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Non perdete il ‘Filo’: Serena ora è la favorita

Il punto di Filippo Volandri, Direttore tecnico del settore maschile del Centro Federale di Tirrenia e commentatore di Sky, sui quarti di finale femminili a Wimbledon: Serena Williams fatica per battere la Riske e in semifinale trova la sorpresa Strycova; Halep-Svitolina l’altro match. Ora tocca agli uomini: Nole ancora il favorito ma Rafa e Roger sono vicinissimi.

di Filippo Volandri | 10 luglio 2019

E’ la giornata di Serena Williams. I quarti del torneo femminile sull’erba dell’All England Lawn Tennis Club hanno dato un responso importante: la statunitense dopo aver battuto la Riske in tre set diventa la favorita del torneo nonostante si sia presentata a Wimbledon in uno stato di forma sotto il 50%. La statunitense però migliora partita dopo partita. Più ne fa, più si allena e più diventa competitiva. Gioca sempre meglio. E’ arrivata al terzo set contro la Riske che è una giocatrice atleticamente preparata ma l’ha spuntata muovendosi poco ma conservando un servizio e un dritto potente anche nell’ultimo set.

Halep e Svitolina in forma, peccato per la Muchova

Le altre gare dei quarti ci hanno fatto conoscere una giocatrice molto brava, Karolina Muchova. La 22enne ceca ha perso in due set contro la Svitolina. E’ un peccato perché ha giocato molto bene, ma l’ucraina, che non ha disputato un grande match, si è dimostrata molto più giocatrice di lei.
La Halep è sembrata quella più in forma, arriva forse meglio alle semifinali. E’ una giocatrice di fisico e costanza, forse su questa superficie fa fatica ma sull’erba di quest’anno può soffrire di meno. E poi c’è la Strycova che a 33 anni si ritrova alla sua prima semifinale in uno slam. E’ una gran lottatrice e sfiderà proprio Serena che resta però l’indiziata numero 1 per la finale.

Djokovic resta il favorito nel torneo maschile, ma Nadal e Federer sono vicinissimi

Mercoledì è la giornata dei quarti maschili. La partita più interessante ed equilibrata dovrebbe essere quella tra Nadal e Querrey. Non la più spettacolare, perché lo statunitense non è tipo da bel gioco. Se però Rafa dovesse asfaltare anche lui, allora sarebbero dolori per gli altri… Fino alla settimana scorsa Djokovic era favorito, ma gli inseguitori hanno dimostrato di essere vicinissimi.
Federer con Nishikori non credo che faticherà, subisce più i picchiatori. Il giapponese gioca bene ma non ha quella pesantezza di palla necessaria ad impensierire uno come Roger. Anche per Djokovic quella con Goffin dovrebbe essere una partita tranquilla. Il belga ha lo stesso gioco di Nole che però è di un altro livello. Infine l’argentino Pella può fare la differenza sull’erba contro Bautista Agut e finora ha già ammazzato tre finalisti di Wimbledon come Anderson, Raonic e Cilic l’anno scorso.