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Eventi Internazionali

Shenzhen: è Barty la nuova “maestra”

Sul veloce indoor del Bay Sports Center la numero uno del mondo si è aggiudicata il trofeo delle Wta Finals: nella sfida per il titolo Ashleigh ha sconfitto per 64 63 Elina Svitolina, campionessa uscente. Nel doppio si confermano Babos e Mladenovic

di Tiziana Tricarico | 03 novembre 2019

Centro pieno al primo tentativo. C’è una nuova “maestra” nell’albo d’oro del Masters rosa: Ashleigh Barty. La 23enne di Ipswich è diventata la settima giocatrice nella storia del torneo a vincere il titolo alla prima partecipazione: prima di lei ci erano riuscite solo Evert (1972), Goolagong (1974), Serena (2001), Sharapova (2004), Kvitova (2011) e Cibulkova (2016). Ed è la seconda campionessa australiana 43 anni dopo Evonne Goolagong (1976 e 1974).

Nella sfida per il titolo delle Wta Finals a Shenzhen, dove si è conclusa l’edizione più ricca di sempre con un montepremi stellare di 14 milioni di dollari, l’australiana, numero uno del mondo, ha sconfitto per 64 63, in un’ora e 26 minuti di partita, l’ucraina Elina Svitolina, numero 8 del ranking mondiale e campionessa uscente, superata per la prima volta in sei confronti.

La finale

La Svitolina si era aggiudicata tutte le cinque sfide precedenti contro la Barty: la più combattuta si era giocata negli ottavi ad Indian Wells lo scorso marzo con Elina che si era imposta per 64 al terzo.

La cronaca. Per quasi tutto il primo set è stato il servizio a farla da padrone con la giocatrice in risposta mai capace di portare il game ai vantaggi. La prima ad avere problemi è stata Ashleigh che nel nono gioco si è un po’ complicata la vita ed ha dovuto anche salvare una palla-break. Scampato il pericolo, però, in quello successivo è stata la numero uno del mondo ad arrivare alla palla-break, nonostante un diritto diventato improvvisamente “ballerino”: Elina ha salvato le prime due chance di break (altrettanti set-point) ma sulla terza, arrivata grazie ad un nastro molto australiano, il dritto della Barty non ha tradito e la numero uno del mondo ha archiviato il primo parziale (6-4). 

Nel terzo gioco della seconda frazione, complice un doppio fallo di “Ash”, Elina ha strappato la battuta alla sua avversaria per la prima volta nel match (2-1). Barty però se lo è ripreso immediatamente attaccando e chiudendo con uno smash tutt’altro che semplice (2-2) e poi tornando in vantaggio. Svitolina ha chiamato in soccorso coach Andrew Bettles: non è servito troppo visto che ha subito un nuovo break ma l’australiana non ha sfruttato il momento favorevole (4-2) ed ha concesso subito il contro-break (4-3). Nell’ottavo gioco l’australiana non ha sfruttato due chance di break ma sulla terza la Svitolina ha spedito in corridoio il rovescio e Ashleigh è salita 5-3 chiudendo poi (6-3) con un parziale di 7 punti a 0. 

Si interrompe la magia di Elina

Erano 36 mesi, da Zhuhai 2016, che la 25enne di Odessa non perdeva una finale (aveva vinto tutte le ultime 9). Ed erano nove le vittorie di fila al Masters. Ma questa non è stata una stagione eccezionale per la Svitolina (da lunedì risalirà comunque al sesto posto) che per la prima volta in sette anni non è riuscita a conquistare nemmeno un torneo (13 titoli su 16 finali disputate il suo record) e che proprio alle Wta Finals del 2018, giocate per l’ultima volta a Singapore, aveva vinto il suo ultimo titolo. “E’ stata una grande settimana ed è stato un bellissimo torneo. Congratulazione a te Ash per la splendida stagione che hai vissuto”, ha detto durante la premiazione una Svitolina che faceva fatica a trattenere le lacrime di delusione (forse anche per i due milioni di dollari in più che avrebbe potuto portare a casa…).

Una stagione da incorniciare per "Ash"

L’aussie è la prima tennista dopo Serena (2014) a chiudere la stagione con il trofeo delle Finals ed il titolo di numero uno del mondo. La 23enne di Ipswich ha mandato in archvio il 2019 con un record di 56 match vinti (è la giocatrice che ne ha vinti di più), contro 11 sconfitte, e ben 4 titoli - Miami, Roland Garros (primo titolo Slam in carriera), Birmingham e Wta Finals – su altrettante superfici differenti. Quello di Shenzhen rappresenta per Barty il settimo titolo Wta in carriera su 12 finali disputate (7 solo quest’anno). Da lunedì nel ranking avrà quasi duemila punti di vantaggio sulla ceca Karolina Pliskova.

