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Australia-Canada primo quarto, Nadal si prenota

La Serbia domina il Giappone. La Gran Bretagna batte l'Olanda. Germania da record: Krawietz e Mies vincono il più lungo tiebreak della Davis: la Germania supera 3-0 l'Argentina. L'Australia vince i singolari contro il Belgio e abbandona il doppio, la Spagna fa il pieno contro la Croazia

di Alessandro Mastroluca - da Madrid | 21 novembre 2019

Si definisce il primo quarto di finale della Coppa Davis, di scena giovedì pomeriggio. L'Australia sfiderà il Canada. Gli aussie hanno infatti battuto il Belgio 2-1. Nei singolari, de Minaur ha sconfitto 60 76 un David Goffin che si è svegliato troppo tardi, Kyrgios ha sfoderato un tennis brillante e sconfitto 62 76 Darcis. In doppio, poi,Peers e Thompson hanno abbandonato dopo un game e regalato così un 60 60 di fatto ai belgi.

La Spagna ha dominato la Croazia senza perdere nemmeno un set. Rafa Nadal ha battuto Borna Gojo 64 63 poi è comunque sceso in campo con Marcel Granollers per il doppio, vinto 64 63 contro Dodig e Pavic a qualificazione acquisita grazie anche Bautista Agut che ha aperto il confronto battendo Nicola Mektic 61 63.

Andy Murray ha messo in campo il peso del blasone e il rifiuto della sconfitta. Così la Gran Bretagna ha battuto l'Olanda, grazie poi al decisivo successo in doppio di Jamie Murray e Skupski su Koolhof e Rojer. Novak Djokovic ha fatto valere gli occhi della tigre e il feroce desiderio di spingere in alto la nazionale. La Serbia ha dominato il Giappone senza perdere un set. La Germania ha completato per 3-0 una maratona contro l'Argentina: Krawietz e Mies, i campioni del Roland Garros, hanno sconfitto67 76 76 Gonzalez e Mayer. Il tiebreak del terzo set, finito 20-18, è il più lungo nella storia della Coppa Davis. Battuto il record assoluto che resisteva dal 2003. Il coreano Young-Jun Kim lo vinse 19-17 nel primo set contro il pakistano Aqeel Khan nel play-off retrocessione del Gruppo I Asia/Oceania del 2003.



Il debutto della Gran Bretagna e della Serbia nella Coppa Davis 2019 ha rispecchiato condizione e spirito dei due top player. Andy Murray ha avuto bisogno di quasi tre ore per superare 67(7) 64 76(5) Tallon Griekspoor, ventitreenne numero 179 del mondo mai stato tra i primi 150. Novak Djokovic ha completato, nella sostanza, il successo della Serbia sul Giappone, eliminato nel girone A. Krajinovic avvia la vittoria con il 62 64 su Yuichi Sugita (il suo settimo successo su nove singolari di Davis), Djokovic domina Nishioka 61 62 e raggiunge così i 13 successi consecutivi nella manifestazione: non perde dalla semifinale del 2011, quando si ritirò all'inizio del secondo set contro Juan Martin del Potro. Troicki e uno scatenato Tipsarevic, che abbandonerà il tennis dopo la Coppa Davis, battono in due tiebreak McLachlan e Uchiyama. "Janko è un amico e il mio agente" ha detto in conferenza stampa Krajinovic. "E' stato uno dei miei idoli, è triste che abbandoni il tennis. Ma so che è la decisione migliore per lui, ha avuto tanti infortuni, tante operazioni: ha deciso di lasciare e sta facendo bene nella sua nuova attività fuori dal campo. Di sicuro resteremo amici sempre".

In uno stadio pieno per tre quarti, davanti a un migliaio di energici tifosi britannici e al solito colorato gruppo di appassionati olandesi, Murray ha iniziato piano, ha continuato con un tennis fuori tempo e con movimenti fuori fase ma l'inesperienza, la paura di vincere hanno frenato Griekspoor, cui non resta che rimpiangere una quasi-vittoria. "L'atmosfera era molto buona" ha detto Murray. "Non è la quantità di tifosi che fa la differenza: giocare davanti a tremila spettatori in uno stadio da tremila posti è meglio che farlo davanti a 6 mila spettatori in uno stadio da 15 mila".

