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Eventi nazionali

Trofeo Fit Kinder + Sport . La conferenza stampa

Il Tennis Trophy Kinder + Sport è ormai una manifestazione consolidata ed aumenta ogni anno la sua cassa di risonanza. In conferenza stampa l'annuncio: i protagonisti delle fasi finali potranno partecipare al Master Internazionale presso il Country Club di Monte-Carlo dove concorreranno i ragazzi di altri 12 paesi.

di Stefano Izzo | 05 giugno 2019

Da King Roger in carne e ossa ai Federer del futuro. Il giocatore più atteso a Roma è appena andato via dalla sala Conferenze del Centrale del Foro Italico per la conferenza stampa pre-torneo. La palla alla presentazione del circuito promozionale “Tennis Trophy FIT Kinder + Sport”.
Un’iniziativa, giunta alla 14esima edizione e nata dall’idea dell’ex tennista azzurra Rita Grande, riservata ai nati dal 2003 al 2010 e caratterizzata da 127 tornei in 18 regioni d’Italia. A coronamento della manifestazione itinerante ci sarà il Master Finale di Roma dal 20 al 29 agosto presso l’Accademia Max Giusti Play Pisana, il Circolo Tennis Due Ponti e il Tennis Club Kipling. Inoltre gli 8 vincitori e gli 8 finalisti del Master nazionale delle categorie 9-12 anni, potranno partecipare al Master Internazionale presso il Country Club di Monte-Carlo dal 17 al 20 ottobre dove concorreranno i ragazzi di altri 12 paesi: Austria, Bielorussia, Bugaria, Germania, Irlanda, Israele, Lussemburgo, Malta, Monaco, Polonia, Ucraina e Ungheria.

Massimo Castiglia, responsabile del progetto Kinder, ha illustrato le peculiarità della manifestazione. “Questo torneo è l’esemplificazione su come lavorare sui giovani con una Federazione così ben strutturata e capace. Grazie al carisma della Fit, siamo cresciuti molto fino ad esportare questo progetto in oltre 10 Paesi europei. Vogliamo mantenere l’anima promozionale e genuina, c’è una condivisione di valori ispirati allo sport e al fair play. Sottolineo anche l’importanza e l’emozione nel veder crescere il progetto Weelchair”.

E’ intervenuta poi Rita Grande, coordinatrice del circuito. “Grazie alla limitazione di classifica imposta, i più forti non possono giocare e questo pone un freno all’agonismo, non ci sono ragazzi che ambiscono a tutti i costi a diventare campioni. Poi se in mezzo a loro verrà fuori anche un campione ben venga, ma non è l’obiettivo principale. Forse è la prima volta che esportiamo un prodotto della Federazione Italiana Tennis ad altre Federazioni, abbiamo organizzato 37 tornei al tennis. Abbiamo aggiunto l’edizione del circuito Weelchair, molto importante per noi, la prima di cinque tappe si è già svolta a Cremona. E’ un progetto sperimentale quest’anno e in futuro contiamo di ampliarlo”.

E Gianluca Vignali, responsabile del settore Weelchair per la Fit, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “C’è tanta passione soprattutto tra i più piccoli perché sono quelli che hanno più difficoltà a trovare le risorse e le possibilità di giocare. Siamo riusciti a portare a giocare tanti bambini. Loro sono il nostro futuro e sposano in pieno il motto della Kinder, cioè crescere e mettere l’educazione al centro della formazione. Veder giocare sugli stessi campi ragazzi disabili e ragazzi normodotati è un modo meraviglioso per farli crescere e trasmettere valori, che si ritroveranno per il resto della vita”.

Ha preso la parola anche Max Giusti, consigliere federale e fondatore dell’Accademia Pisana che ospiterà alcuni incontri del Master finale: “dal Kinder spesso i ragazzi capiscono come è entrare nel mondo del tennis. Il loro primo torneo, magari la loro prima trasferta con i genitori che li accompagnano nella prima avventura. Si instaurano nuovi legami, alcuni rimarranno amici di vita, forse qualcuno partendo dal Kinder arriverà a tornei internazionali e si ritroverà come Fognini e Pennetta”.