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Eventi Internazionali

Khachanov e Medvedev, che tonfi a Parigi

Il vincitore del 2018 (si impose su Novak Djokovic), crolla al primo ostacolo ed esce dalla Top 10. Il n.4 del mondo, protagonista della stagione, va ko col veterano francese Chardy. Grande attesa per la sfida tra Matteo Berrettini e il francese Tsonga, con un occhio di riguardo al confronto tra lo spagnolo Bautista Agut (primo inseguitore dell’azzurro nella corsa alle Atp Finals di Londra) e l’australiano De Minaur

di Enzo Anderloni | 29 ottobre 2019

Era campione uscente e ha perso al primo turno: il russo Karen Khachanov, coetaneo di Matteo Berrettini e oggi n.8 del mondo ha ceduto dopo due ore di battaglia al tedesco Jan-Lennard Struff. Si troverà da lunedì con 1000 punti in meno, quelli della vittoria di Parigi-Bercy su Novak Djokovic e di punto in bianco sbattuto fuori dalla Top 10 (in base ai calcoli di oggi sarà 16esimo). Al tempo stesso dice addio al sogno, per quanto lontanto e difficile da raggiungere potesse apparirgli, di qualificarsi per le Atp Finals di Londra.

Un avversario in meno per Matteo Berrettini che era direttamente interessato all’esito della partita di Khachanov anche per un altro motivo. Il vincitore (Struff in questo caso) sarà infatti giovedì l’avversario di chi la spunterà tra l’azzurro, fresco n.9 del mondo, e Jo-Wilfried Tsonga, stagionata wild card francese, 34 anni e n.35 del mondo (ma n.5 nel 2912), che al primo turno è uscito vincente dal confronto con il russo Andrey Rublev.

Non sarà facile il compito per l’allievo di Vincenzo Santopadre e Umberto Rianna: Tsonga è un campione carismatico che quest’anno si è gradatamente ripreso dopo l’intervento al ginocchio sinistro, subito nella primavera del 2018, che l’aveva tenuto fuori dai campi di gioco per 7 mesi. Il tifo casalingo, che in Francia non si fa mai desiderare, sarà sicuramente una ulteriore iniezione d’energia per “Ali”, come è soprannominato per una certa somiglianza con l’icona della boxe Muhammad Ali: proprio il successo a Bercy nel 2008 resta una delle sue maggiori imprese tennistiche e migliori ricordi.

Berrettini però ha motivazioni forti: si gioca l’opportunità di conservare il vantaggio in classifica che attualmente ha sullo spagnolo Roberto Bautista Agut, diretto inseguitore nella corsa verso Londra, che avrà a sua volta il suo bel daffare contro il furetto australiano Alex De Minaur, fresco finalista a Basilea, il Next Gen più competitivo dopo Tsitsipas, n.6 del mondo e qualificato per Londra.

Con il suo fresco tentativo di baffetti ad arricchire il sorriso, il ventenne canguro De Minaur, cresciuto tennisticamente in Spagna, ha battuto nettamente lo spagnolo meno di un mese fa sul cemento di Zhuhai, in semifinale.

Fuori anche Daniil Medvedev, che non arriverà a sette finali in sette tornei. Il francese Jeremy Chardy ha salvato nove palle break su nove nel terzo set e ha chiuso 4-6 6-2 6-4. Chardy, che non batteva un top 10 dalla vittoria su Dominic Thiem a Miami 2018, non era mai arrivato al terzo turno nelle nove precedenti partecipazioni nel Masters 1000 di casa.

Interessanti nel primo turno del Masters 1000 parigino le vittorie di Taylor Fritz (7-6 3-6 6-4) su Frances Tiafoe, derby statunitense tra giovani Davismen, e del Next Gen francese Corentin Moutet che, superando il serbo Lajovic, n. 34 del mondo, si è guadagnato l’opportunità di sfidare domani Novak Djokovic: n. 97 contro n.1 è confronto impari. Ma a Paris…

Notizia utile per l’altro azzurro testa di serie al Palais Omnisport, Fabio Fognini: suo avversario nel match d’esordio sarà il canadese Denis Shapovalov, che ha approfittato del ritiro, sul 2-2 nel primo set. Del francese Gilles Simon. Un assaggio di Coppa Davis, visto che a Madrid, nella fase finale di Coppa, affronteremo nel girone proprio il Canada ( e gli Stati Uniti).

"Rolex Paris Masters"
Atp World Tour Masters 1000
Parigi-Bercy, Francia
28 ottobre - 3 novembre, 2019
$5.207.405 - veloce indoor

SINGOLARE
Primo turno
(11) Fabio Fognini (ITA) bye
(LL) Andreas Seppi (ITA) bye
(10) Matteo Berrettini (ITA) bye

Secondo turno
(11) Fabio Fognini (ITA) c. Denis Shapovalov (CAN)
 Radu Albot (MDA) b. (LL) Andreas Seppi (ITA) 76(5) 76(6)
(10) Matteo Berrettini (ITA) c. (wc) Jo-Wilfried Tsonga (FRA)

DOPPIO
Primo turno
(5) Kevin Krawietz/Andreas Mies (GER) b. Fabio Fognini/Feliciano Lopez (ITA/ESP) 64 64

 

QUALIFICAZIONI
Primo turno
(wc) Corentin Moutet (FRA) b. (8) Lorenzo Sonego (ITA) 36 63 60
Andreas Seppi (ITA) b. (4) Alexander Bublik (KAZ) 76(5) 75

Turno di qualificazione 
Yoshihito Nishioka (JPN) b. Andreas Seppi (ITA) 63 36 75

TABELLONE PRINCIPALE

 

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