-
Eventi Internazionali

Super Rafa, n.1 ma non basta. Sarà Tsitsipas-Federer

Nell’ultima giornata di round robin alle Atp Finals di Londra lo spagnolo batte 7-5 al terzo in un match bellissimo il Next Gen greco ma la 'differenza set' lo punisce. E' fuori dalle Finals, come Djokovic, ma si consola con il trofeo da numero uno del mondo "end year", conquistato per la quinta volta

di Tiziana Tricarico | 15 novembre 2019

Seconda rimonta incredibile nel giro di 48 ore per Rafael Nadal alle Atp World Tour Finals 2019 (veloce indoor, montepremi 9 milioni di dollari) - per il terzo anno griffate Nitto - di scena fino a domenica prossima alla “O2 Arena” della capitale della Gran Bretagna, sede dell’evento dal 2009 e fino al 2020 (poi lascerà spazio a Torino). Nella sfida che ha aperto l’ultima giornata del round robin del “Gruppo Agassi” lo spagnolo, numero uno del mondo, si è imposto per 67(4) 64 75, dopo due ore e 52 minuti di lotta senza quartiere, sul greco Stefanos Tsitsipas, numero 6 del ranking mondiale, già qualificato da giovedì per le semifinali.

Una vittoria che non basta al 33enne mancino di Manacor per approdare al penultimo atto del Masters (come vincitore del girone): per poter tornare in campo sabato pomeriggio, per giunta contro Roger Federer, il maiorchino doveva infatti sperare che nella sfida serale il russo Daniil Medvedev - peraltro già fuori dai giochi - battesse il campione in carica, il tedesco Alexander “Sascha” Zverev.

 

Nel bilancio dei precedenti Rafa era in vantaggio per 4-1 con Stefanos, che era riuscito a batterlo soltanto in semifinale sulla terra di Barcellona. Il tennis del greco però è certamente più adatto al veloce indoor di quello dello spagnolo: a conferma di questo nei due precedenti match londinesi Tsitsipas ha battuto in due set sia Medvedev che Zverev, invece Nadal, dopo il ko dell’esordio contro Zverev, ha annullato un match-point e recuperato da 1-5 nel match contro Medvedev.

Primo set estremamente equilibrato giocato piuttosto bene da entrambi (nessuna palla-break concessa) ma un pochino meglio da Stefanos che, sebbene costretto per due volte ai vantaggi nei suoi turni di servizio (a differenza del suo avversario), ha giocato in maniera perfetta il tie-break, vinto per 7 punti a 4, aiutato anche da un paio di errori non da Rafa.

Nel quinto gioco del secondo parziale Nadal, che ha provato ad essere più aggressivo in risposta, non ha sfruttato le prime due palle-break del match. Anche nel settimo game Tsitsipas è stato bravo ad annullare un’altra palla-break ma nel nono l’impresa non gli è riuscita e poco dopo Rafa ha pareggiato il conto dei set.

Nella frazione decisiva lo spagnolo si è fatto ancora più aggressivo, verticalizzando il più possibile i suoi schemi: nel quinto game si è procurato due palle-break che il greco ha annullato con un ace ed una volée imprendibile. Nadal ha fallito un’opportunità di togliere il servizio al suo avversario anche nel settimo gioco, nell’undicesimo però il greco ha salvato la prima palla-break ma non la seconda. E poco dopo Rafa ha completato la seconda rimonta vincente nel giro di due giorni. Anche se potrebbe essere stato - come detto - tutto inutile.

Un obiettivo però Rafa lo ha comunque raggiunto: con l’eliminazione dalle Finals di Djokovic giovedì sera ha infatti ottenuto la matematica certezza di chiudere l’anno sul trono mondiale per la quinta volta in carriera (in precedenza ci era riuscito nel 2008, 2010, 2013 e 2017). “A 33 anni e mezzo non credevo che sarei riuscito a tenere ancora questo trofeo tra le mani” -  ha detto durante la premiazione - “e se potrò a giocare ancora davanti a voi contro Roger in semifinale sarà davvero un grande onore”.

Non sarà così per Nadal, già pronto a lasciare londra in direzione Madrid per le Finals di Davis. Per quanto riguarda Tsitsipas, invece, sarà il 21enne di Atene - che grazie al successo di Zverev su Medvedev è primo nel girone - ad affrontare Federer sabato pomeriggio. Nell'altra semifinale Zverev sfiderà Thiem.

Quello delle Finals è uno dei pochissimi trofei a mancare nel palmares del 33enne mancino di Manacor che proprio a Londra ha giocato due finali, nel 2010 (fermato da Federer) e nel 2013 (battuto da Djokovic). Nadal, tornato in vetta al ranking mondiale per l’ottava volta lo scorso 4 novembre, si è qualificato per la quindicesima volta di fila per le ATP Finals, che in carriera è riuscito però a giocare solo in nove occasioni - compresa quella in corso - essendo stato costretto per ben sei volte a rinunciare per problemi fisici (nel 2005, 2008, 2012, 2014, 2016 e 2018).

