato brianzolo, nel circuito amatoriale dal 2013 e con ben 850 partite giocate nelle gambe, un vero veterano del Fit-Tpra.

Ritorno al primo amore

“Ho iniziato a giocare a tennis da piccolo - ricorda - e ho proseguito fino ai 18 anni, poi mi sono dedicato ad altri sport. Con il passare degli anni ho dovuto abbandonare la corsa per problemi fisici e sono tornato al primo amore. A 45 anni, dopo aver ripreso in mano la racchetta e rispolverato un po’ di fondamentali, ho sentito l’esigenza di incontrare altri giocatori e mettermi alla prova. Ho conosciuto il Fit-Tpra per caso navigando su internet alla ricerca di tornei amatoriali e mi sono subito appassionato. Sono molto soddisfatto per la qualificazione al master finale, all’inizio della stagione non ci speravo, sembrava un traguardo lontanissimo. Con il passare dei mesi ho visto invece la possibilità di entrare nei primi otto, ho giocato tutti gli eventi in calendario, spostandomi in diverse regioni e alla fine ho chiuso in quinta posizione. Mi presenterò senza particolari aspettative alle Finals, perché sono consapevole che il livello di tutti i giocatori è molto alto. Proverò a giocare al mio meglio, confidando nei miei colpi e nel mio gioco d’attacco, e provando a godermi la bella esperienza. Comunque vada continuerò a giocare a tennis con lo stesso entusiasmo di sempre”.

Epic Finals in vista

Gianluca infatti è molto affezionato al circuito e promette che darà battaglia anche nella nuova 'Race' appena partita, in compagnia del suo gruppo di amici tennisti lombardi. “In tutti questi anni di permanenza nel circuito ho incontrato tanti giocatori, persone oneste, sportive e con il giusto mix di competitività e voglia di divertirsi. Con tanti di loro è nata una bella amicizia che va oltre il tennis. Il Fit-Tpra mi ha dato la possibilità di affacciarmi al mondo dei tornei, rappresenta un unicum per il tennista non professionista. Ringrazio la Fit per questa splendida opportunità.” Con questo spirito le 'Epic Finals' di Milano vogliono essere la ciliegina sulla torta di un’intera stagione, un’esperienza unica che premia chi per tutto l’anno ha calcato i campi dei numerosi circoli d’Italia che hanno aperto le porte ai tornei amatoriali, ottenendo meritate vittorie e onorevoli sconfitte. Ma non c’è tempo da perdere, perché la nuova 'Epic Race' è già iniziata e nuovi obiettivi attendono i fighters.

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