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Eventi nazionali

Cocciaretto la liceale che sfiderà il mondo

Elisabetta, 18 anni, studente al Linguistico, ha conquistato un posto nel tabellone principale agli Internazionali BNL d’Italia. “Sono ancora junior ma sogno di sfidare la Wozniacki”

di Stefano Izzo | 08 maggio 2019

“E’ l’emozione più bella della mia vita”. C’è tutta lo spontaneità di Elisabetta Cocciaretto nel mettere una didascalia alla wild card che le consentirà di giocare, da 779 del mondo, nel tabellone principale degli Internazionali BNL d’Italia. Se l’è guadagnata e sudata, battendo 6-3 6-3 Lucrezia Stefanini (alla quale va una wild card per le qualificazioni) nell’ultimo atto delle pre-quali. “Ho iniziato a 5 anni vedendo giocare le campionesse proprio in questo torneo. Vincere la wild card sul Pietrangeli, il campo più bello al mondo, è qualcosa di indescrivibile”.

Eppure la 18enne marchigiana era arrivata a Roma senza grosse aspettative, complice un infortunio alla schiena rimediato nell’ultima trasferta di Fed Cup in Russia. “Sono stata 9 giorni ferma, facevo le punture per sboccare la schiena. Sono arrivata a Roma con soli tre giorni di allenamento ridotto. Sono venuta per godermi il torneo, ma non pensavo di riuscire a raggiungere il main draw.”

Merito soprattutto del suo coach, Fausto Scolari, che ha insistito con Elisabetta per raccogliere la sfida delle pre-quali. “Le più forti vanno e se la giocano con tutto quello che hanno” mi ha detto. La dedica va proprio al suo allenatore e ai genitori, che per ora l’hanno seguita da casa (“Ma ora spero vengano a vedermi”).

Cocciaretto si divide ancora tra scuola e tennis. “Frequento il quinto liceo linguistico, tutte le mattine vado a scuola a Cecina, mentre il pomeriggio sono a Tirrenia ad allenarmi. Da gennaio ho fatto solo 3 tornei”. 

Eppure è bastato per affinare le sue qualità di lottatrice, fondamentale anche l’esperienza con le azzurre di Fed Cup. “Lavorare con Tathiana Garbin, poter stare a contatto con giocatrici di livello come Errani e Giorgi su tutte, mi ha aiutato tantissimo. Sono ancora junior e vado a scuola, quindi l’esperienza in Nazionale mi offre la possibilità soprattutto di confrontarmi con una realtà diversa”.

Ed ora viene il bello, toccare con mano e non più sbirciare da un oblo il mondo dei big. Il sogno lo ha già realizzato, ora Elisabetta ha un desiderio. “Sarei contenta di affrontare la Wozniacki. Fin da piccola, quando facevo il Lemon Bowl era la mia giocatrice preferita. Sarebbe veramente una bella emozione poterci giocare contro”.