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Eventi Internazionali

Vienna: Sinner out, Berrettini sfida Rublev per la top 10

Al secondo turno del "500" austriaco Jannik cede in due set al funambolico francese nel replay del match della scorsa settimana. Matteo torna in campo oggi contro Rublev per un’altra sfida fondamentale in chiave qualificazione Atp Finals

di Tiziana Tricarico | 24 ottobre 2019

Stavolta l’impresa bis a Jannik Sinner non è riuscita. Negli ottavi dell’“Erste Bank Open”, torneo Atp 500 dotato di un montepremi di 2.296.490 euro che si sta disputando sul veloce indoor di Vienna, in Austria, il 18enne di Sesto Pusteria, numero 101 Atp e in gara con una wild card, reduce dalla semifinale ad Anversa, la prima per lui nel circuito maggiore, ha ceduto per 63 76(8), in poco meno di un’ora e mezza di partita, al francese Gael Monfils, numero 14 del ranking mondiale e quarto favorito del seeding.

La scorsa settima in quel di Anversa, sempre negli ottavi, il 33enne parigino aveva racimolato appena cinque giochi: stavolta è sceso in campo con tutt’altra determinazione. La cronaca. Jannik è partito con il piglio giusto nel primo set e fino all’ottavo gioco è stato lui ad avere le occasioni migliori: grazie ad ottime percentuali al servizio e ad un’estrema fluidità in entrambi i fondamentali, anche in risposta, Sinner si è trovato avanti 30-0 sul servizio di Monfils nel quinto gioco ed ancora nel settimo dove poi si è visto annullare dal francese ben tre chance di break. Improvvisamente, però, nell’ottavo gioco - come detto - l’altoatesino ha accusato un piccolo passaggio a vuoto che gli è costato il break addirittura a zero. E poco dopo Gael ha archiviato il primo parziale (6-3).

Nella seconda frazione il francese ha incrementato di parecchio le sue percentuali al servizio mentre l’azzurro ha perso un po’ troppo spesso la misura dei colpi: Monfils ha fallito una palla-break nel quinto gioco e due nel settimo perché in tutte e tre le occasioni Sinner ha ritrovato la prima di servizio. L’altoatesino ha salvato una palla-break anche nel nono game ma il parziale si è deciso al tie-break. Sinner ha avuto qualche incertezza di troppo (soprattutto una sulla volée che ha innervosito Jannik al punto da scagliare a terra la racchetta) e Monfils ha allungato sul 5-1: l’altoatesino lo ha riagguantato sul 5 pari ma con un’altra volée sbagliata ha concesso al suo avversario il match-point, annullandolo senza paura (6-6). Sinner a sua volta ha fallito due set-point, quindi Monfils con un passante incredibile di rovescio stretto incrociato si è procurato un secondo match-point e con un ace ha archiviato la pratica per 10 punti a 8. E si è preso la rivincita. Bello l’abbraccio tra i due.

Resta comunque l’ennesimo ottimo torneo disputato dal giovane altoatesino che sta vivendo una stagione di continui progressi, iniziata quasi al 600esimo posto della classifica mondiale e ora a un passo dall’ingresso in top 100 (virtualmente è numero 91 della classifica). La settimana scorsa ad Anversa ha centrato il primo successo in carriera contro un top 20 Atp, il francese Monfils appuntoeliminando poi nei quarti anche lo statunitense Tiafoe, un altro degli attesi protagonisti delle Next Gen ATP Finals di Milano (dal 5 al 9 novembre) dove sarà in gara anche il giovane azzurroche ha ricevuto una wild card. In precedenza Jannik aveva raggiunto in altre due occasioni gli ottavi in un torneo Atp: era accaduto ad aprile a Budapest, partendo dalle qualificazioni (al suo primo torneo nel circuito maggiore), e a luglio ad Umago. In questo 2019 ha vinto anche il suo primo match in un Masters 1000, agli Internazionali BNL d’Italia di Roma. Per lui anche due titoli challenger: Bergamo e Lexington.

Nei quarti c'è invece Matteo Berrettini che ha fatto anche un altro piccolo passo avanti in direzione Lonrda. Il 23enne romano, numero 11 del ranking mondiale e terza testa di serie, in piena corsa per le ATP Finals (è al momento ottavo nella “Race”), mercoledì sera si è imposto per 76(5) 76(1), in un’ora e cinquanta minuti di partita, sul bulgaro Grigor Dimitrov, numero 29 Atp.
Venerdì Berrettini - al momento nel ranking Atp live è numero 9, avendo scavalcato Kei Nishikori, impossibilitato a difendere la finale dello scorso anno proprio a Vienna – si giocherà un posto in semifinale con il russo Andrey Rublev, numero 22 Atp, fresco vincitore del titolo a Mosca: l’azzurro è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei confronti diretti
A seguire Matteo a Vienna ci sono, oltre coach Vincenzo Santopadre, anche Umberto Rianna e la fidanzata Ajla Tomljanovic.

RISULTATI
“Erste Bank Open”
Atp World Tour 500
Vienna, Austria
21 - 27 ottobre, 2019
€2.296.490 - veloce indoor

SINGOLARE
Primo turno
(3) Matteo Berrettini (ITA) b. Kyle Edmund (GBR) 36 63 64
(wc) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Philipp Kohlschreiber (GER) 63 64
(q) Marton Fucsovics (HUN) b. Lorenzo Sonego (ITA) 64 64

Secondo turno
(3) Matteo Berrettini (ITA) b. Grigor Dimitrov (BUL) 76(5) 76(1)
(4) Gael Monfils (FRA) b. (wc) Jannik Sinner (ITA) 63 76(8)

Quarti
(3) Matteo Berrettini (ITA) c. Andrey Rublev (RUS)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
(8) Stefano Travaglia (ITA) b. (wc) Lucas Miedler (AUT) 76(5) 64

Turno di qualificazione
(4) Marton Fucsovics (HUN) b. (8) Stefano Travaglia (ITA) 63 16 62

IL TABELLONE AGGIORNATO

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