“E’ stato un anno davvero incredibile per me e non ho parole per descriverlo. E’ stata una gran finale ed Elina è stata un’avversaria molto difficile” - ha detto una Barty come sempre estremamente controllata nel ricevere il trofeo -. “Grazie a questo torneo è iniziata una nuova era per il tennis femminile”, ha aggiunto ringraziando gli sponsor nel nuovo appuntamento di Shenzhen. “Il segreto del mio successo? Il mio team”. Ma per “Ash” non è ancora tempo di andare in vacanza visto che nel prossimo week-end la sua Australia affronta la Francia nella finale di Fed Cup alla Perth Arena.

Babos&Mladenovic si confermano

Nel doppio vittoria bis dell’ungherese Timea Babos e della francese Kristina Mladenovic, terze favorite del seeding, che nella sfida per il titolo si sono imposte per 61 63 sulla tennista di Taipei Su-Wei Hsieh e sulla ceca Barbora Strycova, seconde testa di serie.

Format e gironi

Da quest’anno, e fino al 2028, il veloce indoor del Bay Sports Center della metropoli cinese sarà il palcoscenico dell'evento, griffato Shiseido, che conclude la stagione del circuito rosa. Il sorteggio ha definito la composizione dei due gruppi dell’evento più importante organizzato dalla Women's Tennis Association: nella fase a gironi, da domenica 27 ottobre a venerdì 1° novembre, ogni giocatrice affronta le altre tre del proprio gruppo. Le prime due di ogni raggruppamento sono promosse alle semifinali: la prima del girone Rosso sfida la seconda del girone Viola, e viceversa. In caso di parità tra due o più giocatrici al termine della fase a gironi, contano nell'ordine numero di vittorie, numero di match giocati, scontro diretto, percentuale set vinti, percentuale game vinti.  

GIRONE ROSSO - (match vinti/persi - set vinti/persi)
1. Ashleigh Barty (AUS) 2/1 - 5/3 - in semifinale
7. Belinda Bencic (SUI) 2/1 - 5/3 - in semifinale
* Kiki Bertens (NED) 1/1 2/3 - eliminata
6. Petra Kvitova (CZE) 0/2 - 2/4 - eliminata
3. Naomi Osaka (JPN) 1/0 - 2/1 - ritirata per infortunio

(*l’olandese subentra come riserva dal secondo match di round robin)

GIRONE VIOLA - (match vinti/persi - set vinti/persi)
8. Elina Svitolina (UKR) 3/0 - 6/0 - in semifinale
2. Karolina Pliskova (CZE) 2/1 - 4/3 - in semifinale
5. Simona Halep (ROU) 1/2 - 3/5 - eliminata
* Sofia Kenin (USA) 0/1 0/2 - eliminata
4. Bianca Andreescu (CAN) 0/2 - 1/4 - eliminata

(*la statunitense subentra come riserva nell’ultimo match di round robin)






Tutti i risultati

domenica 3 novembre - finale
Timea Babos/Kristina Mladenovic (HUN/FRA) b. Su-Wei Hsieh/Barbora Strycova (TPE/CZE) 61 63
Ashleigh Barty (AUS) b. Elina Svitolina (UKR) 64 63

sabato 2 novembre - semifinali
Timea Babos/Kristina Mladenovic (HUN/FRA) b. Samantha Stosur/Shuai Zhang (AUS/CHN) 16 64 10-8
Elina Svitolina (UKR) b. Belinda Bencic (SUI) 57 63 4-1 rit.
Ashleigh Barty (AUS) b. Karolina Pliskova (CZE) 46 63 62
Su-Wei Hsieh/Barbora Strycova (TPE/CZE) b. Anna-Lena Groenefeld/Demi Schuurs (GER/NED) 61 62

venerdì 1° novembre
Elina Svitolina (UKR) b. Sofia Kenin (USA) 75 76(10) - Gruppo Viola
Karolina Pliskova (CZE) b. Simona Halep (ROU) 60 26 64 - Gruppo Viola

giovedì 31 ottobre
Ashleigh Barty (AUS) b. Petra Kvitova (CZE) 64 62 - Gruppo Rosso
Belinda Bencic (SUI) b. Kiki Bertens (NED) 75 1-0 rit. - Gruppo Rosso

mercoledì 30 ottobre
Elina Svitolina (UKR) b. Simona Halep (ROU) 75 63 - Gruppo Viola
Karolina Pliskova (CZE) b. Bianca Andreescu (CAN) 63 rit. - Gruppo Viola

martedì 29 ottobre
Kiki Bertens (NED) b. Ashleigh Barty (AUS)  36 63 64 - Gruppo Rosso
Belinda Bencic (SUI) b. Petra Kvitova (CZE) 63 16 64 - Gruppo Rosso

lunedì 28 ottobre
Elina Svitolina (UKR) b. Karolina Pliskova (CZE) 76(12) 64 - Gruppo Viola
Simona Halep (ROU) b. Bianca Andreescu (CAN) 36 76(6) 63 - Gruppo Viola

domenica 27 ottobre
Ashleigh Barty (AUS) b. Belinda Bencic (SUI) 57 61 62 - Gruppo Rosso
Naomi Osaka (JPN) b. Petra Kvitova (CZE) 76(1) 46 64 - Gruppo Rosso


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