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Pliskova show a Brisbane. Andreescu no a Melbourne

La ceca rimonta su Naomi Osaka salvando un match point. Raggiunge la 27ma finale WTA. Sfiderà per la prima volta Madison Keys che ha recuperato un set e un break di svantaggio contro Petra Kvitova

11 gennaio 2020

Nessuna ha vinto più partite di Karolina Pliskova a Brisbane. Ma la serie della campionessa in carica ha rischiato di concludersi in semifinale contro Naomi Osaka. Nella sfida tra due ex numero 1 del mondo, la ceca ha salvato un match point prima di chiudere 6-7(10) 7-6(3) 6-2. Ha raggiunto così la terza finale in carriera nel Queensland, la 27ma in carriera. Incontrerà per la prima volta Madison Keys, che è arrivata all'ultimo atto di un torneo WTA per la decima volta, e sempre a livello almeno Premier. Anche la statunitense ha vinto in rimonta, ha recuperato un set e un break di svantaggio contro Petra Kvitova, sconfitta 3-6 6-2 6-3.

 

Pliskova potrebbe diventare la prima giocatrice con tre titoli vinti a Brisbane. La ceca ha ottenuto il primo break della partita sul 7-6 6-5, dopo aver salvato un match point in risposta sul 40-30. Ha forzato il match al tiebreak e qui ha fatto la differenza al servizio. Nel set decisivo, ha servito otto dei 15 ace complessivi e non ha concesso chances di break fino ai suoi ultimi due turni di battuta. 

Si è rialzata sotto da 0-40 prima di allungare 4-2 e ne ha cancellate altre tre prima di chiudere al terzo match point un incontro di altissimo livello. Osaka, che ha messo a segno un ace in più della ceca (16), ha chiuso con un vincente in più, 53 a 52. Pliskova, però, ha commesso nove gratuiti in meno, 28 a 37. E si è data così l'occasione di scavalcare Victoria Azarenka e Serena Williams nella classifica delle più vincenti nel torneo.

Madison Keys rimonta da sotto 6-3 2-0 e centra così la prima finale in quattro tentativi a Brisbane, dove non era mai andata oltre il secondo turno. Keys ha firmato così il quarto successo in sette incontri contro Kvitova, che non aveva più sfidato dalla vittoria nei quarti a Pechino nel 2016 dopo due ore e 42 di partita.

"Io e Petra abbiamo sempre giocato match lunghi, lottatissimi" ha detto Keys, "perciò è sempre una gran bella sensazione riuscire a vincere. Poi, poter disputare incontri così a inizio stagione è decisamente importante. Credo di aver giocato benissimo in risposta dopo aver subito il break all'inizio del secondo set".
 
Dopo aver eliminato Bouzkova, Stosur (con cui finora aveva sempre perso) e Danielle Collins, Keys avvicina la possibilità di diventare la prima statunitense nell'albo d'oro del WTA di Brisbane dai tempi di Serena Williams nel 2014.

La rimonta le permette così di completare il 18mo successo in 48 incontri contro una top 10, il primo dal 6-1 3-6 7-5 su Simona Halep, numero 4 del mondo, al terzo turno a Cincinnati. Una vittoria che l'ha poi lanciata verso la conquista del titolo, in finale sulla russa Svetlana Kuznetsova.

Andreescu, forfait all'Australian Open

Intanto, Bianca Andreescu ha annunciato su Twitter che non sarà al via dell'Australian Open. La riabilitazione dopo l'infortunio al ginocchio che l'aveva costretta a ritirarsi durante il secondo incontro delle WTA Finals a Shenzhen, scrive, "sta andando bene. Mi sento meglio e ogni giorno più forte. Ma ho parlato con il mio team e abbiamo concluso che l'Australian Open arriva troppo presto nel mio percorso di riabilitazione. Dunque, tristemente dovrò saltarlo quest'anno. Adoro giocare a Melbourne, non è stata una decisione facile ma devo rispettare il piano di recupero per il mio ginocchio".

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