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Eventi Internazionali

Italia: oggi tifiamo Usa, domani dobbiamo batterli

La formula del torneo consente agli azzurri di puntare ancora a chiudere da primi nel girone. Serve che gli Usa battano il Canada, e poi l'Italia dovrà sconfiggerli. Riuscire a farlo vincendo tutti gli incontri potrebbe essere decisivo

di Alessandro Mastroluca - da Madrid | 19 novembre 2019

La sconfitta contro il Canada nel primo match del girone F della nuova Coppa Davis non toglie all'Italia la possibilità di chiudere al primo posto nel girone. Perché questo accada, gli azzurri devono sperare in una vittoria degli Stati Uniti oggi contro i canadesi e naturalmente poi battere gli Usa nell'ultima giornata. 

La formula infatti prevede infatti l'assegnazione di un punto alla nazione che vince la sfida: quindi il Canada ha un punto, l'Italia zero. Si qualificano ai quarti le prime e le due migliori seconde. In caso di arrivo a pari punti nello stesso girone, o tra le seconde dei raggruppamenti, si tengono in considerazione nell'ordine: numero di match vinti, differenza set, differenza game.

La cronaca di Italia-Canada

Il commento alla sfida degli azzurri

L'Italia può arrivare prima solo se gli Usa battono il Canada e, ovviamente, vincendo poi lo scontro diretto con gli statunitensi. A quel punto, con tre squadre tutte a un punto, si andrebbe al conteggio dei match vinti. Per cui, l'Italia sarebbe prima vincendo 3-0 contro gli Usa, se gli Usa dovessero battere il Canada 2-1. 

Se invece oggi gli Stati Uniti dovessero battere il Canada vincendo tutti i match, e l'Italia dovesse chiudere con un 3-0 sugli Usa, allora tra Italia e Usa il primo posto sarebbe deciso dalla differenza tra il numero di set vinti e persi. Un calcolo che rimetterebbe in gioco anche il Canada nel caso in cui il girone dovesse completarsi con una vittoria per squadra e con tutti gli incontri finiti 2-1.

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Se poi nemmeno i set fossero sufficienti a rompere la parità, allora la classifica sarebbe determinata dalla differenza tra i game vinti e persi.

Il punteggio della sfida contro gli Stati Uniti sarà comunque importante anche se gli Usa dovessero perdere contro il Canada. A quel punto, infatti, l'Italia dovrebbe sperare di qualificarsi tra le due migliori seconde. E dunque, più sarà larga la vittoria a quel punto, più chances avranno gli azzurri di essere ai quarti.

Gli Usa: tutti gli uomini di Fish

Il format delle sfide prevede che si affrontino prima i numeri 2 e poi i numeri 1 dei singolaristi scelti per quel match, e in chiusura il doppio. Il giocatore meglio classificato tra i singolaristi a disposizione di Mardy Fish, orgoglioso capitano al debutto, è Taylor Fritz, numero 32 del mondo, che quest'anno ha vinto il suo primo titolo a Eastbourne ed è alla prima convocazione in Davis.

Potrebbe debuttare in Coppa Davis anche Reilly Opelka, numero 36, che quest'anno ha vinto a New York. Vista la classifica, il "gigante" Usa, il più alto in top 50, potrebbe sfidare Fognini nel singolare fra i numeri 2 domani. Un'eventualità che Fognini ha fatto chiaramente capire di non gradire.

Nella squadra Usa anche Sam Querrey, numero 44 del mondo in singolare, che in Davis ha vinto sei degli ultimi sette singolari giocati. Infine Frances Tiafoe, numero 47, sconfitto al quinto set del quinto singolare da Borna Coric in finale l'anno scorso, e Jack Sock, senza classifica in singolare ma imbattuto in doppio in  Coppa Davis.

Commenti

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efisio crabu
efisio crabu 19 novembre 2019

Fognini superficiale, Berettini disattento... bravi lo stesso in doppio. Meno presunzione pleaee. Con la nuova formula bisogna. Battere gli USA SE VINCENTI...