Murray non gioca dal torneo vinto ad Anversa, e ha detto scherzando ai media spagnoli che deve ancora perdere l'ultimo paio di chili che ha preso da allora. Griekspoor, figlio di un pilota di motocross e grande fan di Max Verstappen, il pilota di Formula 1 terzo nel Mondiale e vincitore dell'ultimo gran premio in Brasile, ha offerto colpi potenti e un certo spirito di iniziativa nella prima parte del match. Murray ha fatto ricorso alle sue qualità di difensore per allungare gli spazi e aumentare l'insicurezza dell'olandese che comunque ha allungato 4-1 nel terzo set senza mantenere il break di vantaggio, per poi ritrovarsi di nuovo in vantaggio con lo stesso punteggio nel tiebreak decisivo.

A quel punto, però, la tensione, la mancanza di abitudine a scenari e avversari così prestigiosi si sono viste tutte. Murray negli ultimi punti imprigiona Griekspoor in scambi lunghi, regolari. L'olandese gioca sempre più corto e sotterra l'ultimo punto alla base della rete. "Non ho meritato di vincere" ha detto Murray nell'intervista a caldo. "Ho lottato, ho messo in campo ogni palla, dovevo trovare una via per vincere. Ed è quello che ho fatto". Nelle partite al meglio dei cinque set, ha spiegato in conferenza stampa, "ti puoi permettere di partire un po' più libero soprattutto all'inizio di un evento. Qui invece il margine di errore, su campi così veloci, è molto ristretto. E non è facile preparare le partite se un'ora prima del match gli avversari possono decidere di mettere in campo giocatori diversi dal giorno prima, con stili differenti. I match sono di sicuro più imprevedibili, ma anche più stressanti per i giocatori".

Dan Evans sembrava avviato a una vittoria agevole contro l'olandese Robin Haase. Ma il britannico, che ha vinto bene il primo set e si è trovato avanti 3-1 nel tiebreak del secondo, si è fatto rimontare. I due punti persi al servizio dal 3-2 hanno cambiato completamente lo scenario del match. 

La Germania ha battuto l'Argentina per la prima volta dai quarti di finale dell'edizione del 1991. Si giocherà il primo posto nel girone contro il Cile, battuto ieri senza vincere nemmeno un set dagli argentini. Philipp Kohlschreiber, al ventesimo "tie" (gli incontri tra nazioni) in carriera, ha sconfitto in rimonta Guido Pella 16 63 64. Jan-Lennard Struff, che non vinceva un singolare in Davis dal playoff del 2017 contro il Portogallo, ha chiuso 63 76(8) su Diego Schwartzman dopo aver salvato un set point nel tiebreak. "Qui ci sono tanti giocatori, ci sono le tv per cui è una grande occasione di promozione. A volte è difficile ottenerla visto che tutta l'attenzione è tutta per i top player. Però dovremmo continuare perché prima o poi Roger, Rafa smetteranno. A me piace, per esempio, quel che ha fatto l'ATP per promuovere i giocatori giovani con la Next Gen".

La Germania ha battuto l'Argentina per la prima volta dai quarti di finale dell'edizione del 1991. Si giocherà il primo posto nel girone contro il Cile, battuto ieri senza vincere nemmeno un set dagli argentini. Ai tedeschi basterà vincere un incontro contro i cileni per assicurarsi il primo posto.

Philipp Kohlschreiber, al ventesimo "tie" (gli incontri tra nazioni) in carriera, ha sconfitto in rimonta Guido Pella 16 63 64. Jan-Lennard Struff, che non vinceva un singolare in Davis dal playoff del 2017 contro il Portogallo, ha chiuso 63 76(8) su Diego Schwartzman dopo aver salvato un set point nel tiebreak. Il tiebreak da record, che ha ritardato l'ingresso in campo dell'Italia sullo stesso campo, ha chiuso una sfida infinita. Una battaglia di tenacia e di orgoglio che allunga di molto gli orari già scomodi del torneo.

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