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Eventi nazionali

Da Santa Croce verso gli Internazionali Juniores

Il torneo internazionale Under 18 storicamente in campo la settimana prima del Trofeo Bonfilgio ha incoronato due stranieri: il sedicenne danese Holger Vitus Rune e la quindicenne russa Diana Shnaider

di Viviano Vespignani | 20 maggio 2019

Prologo agli Internazionali d’Italia Junior di Milano, il Trofeo Mauro Sabatini - torneo del Tennis Club Santa Croce valido per il circuito mondiale under 18 (Grado 1, 41esima edizione) ha messo in mostra un bel parco-talenti, in larga parte stranieri (36 nazioni rappresentate). La parte del leone l’hanno fatta gli Stati Uniti, che hanno schierato dodici loro rappresentanti, e la Russia, che si è presentata con sei ragazze decisamente competitive.

Due Under 16

Evento insolito, le finali hanno premiato due under 16: il sedicenne danese Holger Vitus Rune, n.14 della classifica mondiale under 18, e la quindicenne russa Diana Shnaider, numero 86. Rune, cha ha dalla sua una non comune maturità tecnica e mentale, ha fatto il bis del successo appena colto a Boileau, in Francia, mentre la giovanissima Diana ha colto il primo risultato di rilievo in questa stagione. Nella finale maschile, Rune ha concesso poco al 18enne argentino Allejo Lorenzo Lingua Lavallen, mentre l'ultimo atto femminile, giocato tra due ‘unseeded’ mancine, ha avuto come seconda protagonista la fresca vincitrice del torneo di Prato, l'ecuadoriana Mell Elisabeth Reasco Gonzales. Due serrate battaglie avevano caratterizzato le semifinali maschili, entrambe concluse al tie-break del set decisivo. Rune aveva fermato il francese Harold Mayot (già terzo nel 2018, allievo di Thierry Tulasne), Lingua Lavallen, il croato Admir Kalender, in particolare salvando 5 match point. Giusto Mayot aveva bloccato nei quarti di finale l'unico azzurro top 8, il diciottenne perugino Francesco Passaro, n.34 del ranking mondiale, che era reduce dalla vittoria in quel di Salsomaggiore.

Bene Delai

Sul terzo gradino del podio in gonnella sono salite la russa Maria Tkacheva, autrice dell'eliminazione della seconda favorita, la maltese Pellicano e, a grande sorpresa, l'inglese Amarni Banks, autrice dell'estromissione nei quarti della prima favorita, la coreana Sohyun Park. L' Italia ha poco raccolto nel singolare femminile, tanto è vero che agli ottavi è approdata la sola Melania Delai, peraltro battuta dalla Pellicano dopo tre ore di gioco e 34 game, e che nel primo round si erano fermate nove azzurre. Negli ottavi del main draw maschile, invece, si sino piazzati anche Fausto Tabacco, autore dell'eliminazione del cinese Bu Yunchaokete, prima testa di serie, Flavio Cobolli, che non ha concretizzato due match point nei confronti dell'argentino Lingua Lavallen, Marco Furlanetto e Francesco Maestrelli.

I risultati

Singolare maschile
Quarti: Alejo Lorenzo Lingua Lavallen (Arg) b. Dali Blanch (Usa) 63 64, Admir Kalender b. Shintaro Mochizuki (Jpn) 57 64 63, Harold Mayot (Fra) b. Francesco Passaro 64 75, Holger Vitus Rune (Den) b. Titolian Droguet (Fra) 62 62
Semifinali: Lingua Lavallen b. Kalender 36 63 76(9), Rune b. Mayot 64 57 76(5)
Finale: Rune b. Lingua Lavallen 62 61

Singolare femminile
Quarti: Amarni Banks (Gbr) b. Sohyun Park (Kor) 62 62, Diana Shnaider (Rus) b. Mylene Halemai (Fra) 76(4) 64, Mell Elisabeth Reasco Gonzales (Ecu) b. Linda Noskova (Cze) 61 75, Maria Tkacheva b. Helene Pellicano (Mlt) 64 46 64
Semifinali: Shnaider b. Banks 64 63, Reasco Gonzales b. Tkacheva 64 62
Finale: Shnaider b. Reasco Gonzales 76(5) 62