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Eventi nazionali

Under 16, Crema scopre Luka Mikrut

Due finali a senso unico hanno premiato il croato Luka Mikrut e la finlandese Laura Hietaranta. Per la prima volta dopo 3 anni, l’Italia resta a secco di titoli. Ma si consola con la buona prestazione del romagnolo Nicola Filippi

24 giugno 2019

In giornate come quella del sabato dedicato alle finali del torneo internazionale Under 16 Città di Crema, caratterizzate dal maltempo, avere una struttura coperta all'avanguardia e con tanto di tribune è un lusso. Un lusso che il Tc Crema può vantare, che pone il club lombardo tra i più strutturati in Italia e che ha messo in salvo la regola disputa delle finali dell'evento Tennis Europe.

A senso unico

Il torneo Under 16 si è chiuso proprio sulla terra indoor del Palatennis di via Del Fante, con due confronti senza storia, che hanno premiato il croato Luka Mikrut e la finlandese Laura Hietaranta. Un dominio, in campo maschile, maturato nei confronti del polacco Filip Pieczonka ed evidente fin dal punteggio, un 6-1 7-6 andato in archivio rapidamente, nonostante un timido tentativo di rimonta (da 5-2 a 5-5 nel secondo parziale) bloccato sul più bello e concluso al tie-break (7 punti a 2). Eppure la classifica diceva che sarebbe dovuto essere un match equilibrato, con il polacco numero 3 e il rivale numero 5 del draw.

Settimana perfetta

Tra le ragazze, la finlandese Laura Hietaranta ha controllato l'altra croata Sara Svetac, chiudendo con un 6-4 6-3 che ha consegnato il titolo alla numero 21 del ranking europeo. Partita come numero 1 del seeding cremasco, la nordica non ha mai trovato una seria opposizione nella sua settimana perfetta, terminata senza perdere un set. Proprio l'ultimo atto è stato l'incontro in cui ha ceduto più game, ma senza mai correre veri rischi. Nella finale di doppio maschile, tutto facile per i croati Bill e Mikrut, che hanno lasciato poco spazio ai polacchi Pieczkowski e Pieczonka, capaci di raccogliere solo sei game. Molto più combattuto l'ultimo atto femminile, con la vittoria di Khomutsianskaya/Tsang, a segno sulle favorite Dimitrova e Hietaranta per 12-10 al super tie-break.

Azzurri, bene Filippi

Dopo tre edizioni consecutive con almeno un titolo – fra singolare e doppio – finito nelle mani di giocatori italiani, il “Città di Crema” numero 15 è tornato terra di conquista straniera. Le semifinali di giovedì sera avevano eliminato le ultime tracce azzurre dai tabelloni di doppio, mentre nel primo pomeriggio di venerdì è terminata la corsa in singolare di Nicola Filippi. Il mancino romagnolo, classe 2003, si era guadagnato un posto fra gli ultimi quattro vincendo due grandi battaglie, prima contro il n.4 del tabellone Illya Maksymchuk e poi contro il n.6 Noa Vukadin, superato giovedì al tie-break del terzo set. Ma il nostro ha dovuto dire addio ai sogni di gloria contro il croato Luka Mikrut, contro il quale è stato determinante il primo set (7-5 6-1).

“Il bilancio di questa edizione - sottolinea la direttrice del torneo Jessica Festari - non può che essere soddisfacente. Il livello medio rispetto agli anni precedenti, anche grazie alla presenza degli atleti del gruppo di Tennis Europe, si è alzato notevolmente”.

I RISULTATI

Singolare maschile
Quarti: Luka Mikrut (Cro) b. Olaf Pieczkowski (Pol) 63 60, Nicola Filippi (Ita) b. Noa Vukadin (Cro) 67(4), 62 76(2), Filip Pieczonka (Pol) b. Ivan La Cava (Ita) 63 62, Dinko Dinev (Bul) b. Loan Lestir (Fra) 61 64
Semifinali: Mikrut b. Filippi 75 61, Pieczonka b. Dinev 61 75
Finale: Mikrut b. Pieczonka 61 76(2)

Singolare femminile
Quarti: Laura Hietaranta (Fin) b. Irene Verzin (Ita) 63 62, Sarah Iliev b. Clara Vukicevic (Cro) 16 64 64, Sara Svetac b. Daria Khomutsinskaya (Blr) 64 57 61, Caterina Dimitrova (Bul) b. Chloe Isabella Tsang (Aus) 64 62
Semifinali: Hietaranta b. Iliev 62 60, Svetac b. Dimitrova 36 75 62
Finale: Hietaranta b. Svetac 64 63