In questa stagione Rafa ha aggiunto altri 4 trofei alla sua bacheca - Masters 1000 Roma, Roland Garros (vinto per la 12esima volta: record), Masters 1000 Montreal (35esimo “1000”: record) e Us Open - portando ad 84 il totale complessivo (tra cui 19 Slam, secondo solo a Federer con 20 nella speciale classifica). Per lo spagnolo, che nel 2019 ha un bilancio di 53 vittorie contro 7 sconfitte (Londra compresa), da segnalare anche la finale agli Australian Open a gennaio e la semifinale a Wimbledon a luglio: è solo la seconda volta, dal 2008, che il maiorchino arriva al penultimo atto in tutti e quattro gli Slam. A Londra Rafa si gioca anche la chance di chiudere l’anno da numero uno per la quinta volta in carriera.

A novembre del 2018 Tsitsipas firmava la seconda edizione delle Next Gen Atp Finals di Milano battendo in finale De Minaur. E dodici mesi dopo eccolo alle Finals dei grandi a Londra: il ragazzo di Atene con i suoi 21 anni e tre mesi è il più giovane dei protagonisti. Ed è anche il più giovane tennista a poter vantare nel proprio palmares vittorie su tutti e tre i “Fab 3”: Nadal, Djokovic e Federer. In una stagione partita alla grande con la prima semifinale Slam raggiunta in quel di Melbourne, e dove ha vinto 2 titoli - all’Estorill e a Marsiglia (che vanno ad aggiungersi a Stoccolma 2018) -, non sono mancati i periodi negativi anche perché Stefanos pare voler usurpare il titolo di “stakanovista doc” a Thiem (52 vittorie - Londra compresa - contro 25 sconfitte). Intanto c’è uno storico traguardo che ha già conquistato: è stato il primo greco ad entrare in top ten e in top five.

640680af-193d-4061-92e5-bc11ef01c97d
Play

Gironi e classifiche

GRUPPO BORG - (vittorie - set vinti/persi - game vinti/persi)
5. Dominic Thiem (AUT) 2/1 4/3 42/39 - in semifinale
3. Roger Federer (SUI) 2/1 4/2 35/30 - in semifinale
2. Novak Djokovic (SRB) 1/2 3/4 35/34 - eliminato
8. Matteo BERRETTINI (ITA) 1/2 2/4 25/34 - eliminato

GRUPPO AGASSI - (vittorie - set vinti/persi - game vinti/persi)
6. Stefanos Tsitsipas (GRE) 2/1 5/2 41/34 - in semifinale
7. Alexander Zverev (GER) 2/1 4/2 30/28 - in semifinale
1. Rafael Nadal (ESP) 2/1 4/4 44/44 - eliminato
4. Daniil Medvedev (RUS) 0/3 1/6 36/45 - eliminato


Risultati e programma

sabato 16 novembre
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) c. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL)
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) c. (3) Roger Federer (SUI)
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) c. (2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)
(5) Dominic Thiem (AUT) c. (7) Alexander Zverev (GER)

venerdì 15 novembre
(1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) b. (3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) 76(7) 62
(1) Rafael Nadal (ESP) b. (6) Stefanos Tsitsipas (GRE) 67(4) 64 75
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) 63 76(4)
Alexander Zverev (GER) b. (4) Daniil Medvedev (RUS) 64 76(4)

giovedì 14 novembre
(2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) b. (4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) 67(4) 64 10-7
(8) Matteo Berrettini (ITA) b. (5) Dominic Thiem (AUT) 76(3) 63
(8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) b. (5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) 76(4) 64
(3) Roger Federer (SUI) b. (2) Novak Djokovic (SRB) 64 63

mercoledì 13 novembre
(6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) b. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) 62 57 10-8
(1) Rafael Nadal (ESP) b. (4) Danil Medvedev (RUS) 67(3) 63 76(4)
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) 75 76(3)
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (7) Alexander Zverev (GER) 63 62

martedì 12 novembre
(4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) b. (8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) 36 63 10-6
(3) Roger Federer (SUI) b. (8) Matteo Berrettini (ITA) 76(2) 63
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) b. (2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) 63 64
(5) Dominic Tiem (AUT) b. (2) Novak Djokovic (SRB) 67(5) 63 76(5)

lunedì 11 novembre
(3) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) b. (6) Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU) 76(3) 46 10-6
(6) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (4) Daniil Medvedev (RUS) 76(5) 64
(7) Pierre-Hugues Herbert/Nicolas Mahut (FRA) b. (1) Juan Sebastian Cabal/Robert (COL) 63 75
(7) Alexander Zverev (GER) b. (1) Rafael Nadal (ESP) 62 64

domenica 10 novembre
(5) Raven Klaasen/Michael Venus (RSA/NZL) b. (4) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) 63 64
(2) Novak Djokovic (SRB) b. (8) Matteo Berrettini (ITA) 62 61
(2) Lukas Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) b. (8) Ivan Dodig/Philip Polasek (CRO/SVK) 46 64 10-5
(5) Dominic Tiem (AUT) b. (3) Roger Federer (SUI) 75 75


Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi