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Eventi Internazionali

Fognini e Berrettini: okay sul prato

Fabio ha vinto un'altra maratona di cinque set contro Fucsovic. Matteo ha sconfitto Baghdatis nell'ultimo match della carriera del 34enne di Limassol approdando per la prima volta al terzo turno a Wimbledon. Venerdì torna in campo Fabbiano

di Tiziana Tricarico | 05 luglio 2019

Diventano tre gli azzurri al terzo turno di Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sui campi in erba dell'All England Lawn Tennis Club. Dop Thomas Fabbiano hanno infatti centrato l’obiettivo anche Fabio Fognini e Matteo Berrettini.

FABIO VINCE UN’ALTRA MARATONA - Il ligure, numero 10 Atp e 12esima testa di serie, dopo aver superato all’esordio in cinque set Tiafoe, ha dovuto “correre” un’altra maratona prima di riuscire ad avere la meglio per 67(6) 64 76(3) 26 63, in tre ore e 37 minuti,sull’ungherese Marton Fucsovics, numero 51 Atp, alla quarta partecipazione ai The Championships dove aveva vinto finalmente il suo primo match..

COME COMPLICARSI LA VITA - Nel primo set Fucsovics è salito 3-1 grazie ad un break al terzo gioco, ha difeso il vantaggio fino al 4-2 (salvando una palla per il contro-break nel sesto game) ma poi Fabio ha infilato tre giochi consecutivi, pizzicando il suo avversario soprattutto sul lungolinea, ed è passato per la prima volta a condurre nel parziale (5-4). A decidere un set tanto equilibrato non poteva che essere un tie-break. Fognini è salito 3-1 ma poi ha subito il ritorno del 27enne di Nyireghaza arrivato a condure per 6 a 4: Fucsovics ha sbagliato due rovesci sui primi due set-point, Fognini gliene ha offerto un terzo ed il magiaro ha archiviato il tie-break per 8 punti a 6 tirando il sesto ace. Nel secondo parziale, al terzo gioco, con un passante di rovescio lungolinea Fabio si è regalato il break, che poi è riuscito a confermare, nonostante una prima di servizio latitante, dopo aver salvato due palle per il contro-break (3-1). Il ligure si è salvato anche nel sesto gioco e poi finalmente nel decimo ha pareggiato il conto dei set. Nel terzo parziale un nastro maligno ha negato il break all’azzurro al quinto game. Nel decimo gioco è stato Fabio ad annullare due set-point a Fucsovics prima di riagguantarlo sul 5 pari grazie ad una volée di rovescio prodigiosa. Quindi il ligure ha giocato un tie-break perfetto, chiuso per 7 punti a 3, che gli ha permesso di passare in vantaggio per due set a uno. In avvio di quarta frazione, però, Fabio ha tirato un attimo il fiato e questo gli è costato subito il break, con il magiaro che gli ha tolto nuovamente la battuta anche al quinto gioco volando sul 5-1. L’azzurro ha annullato tre set-point difendendo il turno di servizio ma poco dopo Fucsovics ha trascinato il match al quinto (6-2). Fabio ha ritrovato subito la concentrazione, si è rimesso a spingere ed ha centrato il break già al secondo gioco al termine di uno scambio robusto e poi con un ace ha siglato il 3-0. Nel quinto gioco però Fognini ha rovinato tutto concedendo il contro-break e permettendo al suo avversario di riaggancialo sul 3 pari dopo aver fallito un’opportunità di riprendersi il break di vantaggio. Nell’ottavo gioco grazie ad un diritto vincente Fabio ha strappato di nuovo il servizio a Fucsovics e poco dopo, su un “fuoricampo” del magiaro sul primo match-point, ha firmato la sua seconda vittoria di fila in 5 set in questo Wimbledon. Chiudendo con 61 vincenti (contro 55 gratuiti).

SABATO GLI TOCCA…TENNYS - Fabio, all'undicesima apparizione sui prati di Church Road, dunque egualiato il suo migliori risultato, il terzo turno appunto, raggiunto per la quinta volta (2010, 2014, 2017 e 2018 le precedenti): sabato proverà dunque a migliorarisi e per farlo dovrà battere lo statunitense Tennys Sandgren, numero 94 del ranking mondiale, alla seconda partecipazione allo Slam british dove per la prima volta è riuscito a vincere un match (anzi due). Fognini si è aggiudicato entrambi i precedenti con il 27enne di Gallatin, nel Tennessee, sempre sulla terra.

MATTEO “MANDA IN PENSIONE” BAGHDATIS - E’ toccato proprio a Berrettini mettere la parola fine alla carriera di Marcos Baghdatis, che nei giorni scorsi aveva annunciato che Wimbledon - dove partecipava per la 14esima volta e dove aveva raggiunto una straordinaria semifinale nel 2006 - sarebbe stato il suo ultimo torneo. Il 23enne romano, numero 20 del ranking mondiale e 17esima testa di serie, alla seconda presenza sui prati londinesi (dodici mesi fa superò Sock prima di cedere a Simon), si è imposto per 61 76(4) 63, in poco meno di un’ora e tre quarti di gioco, sul 34enne di Limassol, numero 135 Atp, in gara grazie ad una wild card. Match con poca storia con Baghdatis che pur facendo vedere di quando in quando sprazzi di gran tennis è apparso fortemente limitato da una condizione fisica piuttosto approssimativa. Berrettini ha accusato un solo, piccolissimo passaggio a vuoto quando dopo aver strappato il servizio al suo avversario sul 5 pari del secondo set gli ha concesso immediatamente il contro-break: poi però ha rimesso le cose a posto aggiudicandosi in scioltezza il tie-break per 7 punti a 4. Alla fine il romano ha chiuso con 16 ace contro 3 doppi falli e con 37 vincenti contro 22 gratuiti.
Al terzo turno - sabato - Matteo, che in questa stagione sui prati ha vinto il titolo a Stoccarda ed è stato semifinalista ad Halle, troverà l’argentino Diego Schwartzman, numero 2 Atp e 24esima testa di serie, che alla quinta partecipazione è approdato per la prima volta al terzo turno. Il 26enne di Buenos Aires ha vinto in due set l’unico precedente, disputato quest’anno negli ottavi sulla terra di Roma.

Venerdì Fabbiano torna in campo per il terzo turno.

THOMAS AL TERZO TURNO CONTRO VERDASCO - Con la semifinale raggiunta la scorsa settimana ad Eastbourne Thomas Fabbiano aveva dimostrato di potersi esprimere piuttosto bene sui prati e lo sto confermando a Wimbledon. Il pugliese, numero 89 Atp, si è imposto in cinque set prima sul greco Stefanos Tsitsipas, numero 6 del ranking e 7 del seeding, e poi il croato Ivo Karlovic, numero 80 Atp (al gigante di Zagabria non sono bastati 38 ace). Venerdì al terzo turno il 30enne di San Giorgio Ionico affronterà lo spagnolo Fernando Verdasco, numero 37 Atp, alla 17esima presenza sui court di Church Road dove nel 2013 ha raggiunto i quarti, che ha recuperato due set e un break di svantaggio al britannico Kyle Edmund, numero 30 del ranking e del seeding. Il 35enne madrileno si è aggiudicato in tre set l’unico precedente con l’azzurro, disputato a febbraio al primo turno sul cemento di Dubai.
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RISULTATI
“The Championships”
Grand Slam
Wimbledon (Londra), Gran Bretagna
1 - 14 luglio, 2019
£38.000.000 - erba

SINGOLARE
Primo turno
(q) Marcel Granollers (ESP) b. Lorenzo Sonego (ITA) 76(4) 64 64
(11) Daniil Medvedev (RUS) b. Paolo Lorenzi (ITA) 63 76(2) 76(2)
Ivo Karlovic (CRO) b. (q) Andrea Arnaboldi (ITA) 64 64 76(4)
Thomas Fabbiano (ITA) b. (7) Stefanos Tsitsipas (GRE) 64 36 64 67(8) 63
Andreas Seppi (ITA) b. Nicolas Jarry (CHI) 63 67(8) 61 62
(20) Gilles Simon (FRA) b. (q) Salvatore Caruso (ITA) 76(7) 63 62
(12) Fabio Fognini (ITA) b. Frances Tiafoe (USA) 57 64 63 46 64
(25) Alex De Minaur (AUS) b. Marco Cecchinato (ITA) 60 64 76(5)
(17) Matteo Berrettini (ITA) b. Aljaz Bedene (SLO) 36 63 62 76(3)

Secondo turno
Thomas Fabbiano (ITA) b. Ivo Karlovic (CRO) 63 67(6) 63 67(4) 64
(26) Guido Pella (ARG) b. Andreas Seppi (ITA) 64 46 46 75 61
(12) Fabio Fognini (ITA) b. Marton Fucsovics (HUN) 67(6) 64 76(3) 26 63
(17) Matteo Berrettini (ITA) b. (wc) Marcos Baghdatis (CYP) 61 76(4) 63

Terzo turno
Thomas Fabbiano (ITA) c. Fernando Verdasco (ESP)
(12) Fabio Fognini (ITA) c. Tennys Sandgren (USA)
(17) Matteo Berrettini (ITA) c. (24) Diego Schwartzman (ARG)

DOPPIO
Primo turno
(5) Jean-Julien Rojer/Hpria Tecau (NED/ROU) b. Marco Cecchinato/Andreas Seppi (ITA) 64 63 61
Fabrice Martin/Hugo Nys (FRA/MON) b. Lorenzo Sonego/Roberto Carballes Baena (ITA/ESP) 63 64 63

QUALIFICAZIONI
Primo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. (wc) Ryan Peniston (GBR) 61 57 86
Mats Moraing (GER) b. Federico Gaio (ITA) 62 75
Blaz Rola (SLO) b. (5) Stefano Travaglia (ITA) 67(9) 62 64
(6) Thiago Monteiro (BRA) b. Roberto Marcora (ITA) 76(5) 76(3)
Christopher Eubanks (USA) b. Luca Vanni (ITA) 76(9) 36 63
Go Soeda (JPN) b. Filippo Baldi (ITA) 64 36 61
(7) Jiri Vesely (CZE) b. Simone Bolelli (ITA) 64 62
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. Ze Zhang (CHN) 46 75 61
(22) Gianluca Mager (ITA) b. Aleksandr Nedovyesov (KAZ) 63 57 64
Yannick Hanfmann (GER) b. Alessandro Giannessi (ITA) 75 75
Alex Bolt (AUS) b. Jannik Sinner (ITA) 26 75 12-10
Stefano Napolitano (ITA) b. (15) Matthias Bachinger (GER) 75 16 64
Daniel Elhai Galan (COL) b. (32) Lorenzo Giustino (ITA) 76(2) 63

Secondo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Hiroki Moriya (JPN) 67(0) 64 62
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. John-Patrick Smith (AUS) 36 63 64
Enzo Couacaud (FRA) b. (22) Gianluca Mager (ITA) 63 64
Yuichi Sugita (JPN) b. Stefano Napolitano (ITA) 46 63 64

Terzo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Evgeny Karlovskiy (RUS) 64 63 36 46 63
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. (8) Brayden Schnur (CAN) 63 62 61

 

SINGOLARE MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI