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Eventi Internazionali

Tsitsipas da favola: batte Federer e vola in finale a Londra

Nella prima semifinale alla “O2 Arena” il 21enne Next Gen di Atene ha sconfitto in due set il 38enne fuoriclasse di Basilea, alla sua 17esima partecipazione al Masters. Per il ragazzo greco, l’unico dei tre esordienti di questa edizione ancora in corsa, è la finale più importante della carriera

di Tiziana Tricarico | 16 novembre 2019

“Wow!”. Non c’è esclamazione migliore da parte del diretto interessato per esprimere il concetto dell’impresa appena compiuta. Arrivare in finale al Masters battendo il recordman di questo torneo. “Sono davvero orgoglioso di me stesso e ringrazio ancora una volta il pubblico che è stato fantastico” - ha aggiunto raggiante Stefanos Tsitsipas -. “In partite come questa ti chiedi come fai ad affrontare ed annullare così tante palle-break…. Giocare contro Roger è sempre un onore. Quella di oggi è stata forse una delle mie partite migliori quest’anno. Imitare Federer? E’impossibile lui sul campo fa magie: io mi accontenterei della metà”. Modestia a parte il Next Gen greco ha offerto una prestazione incredibile.

In poco più di un’ora e mezza di partita Stefanos Tsitsipas ha superato per 63 64 Roger Federer nella prima semifinale delle Atp World Tour Finals 2019 (veloce indoor, montepremi 9 milioni di dollari) - per il terzo anno griffate Nitto – che si stanno disputando alla “O2 Arena” della capitale della Gran Bretagna, sede dell’evento dal 2009 e fino al 2020 (poi Londra lascerà spazio a Torino).

 

Lo scontro di talenti e generazionale tra il Magnifico ed il giovane leone - come suggerisce la capigliatura ribelle del Next Gen greco - separati da 17 anni e 4 giorni (record per il Masters) se lo è dunque aggiudicato Stefanos che ha infilato la sua terza vittoria alle Finals.
Federer, numero 3 del ranking mondiale, recordman di successi al Masters (6), dove giocava la sua 16esima semifinale con l’obiettivo di centrare l’11esima sfida per il titolo, nei round robin del “Gruppo Borg” aveva perso all’esordio contro Thiem ma poi aveva sconfitto sia Berrettini che Djokovic (autentica lezione di tennis quella rifilata a Nole). Tsitsipas, numero 6 Atp, alla sua prima esperienza alle Finals, invece, aveva staccato il pass per le semifinali già dopo i primi due match di round robin del “Gruppo Agassi” dove aveva sconfitto sia Medvedev che Zverev prima di cedere in tre set a Nadal.

Nel bilancio dei precedenti il 38enne elvetico era in vantaggio per 2-1 con il 21enne greco: Stefanos aveva vinto il primo confronto (quattro set lottatissimi), giocato lo scorso gennaio negli ottavi degli Australian Open poi però Roger si era imposto in due set sia nella finale di Dubai che nella semifinale di Basilea, quest’ultima proprio sul veloce indoor tre settimane fa.

Stavolta le cose sono andate in maniera molto diversa. Tsitsipas ha iniziato il break concedendo immediatamente una palla-break ma poi nel game successivo è stato lui a strappare il servizio a Federer allungando poi sul 3-0. Il “Jesus Christ Superstar del tennis” (soprannome coniato da Fabio Fognini) non ha accusato minimamente le quasi tre ore di lotta contro Nadal di venerdì, soprattutto sul piano nervoso visto come ha affrontato i tentativi dello svizzero di rientrare in partita: “King Roger” ha infatti avuto tre occasioni consecutive per togliere il servizio al greco nel settimo gioco ed altre due nel nono ma poi è stato Tsitsipas ad incamerare il parziale per 6-3 anche se ha avuto bisogno di 7 set-point per riuscirci.

Nella seconda frazione Roger ha ceduto a zero la battuta nel terzo gioco ma si è ripreso immediatamente il break (2-2). Stefanos non si è scomposto, ha strappato ancora il servizio al rivale e poi non gli ha concesso più nulla fino al decimo gioco quando ha dovuto cancellare altre due palle-break (11 su 12 quelle annullate in totale in tutta la partita) prima di siglare con il sesto ace il 6-4. E l’ingresso in finale.

A novembre del 2018 Tsitsipas firmava la seconda edizione delle Next Gen Atp Finals di Milano battendo in finale De Minaur. E dodici mesi dopo eccolo all’ultimo atto delle Finals dei grandi a Londra: il ragazzo di Atene con i suoi 21 anni e tre mesi è il più giovane dei protagonisti. Ed è anche il più giovane tennista a poter vantare nel proprio palmares vittorie su tutti e tre i “Fab 3”: Nadal, Djokovic e Federer. In una stagione partita alla grande con la prima semifinale Slam raggiunta in quel di Melbourne, e dove ha vinto 2 titoli - all’Estorill e a Marsiglia (che vanno ad aggiungersi a Stoccolma 2018) -, non sono mancati i periodi negativi anche perché Stefanos pare voler usurpare il titolo di “stakanovista doc” a Thiem (53 vittorie - compresa Londra - contro 25 sconfitte). Quella di domenica per il primo greco di sempre ad entrare in top ten e in top five sarà la nona finale in carriera (3 i trofei già messi in bacheca), la sesta stagionale e la più prestigiosa in assoluto.

Il 38enne fuoriclasse di Basilea, numero tre del ranking mondiale, alla 17esima partecipazione alle Finals, era uno dei tre protagonisti di questa edizione, insieme a Novak Djokovic e ad Alexander Zverev, ad essersi già aggiudicato il prestigioso torneo, impresa riuscitagli ben sei volte, con tre doppiette consecutive (2003-04, 2006-07, 2010-11). “King Roger” è l’uomo dei record al Masters: è quello che ha vinto più titoli, 6, anche se l’ultimo risale a ben otto anni fa, e giocato più finali, 10 (2005, 2012, 2014 e 2015). Quest’anno Federer ha aggiunto alla sua bacheca altri quattro i trofei (Dubai, Miami Halle e Basilea), portando a 103 il totale, con 53 match vinti e 10 persi (Finals comprese).

Gironi e classifiche

GRUPPO BORG - (vittorie - set vinti/persi - game vinti/persi)
5. Dominic Thiem (AUT) 2/1 4/3 42/39 - in semifinale
3. Roger Federer (SUI) 2/1 4/2 35/30 - in semifinale
2. Novak Djokovic (SRB) 1/2 3/4 35/34 - eliminato
8. Matteo BERRETTINI (ITA) 1/2 2/4 25/34 - eliminato

GRUPPO AGASSI - (vittorie - set vinti/persi - game vinti/persi)
6. Stefanos Tsitsipas (GRE) 2/1 5/2 41/34 - in semifinale
7. Alexander Zverev (GER) 2/1 4/2 30/28 - in semifinale
1. Rafael Nadal (ESP) 2/1 4/4 44/44 - eliminato
4. Daniil Medvedev (RUS) 0/3 1/6 36/45 - eliminato


Risultati e programma

domenica 17 novembre
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) 63 64 
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (5) Dominic Thiem (AUT) 67(6) 62 76(4)

sabato 16 novembre
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) b. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) 67(5) 76(10) 10-6
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (3) Roger Federer (SUI) 63 64
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) 63 76(4)
(5) Dominic Thiem (AUT) b. (7) Alexander Zverev (GER) 75 63

venerdì 15 novembre
(1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) b. (3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) 76(7) 62
(1) Rafael Nadal (ESP) b. (6) Stefanos Tsitsipas (GRE) 67(4) 64 75
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) 63 76(4)
Alexander Zverev (GER) b. (4) Daniil Medvedev (RUS) 64 76(4)

giovedì 14 novembre
(2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) b. (4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) 67(4) 64 10-7
(8) Matteo Berrettini (ITA) b. (5) Dominic Thiem (AUT) 76(3) 63
(8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) b. (5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) 76(4) 64
(3) Roger Federer (SUI) b. (2) Novak Djokovic (SRB) 64 63

mercoledì 13 novembre
(6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) b. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) 62 57 10-8
(1) Rafael Nadal (ESP) b. (4) Danil Medvedev (RUS) 67(3) 63 76(4)
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) 75 76(3)
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (7) Alexander Zverev (GER) 63 62

martedì 12 novembre
(4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) b. (8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) 36 63 10-6
(3) Roger Federer (SUI) b. (8) Matteo Berrettini (ITA) 76(2) 63
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) b. (2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) 63 64
(5) Dominic Tiem (AUT) b. (2) Novak Djokovic (SRB) 67(5) 63 76(5)

lunedì 11 novembre
(3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) b. (6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) 76(3) 46 10-6
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (4) Daniil Medvedev (RUS) 76(5) 64
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) 63 75
(7) Alexander Zverev (GER) b. (1) Rafael Nadal (ESP) 62 64

domenica 10 novembre
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) b. (4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) 63 64
(2) Novak Djokovic (SRB) b. (8) Matteo Berrettini (ITA) 62 61
(2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) b. (8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) 46 64 10-5
(5) Dominic Tiem (AUT) b. (3) Roger Federer (SUI) 75 75


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gomma71_gmail.com 16 novembre 2019

Bravo greco, futuro n.1, però negli slam deve ancora dimostrare